0 4 0 0 0 0 0 0

Ultime domande

  • Non hai inserito nessuna domanda!

    Il Team di GENIO

Ultime risposte

  • Risposta a: cetty12

    Pare che abbia abbia delle basi scientifiche questa dieta, pare non sia una delle solite "mode" che nascono prima dell'estate.

    Infatti è stata presentata a Roma al convegno nazionale della società italiana di medicina estetica  

    Non è proprio vero che questa dieta non riguarda  l'alimentazione. La terapia deve essere fatta  per almeno un mese.

    "Secondo gli esperti, nei primi due-tre giorni si assumono frullati a base di frutta o di verdura; seguiti da 5-6 giorni di alimentazione senza glutine; poi si ricomincia a mangiare per 15-20 giorni carboidrati a pranzo e proteine la sera, mantenendo la proporzione di 60% alimenti alcalinizzanti (frutta, verdura e legumi) e 40% di acidificanti (carne, dolci, carboidrati)".

    Parallelamente alla dieta si devono assumere delle bustine di bicarbonato di sodio, potassio e magnesio per ridurre ulteriormente l'acidità dei tessuti. Infine è necessario bere 2 litri di acqua al giorno, acidula durante i pasti e a pH verso l'alcalinità (sopra 5,8-6) lontano dai pasti.

    Sarebbe il massimo aggiungere a questo anche massaggi linfodrenanti oppure terapie più nuove come la radiofrequenza e il laser

     

    Io non ho mai seguito una dieta fatta apposta per la cellulite, ma mi servo sempre di alcuni alimenti per combatterla: frutta e verdura in particolare frutti freschi (quelli aciduli, agrumi,ananas, kiwi, fragole, ciliegie ecc.), alcune verdure fresche (lattuga, radicchi, spinaci,broccoletti ecc.), alcuni ortaggi freschi (cavoli, cavolfiori pomodori, peperoni) e tuberi (patate  soprattutto se novelle).

     

    Ogni giorno bevo una tazza di tè verde... piccoli accorgimenti senza diventare schiava di una dieta!

     

     

  • Risposta a: bomborella

    Molti credono che il Il Tantra sia una versione alternativa del Kamasutra ma non è cosi

    Il tantra è  un insieme  di pratiche millenarie  che hanno lo scopo di accrescere la conoscenza di sé stessi.

    Non c'è un elenco di posizionii erotiche e non viene svelato una mappa per trovare il punto G Non è una pratica che si può usare una volta ogni tanto credendo di aumentare la propria prestazione ma è un vero e proprio stile di vita. Secondo le teorie tantriche è possibile distribuire l'energia sessuale nel corpo dell'uomo e della donna in maniera da costituire una specie di circuito energetico: il corpo femminile e il corpo maschile, uniti, diventano le due metà di un unico essere con l'energia femminile che circola lungo la colonna vertebrale dell'uomo e l'energia maschile che circola in quella della donna. Per un incontro sessuale sono molto importanti i colori della stanza perché i colori, a seconda della loro particolare lunghezza d’onda e della vibrazione, possono assumere valenze positive o negative, favorendo o meno l’incontro intimo col partner. Il rosso è il colore più indicato per una stanza che dovrà ospitare un incontro sessuale.

    Nel sesso tantrico grande importanza è data ai profumi sotto forma di essenze o fumigazioni.
    Infatti nella preparazione all’amplesso c'è un momento in cui i partner si massaggiano a vicenda (il massaggio reciproco serve ad aumentare l’eccitazione) con creme profumate e con movimenti circolari sulla zona attorno all’ombelico, sui palme delle mani e lungo la colonna vertebrale con movimenti dall’alto verso il basso, arrivando in prossimità del coccige e risalendo verso l’alto.  
    Gelsomino, geranio, rosa, muschio di quercia, patchouli e sandalo sono  le essenze  maggiormente stimolanti.

    Contrariamente al nostro senso comune, la componente "attiva" nelle pratiche tantriche è quella femminile: l'uomo  accoglie nel proprio organismo l'energia femminile "fredda" e "ascendente" e la trasformain energia maschile "calda" e "discendente"che a sua volta viene assorbita dall'organismo della donna e trasformata di nuovo in energia femminile.

    Il Tantra consiglia di prolungare per ore l’esperienza di fare l’amore: la donna deve stimolare l’uomo e l’uomo eccitare la donna fino a farle provare un primo orgasmo senza però penetrarla.  
    Raggiunto il picco dell’eccitazione, è la donna a desiderare e a chiedere di essere penetrata dal compagno. Sarà sempre lei a determinare il ritmo del rapporto, prestando attenzione a frenare i movimenti quando l’eccitazione dell’uomo si avvicina all’orgasmo. Per ulteriori approfondimenti potete leggere qui

     

     

  • Risposta a: cetty12

    La reazione all'infelice uscita di Giovanardi non si è fatta attendere e fuori Montecitorio le donne hanno organizzato un flash mob fatto di baci in pubblico. Questa è l'intervista fatta ad una coppia di ragazze

    E' indecente che ci sia ancora gente che parla in questi termini e soprattutto è scandaloso il fatto che continuiamo a pagare persone che tutto fabnno tranne che tutelarci. Attaccano i giovani, gli omosessuali, i penionati... tutte persone  che invece dovrebbero proteggere aumentando la  qualità della loro vita!!!

  • Risposta a: cetty12

    La spiegazione risiede in una politica sociale che hanno adottato  e che consiste nella riduzione dell'orario con lo scopo di proteggere i posti di lavoro.

    In pratica il datore di lavoro e il suo personale (in genere sindacalizzato) si mettono d'accordo sulla riduzione delle ore di lavoro e di conseguenza il salario

    Il datore di lavoro si impegna a mantenere i suoi salariati e lo Stato accetta di versare una integrazione al reddito dei salariati che hanno accettato questoprovvedimento.

    E' esattamente l'opposto di quello che ha fatto  Sarkozy in Francia: ha infatti preferito finanziare le ore supplementari per una spesa di oltre 3 miliardi d’euro all’anno.

    Francia e Germania avevano lo stesso tasso di disoccupazione nell’estate 2008 (7,5%) a cui hanno reagito in modo differente: la disoccupazione della Francia è esplosa arrivando a 9,8% a fine 2010, mentre la Germania ha ridotto la percentuale 6,7%.

    Visto che i lavoratori tedeschi sono rimasti legati all’impresa invece di ritrovarsi disoccupati, la Germania ha potuto, nel 2010, registrare nuovamente una forte crescita.

     

    Fonte: ComeDonChisciotte

     

    Io credo che la soluzione offerta dalla Germania non sia impossibile da attuare anche in Italia: lavorare meno per far lavorare tutti! Credo che con il tempo il lavoratore acquisisca una grande conoscenza del proprio lavoro e in questo modo diventa una risorsa insostituibile per l’impresa.

    In linea teorica è un bel principio anche se in Italia susciterebbe un mare di polemiche e l'indignazione di tutte le categorie e i loro sindacati... A proposito degli ultimi sconvolgimenti nel mondo del lavoro: eliminare l’articolo 18 e liberalizzare il mercato del lavoro servirà a creare sviluppo e lavoro? Prendiamo come esempio il "miracolo tedesco" e la qualità della nostra vita migliorerà!

     

Ultimi commenti

  • Al momento non ci sono commenti!

    Il Team di GENIO