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  • Risposta a: roomford

    si tratta di una pinza levapunti, da usare per togliere le graffette che tengono insieme i fogli negli uffici.

     

    Ad esempio quando devi fare delel fotocopie o delle scansioni è utile avere i fogli staccati: se sono stati pinzati insieme questa pinza ti toglie la graffetta senza strappare i fogli (e senza dire parolacce)

     

    Infila la parte con l'angolo sotto la graffetta (fallo delicatamente per non rovinare il primo foglio) e poi stringi la pinza. Devi tenere fermi i fogli con l'altra mano e poi tirare delicatamente per "allargare" la graffetta e sfilarla da tutti i fogli che tiene insieme  cool

     

     

     

     

  • Risposta a: stranoblasti

    dal punto di vista evolutivo, non sembra una strategia molto furba: eppure praticamente tutti gli animali dormono.
    Ci deve essere un motivo davvero molto molto fondato perché il sonno è più importante per noi rispetto al rischio di morire, ma la scienza ancora non sa bene perché:
     
    • Il cervello usa le ore di sonno per ripulire dalle tossine i tessuti nervosi (con un liquido che si chiama liquor, fluido presente nel sistema nervoso centrale). Se non si dorme le tossine possono contribuire all’insorgere di malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer. 
    • il sonno serve a consolidare i ricordi, cioè a rafforzare i concetti più importanti che abbiamo appreso durante il giorno e a scartare quelli superflui, che altrimenti rimarrebbero a ingombrarci la memoria portandoci molto presto alla paralisi. Il sonno aiuta la memoria e stimola il pensiero creativo: da una parte riorganizza le informazioni analizzate dal cervello in categorie distinte, dall’altra crea nuove connessioni tra le nozioni nuove e quelle già apprese. Spesso la mattina tornano in mente parole che la sera prima erano sparite, o ci svegliamo ispirati da un’idea geniale
    • durante il sonno il corpo produce sostanze come gli ormoni della crescita e alcune proteine che servono a riparare i tessuti. Sta di fatto che quando per qualche ragione non si dorme abbastanza, gli effetti non tardano a farsi notare.
     
    Quello che è certo è che in mancanza di sonno (che non per niente è anche una tortura vera e propria) si hanno effetti negativi sull’umore e sulla capacità di concentrazione, poi peggiorano linguaggio, la memoria, il senso del tempo, la capacità di programmare e di formulare giudizi, i riflessi in risposta a situazioni in rapido cambiamento. 
    La carenza cronica di sonno può favorire l’insorgere di  ictus, cardiopatia, obesità, depressione, ansia e diabete.
     
     
     
  • Risposta a: stranoblasti

     

    E' una domanda interessante a cui una blogger ha cercato di rispondere nel suo blog (in inglese) dedicato alla storia dell'arte
     
    Fra le motivazioni per questa particolarità c'è che per gli antichi greci (e per gli artisti del Rinascimento, come Michelangelo, che si ispirarono a quei maestri) i peni grandi erano associati a caratteristiche molto specifiche: follia, lussuria e bruttezza
     
    Inoltre le sculture classiche riguardano l'equilibrio, l'armonia e l'idealismo: in questo tipo di raffigurazioni un dettaglio fisico troppo evidente sarebbe considerato grottesco e distrarrebbe dalla rappresentazione dell '"uomo ideale", che doveva essere "razionale, intellettuale e autorevole"
     
    Infine, anche se ci sono statue con peni piccoli, ce ne sono altrettante con peni eccessivi: prova a cercare su Google Immagini statua Priapo (Priapo era il dio Greco e Romano dell’istinto sessuale e della fecondità maschile ed era protettore della natura e custode di orti e giardini)
     
  • Risposta a: apneo

    E' un fenomeno rarissimo ma reale e si chiama oggettofilia: ci sono persone che provano un trasporto emotivo e sentimentale per oggetti e anche per edifici: le persone "oggettosessuali" provano forte attrazione per un oggetto, al punto di innamorarsene.
     
    C'è chi si è innamorato di un'automobile, un muro, un lampadario, una giostra. Molte di queste persone  sono donne, ma abbiamo anche qualche caso maschile come un uomo  che sposa un’auto, addirittura un altro che sposa una pizza e nel 2016 e un cittadino americano si unisce al suo iPhone a Las Vegas.
     
    La persona che ha sposato nel 2007 la Torre Eiffel si chiama Erika LaBrie: ovviamente il matrimonio non ha valore legale, ma lei è riuscita a cambiare il suo cognome e adesso si chiama Erika Eiffel!
     
    Erika ha fondato un’associazione (con 400 iscritti) che riunisce persone che subiscono il fascino e sono attirate da oggetti inanimati : “Objectum-Sexuality International” . Dice : “Ci sentiamo in particolare connessione con alcuni oggetti, a volte a diverso livello….emotivo, spirituale e anche fisico per alcuni” 
     
    Un altro esempio famoso é quello di Eija-Riitta Berliner-Mauer che ha sposato il muro di Berlino nel 1979. Ha dichiarato di aver provato un dolore insormontabile  quando é stato abbattuto nel 1989.
     
    Ma cosa spinge queste persone a volersi unire con degli oggetti? Molti dicono che si tratta ovviamente di un disturbo psicologico, mentre altri sostengono che sia semplicemente un orientamento sessuale, come l'omosessualità, e altri esperti che lo inquadrano come disturbo mentale minore o effetto secondario dell’autismo.
     
     
  • Risposta a: vito12ab

    Al contrario di quanto ancora si pensa, aggiungere ai 3 pasti principali 2 spuntini (metà mattina e metà pomeriggio) aiuta il corpo a mantenere elevato il metabolismo basale, consumando così più calorie di quelle che si consumano facendo solo 3 pasti.
     
    Ovviamente devono essere veri "spuntini": quindi un bicchiere di latte, un frutto, una fetta biscottata.
     
    Assolutamente escluse merendine o panini con il salame!!  cool
     
     
  • Risposta a: roomford

    Premesso che qualsiasi cibo fa male se assunto esagerando (ma do per scontato che non sia questo il caso), in realtà entrambi gli zuccheri, quello bianco e quello di canna contengono esattamente la stessa molecola, quella del saccarosio. 
     
    La differenza è che mentre lo zucchero bianco contiene solo saccarosio, quello "scuro" contiene anche qualche residuo di melassa (tra l’1% e il 5% a seconda dei tipi di zucchero grezzo in commercio), che gli dà un aroma un po' diverso. Nella melassa sono presenti, in quantità molto basse, minerali e vitamine; ma le dosi giornaliere di zucchero che assumiamo, o dovremmo assumere, sono troppo basse perché queste abbiano un qualche beneficio.
     
    C'è poi da dire che lo stesso zucchero bianco, oltre che dalla barbabietola, può venire estratto dalla canna da zucchero (come quello "grezzo" marroncino) ma viene successivamente "sbiancato" facendolo passare attraverso carbone di ossa animali (motivo per il quale molti vegano non lo consumano)
     
     
  • Risposta a: massimics

    La situazione è complessa, come dici tu: nell'immagine qui sotto puoi vedere un riassunto
     In breve: 
     
    • Per le scuole dell’infanzia e per gli asili nido, la quarantena scatta al primo caso di positività nel gruppo o nella sezione di riferimento. La misura dura 10 giorni. 
    • Nelle scuole primarie (le elementari) ci sono diverse situazioni possibili:
      • un caso positivo in classe, si applica la sorveglianza con test antigienico rapido o molecolare, che viene svolto al momento dell’emergere della positività e viene ripetuto poi dopo 5 giorni:
      • due casi positivi in classe scatta la didattica a distanza per 10 giorni.
    • Scuola secondaria di primo e secondo grado (medie e superiori)
      • con un caso positivo parte l’autosorveglianza per l’intera classe e l’uso delle mascherine FFP2.
      • con 2 casi positivi al Covid19 c’è una distinzione:
        • chi ha fatto 2 dosi di vaccino o è guarito da più di 120 giorni e non ha il booster va in Dad per dieci giorni
        • mentre gli altri proseguono in classe con autosorveglianza.
      • Se ci sono 3 positivi in classe tutti in Dad per 10 giorni.
     
  • Risposta a: stranoblasti

    sembrerà strano ma l'arrivo di una variante del virus piu' contagiosa ma meno grave e' quasi la normalità: "ammazzando meno" il proprio ospite e contemporaneamente diventando piu' contagioso, un virus ha la possibilita' di diffondersi molto di piu', perciò è una caratteristica per lui vincente.
     
    E' un po' come se l'uomo e il virus trovassero una "via di mezzo" che consente a entrambi di convivere
     
    E' successo anche per il virus Ebola, che finche 'aveva una mortalita' del 95% non riusciva a diffondersi oltre i piccolissimi villaggi africani dove si e' manifestato per la prima volta
     
     
     
     

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