25 79 0 0 0 10 0 0

Ultime domande

Ultime risposte

  • Risposta a: dubbi.sudubbi

    Come si dice, nelle risposte un'immagine vale più di mille parole...

     

     

     

     

    figuriamoci tre wink

  • Risposta a: segniesogni

    Per quanto riguarda i traghetti mi trovo molto bene con traghettieconomici

  • Risposta a: planetmedia

    La Commissione Trilaterale è un organismo costituito da privati non governativo e non partitico. La commissione è stata creata negli anni '70 da David Rockefeller con un gruppo di uomini potenti - americani, europei giapponesi per spingere la tecnocrazia. Una commissione in grado di ridisegnare gli equilibri mondiali. Non è un caso che Mario Monti e il primo ministro greco siano membri di questa commissione. Sono gli unici due stati al mondo guidati da tecnocrati provenienti dalla Trilaterale.

     

    Patrick Wood è un saggista che ha studiato la Commissione e i suoi scopi. Uno dei modi di operare per instaurare il loro ordine è quello di creare interdipendenza tra i soggetti e tecnocrazia come mezzo per controllare la società.

    La Commissione Trilaterale ha la struttura di un parlamento globale ma i membri non sono eletti, sono invitati. Banchieri, politici, industriali, rappresentanti di multinazionali, accademici, giornalisti, editori non hanno mai smesso di riunirsi in seduta plenaria una volta l'anno.

    A guidare è la convinzione che non ci sia più bisogno dello stato così come lo si è inteso per centinaia di anni e quindi si agisce eliminando il concetto di sovranità nazionale.

    Oggi il sistema creato è talmente connesso a livello finanziario che se una nazione singhiozza, l'intero pianeta cade in ginocchio.

  • Risposta a: tardona13

    Allora si può aprire legalmente un conto in Svizzera o in qualunque altro paradiso fiscale, continuando però a stare sotto il regime del proprio paese di residenza.

    Si paga il 20% esattamente come per un c/c o un conto deposito in Italia.

     

    L'accensione e il mantenimento di un conto corrente in uno Stato UE si realizzerà secondo le modalità che seguono:

    • trasferimento del denaro attraverso una banca italiana;
    • scelta dell'accredito degli interessi sul conto corrente italiano;
    • ritenuta del 20% applicata non dalla banca straniera, ma dalla banca italiana al momento dell'accredito degli interessi.

     

    Per AUSTRIA, LUSSEMBURGO, SVIZZERA, SAN MARINO E ALTRI

    si dovrebbe scegliere se adottare il regime dello scambio di informazioni, con le stesse modalità applicate per gli altri Stati UE.

    Se il contribuente che trasferisce denaro in questi Paesi chiede all'intermediario di applicare il regime dello scambio di informazioni allora tutto ritorna ad essere come descritto poco sopra.

    Oppure applicare in forma anonima una ritenuta alla fonte del 35%, cosiddetta euroritenuta, sugli interessi in uscita.

    Se il contribuente che trasferisce denaro in questi Paesi chiede all'intermediario di NON applicare il regime dello scambio di informazioni pieno e automatico allora deve beccarsi una ritenuta alla fonte altissima, anche se in Italia poi usufruirà di un particolare "credito di imposta pieno" da far valere come rimborso nei confronti del Fisco.

    Il Contribuente Onesto

     

    Diventa molto importante il canale attraverso cui si trasferisce ricchezza all'estero; se utilizzo la mia banca italiana non dovrò avere grosse preoccupazioni facendo compilare il quadro RW e la dichiarazione alle dogane, ma utilizzando un intermediario non residente per il mio trasferimento, chiedendo il segreto bancario al gestore straniero e non compilando il quadro RW allora ho creato un fondo nero. E questo non va bene per un contribuente onesto, ma pieno di timori sul sistema paese! Se voglio investire in Svizzera, secondo un accordo del 2004, posso semplicemente chiedere che l'intermediario elvetico adotti il regime dello scambio di informazioni nei confronti del Fisco italiano. Dunque nessun fondo nero, nessun grattacapo fiscale, solo una maggiore tranquillità sul proprio risparmio nei confronti degli intermediari italiani! Fonte: Investimenti

  • Risposta a: tardona13

    Ben 20 paesi in Europa, dal Portogallo, alla Finlandia, dalla Francia alla Germania, alla cattolicissima Irlanda e alla Slovenia, hanno adottato normative che garantiscono e tutelano i diritti di tutte le coppie, comprese quelle omosessuali. L'Italia invece è ancora arenata alle sue controversie morali, che però includono il divorzio che dalla chiesa non è previsto!

     

    Il commento di Radio Padania sul voto di ieri al Parlamento Europeo:  "Dopo l'imposizione delle quote rosa, ora i tecnoburocrati del Quarto Reich vogliono imporci anche i matrimoni gay.

    L'Europa ha in mente tutto un programmino per arrivare piano piano a sostituire la maggior parte delle popolazioni europee, in particolare quelle che rompono le scatole, con un semplice trucchetto: favorire la coppie che non permettono la procreazione, in modo da portare alla sparizione delle popolazioni indigene lasciando campo aperto all'invasione di quelli che noi abbiamo sempre chiamato i nuovi schiavi e che sono tanto cari a certi personaggi, tanto da essere addirittura loro fratelli".

    Fonte:DanieleSensiBlog

  • Risposta a: meldegeres

    Non solo il costo è scandaloso, ma la Camera organizza corsi per deputati a 20 euro l’ora. L’insegnante è personalizzato e va a domicilio.

    Tutto questo ovviamente di tasca nostra e ci fanno fare anche delle figure ridicole all'estero.

    Dopo i tagli è stato richiesto un contributo da parte dei parlamentari alle lezioni ma i costi restano in programma della “attività amministrativa per il triennio 2012-2014”.

    La voce di bilancio si intitola: «Formazione e reclutamento».

  • Risposta a: piantagran

    Arriva l'imposta di bollo per gli investimenti che non necessitano di un deposito titoli, e per libretti e buoni postali, finora esenti da tasse.

    Il valore degli investimenti in buoni è cresciuto del 7 per cento, per cui si riuscirà a ricavarne qualcosa. Ma per i libretti postali anche se l’incremento ha toccato il 19,% dividendo i quasi 98 miliardi di giacenza per i 27 milioni di librettisi ottiene una consistenza media inferiore ai 4.000 euro.

    Di conseguenza nella maggior parte dei casi scatterà l’esenzione prevista al di sotto dei 5.000euro, per cui il guadagno dall'imposta sarà basso.

  • Risposta a: segno13

    Tra novembre e metà dicembre è previsto un raffreddamento sensibile dell'area europea orientale.L'Italia dopo i mesi di settembre e ottobre più caldi del normale continua con temperature alte anche per novembre e la prima parte di dicembre. Per la seconda metà di novembre ci sarà un raffreddamento termico generale con temperature che per un mese dovrebbero mantenersi vicino alle media stagionali su tutta l'Italia.

    Fino al 15 dicembre saranno probabili i primi episodi nevosi fino a bassa quota al Nordovest e sull'Appennino settentrionale, specie tra Liguria di Levante, Emilia Romagna e Toscana. 

Ultimi commenti

  • Al momento non ci sono commenti!

    Il Team di GENIO