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  • Risposta a: psicomymusic

    In realta' usare una penna o una posata non e' un test definitivo: questo perche' la persona che hai davanti potrebbe non essere un mancino "puro", ma potrebbe usare per comodità (o perché stato corretto da piccolo) la destra ma essere in realtà un mancino.
     
    Il test definitivo consiste nel vedere come la persona applaude: chi batte la destra sulla sinistra è destrimane, quelli che battono la sinistra sulla destra (che resta ferma) sono mancini. Se una persona batte le mani in modo simmetrico e verticale, allora si può provare a fargli ripetere il test appoggiando le due mani sulle gambe o su di un piano, dicendole di tenere una mano ferma e muovendo l’altra. Da qui si capisce subito quale parte del cervello attiviamo per primo.
     
    Anche se pare che il carattere del mancinismo risieda nel gene LRRTM1 ancora non si è capito perché il cervello si sviluppi in modo da attribuire all'emisfero destro alcune funzioni ed altre all'emisfero sinistro. 
     
    Quindi sono per ora ignote le cause del mancinismo, che interessa il 10% circa della popolazione mandiale, ma sale fino al 20% fra i gemelli.
     
    I dati sono ancora troppo recenti per capire se si tratta di una tendenza stabile: fino a pochi anni fa in Italia (e ancora adesso in tanti paesi arretrati) i mancini vengono costretti ad usare la mano destra per le attività quotidiane.
     
     
  • Risposta a: massimics

    Si, esistono e si chiamano persone "intersessuali": si calcola che circa l'1,7% della popolazione mondiale sia ne' maschio ne' femmina ma intersessuale: e questo significa che almeno 100 milioni di persone nel mondo sono intersessuali.
     
    Lasciando da parte le leggende, per l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, gli intersex hanno un corpo che "non corrisponde alla definizione tipica dei corpi maschili o femminili"
     
    Sono persone in cui i caratteri sessuali morfologici (sia quelli fisici come ovaie, gonadi, seno ecc), sia ormonali o genetici non sono chiaramente definibili come tutti "maschili" o "tutti femminili".
     
    E' una condizione in cui ci si trova dalla nascita: infatti fino alla sesta settimana di gestazione, l’embrione umano ha ancora un sesso indeterminato, non essendosi ancora sviluppate le gonadi, cioè le ovaie nella femmina e i testicoli nel maschio. Fino a questo punto l’embrione possiede una struttura anatomica comune per maschi e femmine, e sarà il genoma a stabilire se quegli organi indistinti si trasformeranno in genitali maschili o femminili.
     
    A quel punto, di solito, se il feto ha cromosomi XY si svilupperà come maschio, altrimenti come femmina, ma ciò dipende anche dall'intervento anche di altre componenti del DNA e può comunque rimanere incompleto o mostrare caratteristiche comuni ad entrambi i sessi. Non tutte le forme di intersessualità sono visibili alla nascita, alcune, come quella ormonale, sono visibili esclusivamente dalla pubertà in poi. Altre ancora, come quella cromosomica, sono forme di intersessualità invisibili che possono essere scoperte esclusivamente tramite dei determinati esami medici, dunque alcune persone intersessuali non sanno neanche di esserlo.
     
    Una cosa importante da dire è che l'intersessualità:
    • non ha niente a che fare con la transessualità, che è un percorso in cui la persona decide di affrontare il cambio di sesso adattando il proprio corpo alla propria identità di genere, solitamente da adulta
    • non riguarda l'orientamento sessuale della persona o la sua identità di genere (cioè come la persona percepisce se stessa, uomo, donna o altro), che riguarda  gli aspetti psicologici e sociali della vita di ognuno di noi
    Di solito questa condizione non porta di per se' a problemi fisici particolari: i problemi cominciano invece quando la società (la famiglia per prima), sconcertata per la condizione fisica del bambino, cerca di "forzare" con interventi farmacologici o chirurgici in modo che il bambino diventi "tutto maschio" o "tutto femmina".
     
    Come si puo' facilmente immaginare, se l'intervento va in direzione contraria a quello che il bambino sente psicologicamente di essere, si hanno traumi gravi che vanno a influire su diversi aspetti della vita, compresi quelli legati alla sfera sessuale. Come abbiamo detto, l'intersessualità non determina un orientamento, ma le persone intersessuali possono impiegare più tempo per avere una vita sessuale soddisfacente a causa dello stigma medico che hanno subito.
     
     
    Esempi di persone intersessuali sono Sophia Young  e Hanne Gaby Odiele, modella belga
     
  • Risposta a: pernansa

    Di Spazio 1999 furono girate 2 stagioni ognuna di 24 episodi: nella prima stagione partecipava alla produzione anche la nostra RAI!
     
    La prima stagione fu un grande successo, ma purtroppo per contrasti fra gli ideatori della serie, Gerry e Silvia Anderson, che giusto in quegli anni divorziarono, la seconda stagione fu prodotta da altre persone, fra cui il famigerato produttore Fred Freiberger (soparannominato "serial killer" perchè sotto la sua direzione si era conclusa anche Star Trek e L'Uomo da sei milioni di dollari) che snaturarono completamente l'idea della serie, facendo scomparire senza spiegazioni personaggi essenziali (come il professor Bergman e il pilota Paul Morrow) e in generale impoverendo la serie.
     
    Questo portò a un crollo degli ascolti perciò la terza stagione non venne mai realizzata e la seconda stagione si conclude senza un vero e proprio finale degno di questo nome. 
     
     
  • Risposta a: psicomymusic

    Le certificazioni imposte dall'unione Europea riguardano, fra le altre cose, i materiali con cui sono fatte le mascherine e ovviamente sono fatte per salvaguardare al massimo la protezione di chi le porta.
     
    Se non possiamo fidarci dei laboratori che le certificano, oppure se le ditte produttrici cominciano a produrre ed esportare mascherine fatte in modo diverso rispetto a quanto certificato, beh...la protezione dal covid non è piu' garantita a nessuno frown
     
    La maggior parte dei dispositivi difettosi, circa una ventina modelli testati, è stata certificata con il marchio CE2163. Il codice è quello della Universalcert un laboratorio di Istanbul, in Turchia. Questo accade perché le mascherine, ma anche altri dispositivi medici come tamponi antigenici o test sierologici seguono un percorso di autocertificazione europea senza alcun controllo a monte: in questo articolo lo spiegano molto bene
     
    Come vedi, anche io ce l'ho in casa: adesso le mettero' in un cassetto e ne comprero' altre, in farmacia o in negozi fidati
     
  • Risposta a: pernansa

    Premesso che il sale e' un minerale indispensabile per la nostra salute, è proprio vero che tendiamo ad abusarne: la quantità consigliata è circa 4 grammi al giorno. In media pero' gli italiani ne consumano almeno il doppio se non il triplo: infatti a parte i "pizzichi di sale" che aggiungiamo ai cibi, molto sale è parte integrante dei cibi confezionati che mangiamo sempre piu' spesso.
     
    Consumare troppo sale può portare infatti a gravi problemi di salute, sopratutto a carico dei reni e del cuore, che spesso sono preceduti da alcuni campanelli d’allarme, tipo:
    • Sete eccessiva
    • Ritenzione di liquidi
    • Pressione alta
    • Emicrania
    • Bisogno costante di cibi sapidi (che mi sembra anche il tuo caso)
     
    Come ridurre il consumo di sale? ci vuole un po' di attenzione e buona volonta' ma si puo' fare:
    • riduci i prodotti confezionati. Questo passo, già da solo, può fare molto. La maggior parte del sale ingerito arriva infatti da merendine, formaggi, insaccati, snack e a volte persino succhi. Riducendone il consumo, si otterranno quindi già i primi risultati.
    • se bevi acuqa minerale, prendine una povera di sodio. In commercio esistono diversi tipi di acqua e non tutte sono uguali. È quindi importante imparare a leggere le etichette in modo da preferire quelle con poco sodio. Ciò aiuterà a ridurne il quantitativo giornaliero in modo importante.
    • elimina o riduci l’uso di dadi ed esaltatori di sapidità (come la salsa di soya che si usa nella cucina cinese e giapponese). Evitare l’uso di dadi è consigliabile poiché aiuta ad abituarsi ai sapori veri dei cibi, cosa che già da sola contribuisce a diminuire l’assunzione di sale.
    • inizia ad usare le spezie per insaporire i cibi: ad esempio il peperoncino, ma anche paprika, curcuma, curry, zafferano, chiodi di garofano. Ognuna di queste dona un sapore particolare ai piatti. Il consiglio è quello di provarne quante più possibili fino a trovare quelle che si preferiscono. Usarle al posto del sale o in aggiunta donerà uno spessore tutto nuovo ai classici piatti, rendendoli se possibile addirittura più buoni.
  • Risposta a: giles-2021

    per aggiornare il tuo sito xoom vai alla pagina https://xoom.virgilio.it entra con username e password di Virgilio Community, buon lavoro 

     

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  • Risposta a: miguel451

    la cosa migliore e' che vai a questa pagina e chiedi aiuto all'assistenza, cliccando sul bottone "contattaci" che trovi in fondo ad ogni pagina!

  • Risposta a: vittoriadelrusc

    anche io la ricordo!! ecco il testo completo con i nomi degli autori (chissa' quanto hanno guadagnato!?)
     
    Testo: Franco Maresca
    Musica: Armando Soricillo, Framario
    Canta: Vincenza Pastorelli
     
    Volevo un gatto nero
    lallallallallalla’ la la
    un coccodrillo vero un vero alligatore
    ti ho detto che l’avevo
    e l’avrei dato a te
    ma i patti erano chiari
    un coccodrillo a te
    e tu dovevi dare un gatto nero a me
     
    RITORNELLO: volevo un gatto nero nero nero
    mi hai datto un gatto bianco
    ed io non ci sto piu’
    volevo un gatto nero nero nero
    siccome sei un bugiardo
    con te non gioco piu’
    lallallallallalla’ la la
     
    non era una giraffa
    di plastica o di stoffa
    ma una in carne ed ossa
    e l’avrei data a te
    ma i patti erano chiari
    una giraffa a te
    e tu dovevi dare un gatto nero a me
     
    RIT: volevo un gatto nero nero nero
    mi hai dato un gatto bianco
    ed io non ci sto più
    volevo un gatto nero nero nero
    siccome sei un bugiardo
    con te non gioco piu’
    lallallallallalla’ la la
     
    un elefante indiano
    con tutto il baldacchino
    l’avevo nel giardino
    e l’avrei dato a te
    ma i patti erano chiari
    un elefante a te
    e tu dovevi dare un gatto nero a me
     
    RIT: volevo un gatto nero nero nero
    mi hai dato un gatto bianco
    ed io non ci sto piu’
    volevo un gatto nero nero nero
    siccome sei un bugiardo
    con te non gioco piu’
    lallallallallalla’ la la
     
    i patti erano chiari
    l’intero zoo per te
    e tu dovevi dare un gatto nero a me
     
    RIT: volevo un gatto nero nero nero
    invece e’ un gatto bianco
    quello che hai dato a me
    volevo un gatto nero
    ma insomma nero o bianco
    il gatto me lo tengo
    e non do niente a te
    lallallallallalla’ la la
     

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