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  • Risposta a: poetamalefico

    Io ho visto il video e devo dire che sono rimasto basito da quanta pochezza è stata messa nelle risposte (o meglio non risposte) dalle persone che sono state interrogate. Quando Warren incalza i sovrintendenti, sottolineando come i cittadini comuni vengano costantemente "molestati" dalle autorità per quelli che in molti casi sono crimini da poco, mentre i banchieri che hanno provocato distruzione e povertà sono immuni ai processi, ci si aspetterebbe una risposta intelligente, almeno un minimo di difesa sensata. E invece niente. L'unica cosa sussurrata è "Non avevamo l'obbligo di portare le big di Wall Street davanti a un tribunale". Vi rendete conto su cosa si basa il mondo finanziario? 

     

    In un sistema dominato dalla speculazione le banche si fanno i soldi ovunque sia possibile e se vengono beccate pagano multe anche milionarie che però non danno loro alcun segnale poichè, pur facendo più attenzione nel loro operato, ricominciano tutto da capo.

     

    E tal proposito facciamo l'esempio della banca HSBC che ha pagato una multa di circa 2 miliardi di dollari, cifra che per loro rappresenta il guadagno realizzabile in 4-5 settimane. Un altro esempio è rappresentato dalla RBS (Royal Bank of Scotland) negli Stati Uniti che se l'è cavata con una multa di soli 612 milioni di dollari per il suo ruolo nella manipolazione del tasso Libor, grazie all'ennesimo "accordo di sospensione in via cautelare".

     

    La senatrice Warren ha detto anche un'altra cosa molto importante "Ci sono procuratori distrettuali e federali che ogni giorno mettono alle strette cittadini ordinari, a volte con prove poco solide allo scopo di “farne un esempio”, come dicono. Invece per le banche il 'troppo grande per fallire' è oramai diventato un 'troppo grande per essere processato'". Non ce la raccontiamo è palese che questi accordi vengono presi per proteggere le banche. 

     

    Secondo alcuni funzionari americani prima di intraprendere un processo contro una banca bisogna valutare anche l'impatto che tali azioni legali possono avere sui dipendenti ma anche sui clienti innocenti in quanto una potenziale incriminazione può avere effetti devastanti anche sui mercati globali soprattutto se si tratta di un colosso. Che dire di situazioni come in Grecia dove le banche concedono prestiti ai parlamentari ma non ai cittadini? E di tutte quelle vite distrutte dalle disastrose conseguenze economiche delle attività fraudolente delle banche?

  • Risposta a: poetamalefico

    La segnalazione a cui fa riferimento è stata data dal blog Oltre la coltre nell'articolo "Michele Boldrin ha un conflitto di interessi?" nel quale l'autore scrive che Boldrin sul suo sito personale dichiara di far parte della Department of Economics Washington University in St. Louis ma nella realtà dei fatti la cattedra non ce l'ha più in quanto la La Washington University fa sapere poi che c’è un sostituto di Boldrin: John Nachbar.

     

    Quindi Boldrin di cosa si occupa adesso? Secondo alcune agenzie spagnole egli lavora presso FEDEA, una fondazione indipendente costituita 27 anni fa per iniziativa del Banco de España, dove "El economista Michele Boldrin ha sido nombrado por la Comisión Ejecutiva de la Fundación de Estudios de Economía Aplicada (Fedea) nuevo director ejecutivo de la Fundación". Ed anche sulla sua pagina Facenbook come luogo di lavoro compare Palma di Maiorca.

     

    Ma le cose non finiscono ancora qui perché il buon Boldrin, nella pagina di Fedea a lui dedicata, sembra che abbia a che fare in qualche modo direttamete con Repsol che è il colosso spagnolo nel campo dell’energia ed è nel Board di Fedea. E l'autore dell'articolo si chiede "E' normale che Boldrin che è 'Director de la Cátedra de Bienes Públicos Intergeneracionales patrocinada  por Repsol' presso Fedea, si occupi nei suoi articoli di Eni, consigliando di venderla ai migliori investitori (esteri) per diminuire il debito pubblico italiano?". Cosa ne pensate in merito?

  • Risposta a: ilducapazzo

    Bravo con la tua domada hai perfettamente centrato il problema. La Carfagna si è arrabbiata per la battuta fatta da Marcorè ma cosa ne pensa invece delle battute e delle gag che ha messo in scena il leader del suo partito in questi giorni? Ed infatti Floris ha ribattuto all'uscita dell'ex ministro dicendo che il Cavaliere non è certo rispettoso nei confronti di un’impiegata della ‘Green Power’ a cui dice "Lei signorina quante volte viene?". Ecco il video del siparietto

    E come giustamente riporta questo articolo "Perché la Carfagna non chiede a Berlusconi le scuse per la giovane impiegata costretta a stare al gioco del Cavaliere? Forse è consentito all’ex presidente del Consiglio fare ciò che gli altri non possono? Dopo le leggi, anche per le battute esistono regole ‘ad personam’? Se si è così intransigenti con un comico come Marcorè, lo si dovrebbe essere ancora di più con chi si è scelto come leader di partito"

  • Risposta a: ilducapazzo

    Il video dell'esibizione di Vendola a Sanremo è già un cult sul web. “Troppo soleè il brano portato sul palco dell’Ariston da Sabina Guzzanti, Davide Riondino e la Riserva Indiana, una band messa su per l’occasione e che oltre a Nichi Vendola vantava la presenza di: Sandro Curzi, Mario Capanna, Antonio Ricci, Remo Remotti e Daria Bignardi. 

     

    E ai microfini di Radio 2 conferma "Il soprannome ‘Alce e Martello’ viene da lì. In realtà, il mio nome era ‘Alce Rifondata’ ma durante il dopo festival Pippo Baudo mi chiese come mi chiamavo e risposi di gett ‘Alce e Martello’. Rimase di stucco e credo che la trasmissione finì prima”. Ecco il video

     

     

     

  • Risposta a: kobayashi87

    La maggiore parte delle risorse è presente nei bilanci degli Stati, ma almeno una fetta pari a 787mila sterline dovrebbe saltare fuori da una nuova tornata di tasse. Una manovra su cui a Bruxelles ragionano con molta attenzione. Fra le cause promosse ci sarebbe anche quella di fondi da destinare a un museo sulla nuova Europa. Ancora altri per inaugurare la "Casa della storia europea" nel 2015. Alcuni osservano però come le spese per iniziative culturali nonostante inserite in piani precisi si gonfino dell'85%, e quelle invece per le informazioni audiovisive di circa il 36%. Questo comporterà un aumento del 15 per cento dei finanziamenti ai partiti politici presenti a Bruxelles.

     

    Dai banchi del Parlamento europeo partono i primi attacchi e uno dei più accesi esponenti politici contrari a questa iniziativa è Nuttall, leader del partito per l’indipendenza della Gran Bretagna, che dice "Creeranno una pattuglia di troll (‘troll patroll’) che si muove online per dare contributi non richiesti al dibattito interno ai social network. Spendere tutti quei soldi per trasformare dei pubblici ufficiali in troll di Twitter è uno spreco ridicolo e inaccettabile".

  • Risposta a: maurizietto27

    Secondo le fonti disponibili sembra che non esista ancora da parte della Protezione Civile un piano di evacuazione dedicato alla zona dei Campi Fliegrei. E ciò si evince anche dalle dichiarazioni di due esponenti dei Verdi "In caso di emergenza i cittadini dovranno fuggire autonomamente e senza il supporto delle istituzioni, nonostante risultano essere stati spesi milioni di euro per studi e ricerche propedeutici al piano stesso". 

     

    E Franco Gabrielli dice "Un censimento preciso permetterebbe di elaborare ancora meglio le procedure di evacuazione che nel caso del Vesuvio, al momento, riguarderebbero 800mila persone e nel caso dei Campi Flegrei altre 400mila. Un’eventuale evacuazione anche via mare? Sino ad oggi si è pensato solo al trasporto su strada, ma è un’ipotesi che non mi sento di escludere in partenza. Certo, sarebbe un evento di proporzioni importanti, che proporrebbe una serie di problemi almeno in parte gestibili solo sul campo, nell’immediato, e che dal punto di vista dei costi richiederebbe un fondo molto cospicuo e, quasi inevitabilmente, un contributo dell’Unione europea".

     

    Per quanto riguarda l'area dei Campi Flegrei sono in fase di realizzazione delle sperimentazioni di cui la popolazione non è a conoscenza e gli scienziati hanno evidenziato l’alto rischio di eruzione esplosiva con la camera magmatica posta ad una profondità di circa 7 chilometri. Tre sono i fattori che sono comunemente adottati come indici di misurazione di rischio: pericolosità vulcanica, valore esposto e vulnerabilità. A tutto questo non corrisponde una adatta campagna di sensibilizzazione da parte delle istituzioni.

     

    Va ricordato che la zona era già stata dichiarata off limits nel 2010 con l’aumentare delle emissioni di gas e acqua e da allora fino al 2011 l’innalzamento del suolo complessivamente ha raggiunto i 9 cm, dal marzo 2011 a oggi il sollevamento ha superato i 10 cm. L’ultima eruzione dei Campi Flegrei è avvenuta nel 1538. Pur trattandosi di un fenomeno blando rispetto alle precedenti eruzioni in epoche preistoriche, provocò la comparsa da un giorno all’altro di un enorme innalzamento del terreno, noto come “Monte Nuovo".

  • Risposta a: kobayashi87

    Il tatuaggio appartiene a Marino Nonnis, disoccupato di Guspini, che crede veramente in Berlusconi "Ammiro quest’uomo, che ci ha salvato dal comunismo, anche se qui in paese per me è dura". E l'uomo deve fronteggiare le centinaia di battute e sfottò degli amici senza contare le centinaia di commenti ironici che arrivano dal web. E lui controbatte alla accuse dicendo "Cosa c’e’ di strano? C’e’ chi si fa tatuare di tutto sul proprio corpo, io ho preferito scegliere il viso di Silvio Berlusconi, perche’ oggi, ancor piu’ di prima c’e’ necessita’ che Silvio salvi l’Italia da Bersani e Monti. Io ci credo, e’ il miracolo vero che gli italiani si aspettano".

  • Risposta a: poetamalefico

    I dati che avete fornito sono allarmanti ma io vorrei fornire altri dati che possono dare ancora più l'idea di quanto grave sia la crisi che l'Italia sta attraversando. Come avete detto le banchenon danno più credito ai cittadini che vanno ad attingere quindi ai risparmi ma chi non ha risparmi deve rivolgersi ai prestiti privati cadendo spesso nelle mani dell'usura. Ben il 14,4% degli italiani ha ammesso di aver chiesto denaro in prestito a privati, non parenti o amici, non potendo accedere a prestiti bancari. Si tratta di un numero più che raddoppiato rispetto al 6,3% rilevato un anno fa. 

     

    Sempre più italiani, poi, per soddisfare esigenze di natura personale, fanno ricorso a forme diverse di credito al consumo: è cresciuto il numero delle persone che hanno fatto ricorso alla rateizzazione ma è addirittura triplicato il numero di coloro che ha deciso di rivolgersi ai "Compro oro".

     

    L'effetto su tutto questo è una disaffezione sempre più dilagante nei confronti della politica "Dal 2004 al 2013 il dato di persone che dichiarano di votare sempre è progressivamente diminuito, raggiungendo quest'anno il minimo storico: scendendo di oltre 7 punti percentuali, meno del 77% degli intervistati dichiara, infatti, di votare sempre".

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