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Ultime domande

Ultime risposte

  • Risposta a: branzinodimare

    Dipende dal coronavirus...

  • Risposta a: ramarro5

    Non è che avevi una password troppo semplice e qualcuno è riuscito a scoprirla e ora l'ha cambiata e non puoi più accedere?

  • Risposta a: pettolina

    Hai detto bene: "da un giorno all'altro". In altre regioni, nel Lazio, per esempio, il virus è stato trovato circa un mese prima. Quindi c'erano motivi più che validi per fare più controlli. Invece la sanità lombarda (ricordo che la sanità è competenza delle regioni) ha dimostrato una trascuratezza veramente inescusabile. E' inutile che se la prendano con il governo centrale: il governo è lo stesso per tutti, invece la regione Lombardia c'è solo in Lombardia.

  • Risposta a: frittomesto

    I cinesi in Italia sono i più controllati di tutti, quindi, al limite, di tutti c'è da preoccuparsi, tranne che dei Cinesi.

  • Risposta a: retorpcogf

    Cani e gatti non trasmettono il coronavirus, li puoi mangiare tranquillamente.

  • Risposta a: anniblu

    Io sapevo quella del cucchiaino di zucchero con 2 gocce d'aceto. Credo sia una leggenda metropolitana, ma a me l'unica volta che ho provato a farlo fece passare il singhiozzo immediatamente.

  • Risposta a: lupogrigio1953

    Aggiornamento:

     

    Alla fine questa batteria l'ho sostituita. L'ho scaricata con una lampadina di 21 Watt che è rimasta accesa per 11 ore e 1/2, e per buona parte di questo tempo (circa la metà) la tensione misurata è stata massimo di 11 Volt, quindi non in grado di fare il suo lavoro, specialmente all'avviamento, e ancora di più in inverno.

    Facendo un calcolo (pure ottimstico) la batteria era diventata di 20 Ah contro le 60 Ah che era da nuova.

    Quindi andava sicuramente sostituita, e così ho fatto.

    Morale: quando una batteria presenta i primi sintomi di avviamento difficoltoso, con spegnimento delle luci del del quadro, anche di brevissima durata, durante l'accensione stessa, è meglo sostituirla, piuttosto che rimanere in panne.

    Per la domanda: Alternatore auto
  • Risposta a: lupogrigio1953

    Beh, che una batteria duri 10 anni la vedo un po' dura, visto il lavoro a cui è sottoposta. La macchina comunque ha 13 anni, la prima batteria (originale Ford) durò 3 anni; la successiva una Tudor la cambiai dopo 5 anni e ora questa, ancora una Tudor ha appena superato i 5 anni. L'alternatore credo che sia a posto e il motore parte subito, a condizione che naturalmente la batteria non abbia problemi allo spunto. In questi giorni, in cui le temperature sono risalite, l'avviamento è immediato. Ora sto cercando di non usare troppo gli utilizzatori (per fare in modo che la batteria sia ben carica) e se noterò ancora qualche problema cambierò la batteria stessa, anche perché l'obiettivo massimo sarebbe quello di superare questo inverno, ma poi l'anno prossimo, ai primi freddi, dovrei cambiarla comunque per non sfidare troppo la sorte. Comunque è pur vero che un alternatore inizia subito a caricare la batteria, ma è altrettanto vero che a basso numero di giri dell’alternatore stesso, la corrente non può essere quella massima: la corrente di qualunque generatore elettromeccanico dipende dalla velocità del moto (generalmente rotatorio, ma nessuno vieta di usare, ad esempio, un moto di tipo alternativo), cioè dal numero di giri, nel caso di una dinamo o di un alternatore. Sarebbe bello che con pochi giri si ottenessero correnti da paura, ma purtroppo non è così. Con motore al minimo un alternatore fornisce una tensione adatta a caricare una batteria, ma la corrente fornita è proporzionale al numero dei giri. Con una corrente di 10 Ampère, ad esempio, per caricare una batteria scarica da 60 Ah ci vorrebbero 6 ore, senza calcolare un 10-20% che servirebbe in più per compensare il rendimento che certamente non potrà essere del 100%. Ciò che mi stavo chiedendo era se il percorso cittadino di questo periodo, con fari e tergicristalli spesso in funzione a causa del brutto tempo, avesse permesso di ricaricare  correttamente la batteria, oppure se questa ormai ha fatto il suo tempo.

    Per la domanda: Alternatore auto

Ultimi commenti

  • Commento a: orikk

    Vero, sono fuori dall'Accademia. Infatti quelli che hanno lavoratori in nero, che commettono abusi edilizi e condonano abusi edilizi, non sono dentro l'Accademia.

  • Commento a: dune-buggi

    Voi della Lega e dei Cinque Stelle non solo "non avete nulla a che fare con gli assi terrestri", ma non avete nulla a che fare con tutto ciò che è scienza e cultura in generale. Tu in particolare sei caduto nell'equivoco di considerare rotativo un motore a pistoni (il De Bei). Vuoi parlare di scienza e tecnica e non conosci neanche i fondamenti. Senza contare che sei anche contro i vaccini che invece hanno salvato milioni di vite umane. Capra, capra, capra...

    Per la risposta alla domanda: asse terrestre
  • Commento a: mylord611

    Ma cosa mi stai dicendo, ora a governare ci sono quelli che hai votato tu. Sei tu la causa della situazione politica odierna.

  • Commento a: mylord611

    Ma perché poi devi per forza mentire? Da repubblica.it di oggi: "Nuova tassa sulle auto inquinanti, proteste di imprese e sindacati. Castelli: "Andiamo avanti, è nel contratto"

    Per la risposta alla domanda: denaro
  • Commento a: mylord611

    A chi altro pensi di prendere in giro oltre a te stesso? Chi sarebbero le "persone all'ombra dei ministeri ed apparteneti alle precedenti legislature"? La Costituzione italiana prevede un certo funzionamento dello Stato. Hai tanto rotto, in passato quado governavano altri, con la presunta violazione della Costituzione e ora vorresti fregartene della Costituzione? In più quelli che hai votato (disgraziatamente anche per te) hanno un'ampia maggioranza, sufficientemente forte da respingere qualunque emendamento e approvandone ogni altro presentato da costoro. La realtà è che hai votato dei nullafacenti incapaci.

    Per la risposta alla domanda: denaro
  • Commento a: dune-buggi

    Magari mi potresti riassumere alcune delle frasi che più ti hanno colpito.

  • Commento a: dune-buggi

    Non mi intendo molto di motori (soprattutto quelli a 2 tempi). Ma credo che forse i 2 tempi hanno maggiore spunto, ma il loro impiego rimarrà relegato alle gare visto che non sono in regola con le norme antinquinamento sempre più stringenti. Quanto a Tesla, non credo che il suo problema sia stata la nazionalità, ma il fatto che Edison ormai era diventato un imprenditore di successo e aveva conoscenza solo della corrente continua e quindi gli mancava di sapere quali potenzialità di sviluppo avesse la corrente alternata. Naturalmente Tesla per lui era un pericolo, e come tale lo combatté.

  • Commento a: dune-buggi

    Questi motori senza spazzole in corrente continua sono molto utilizzati. Anzi, si può dire con certezza che ormai i motori con le spazzole vengono utilizzati solo su prodotti a bassa tecnologia o su vecchi grandi motori ancora funzionanti. Nei computer tutte le ventole di raffreddamento sono con motori i C.C. brushless (senza spazzole). Lo stesso dicasi per i motori degli Hard Disk, dove vengono utilizzati anche motori passo-passo per lo spostamento delle testine di lettura-scrittura. Vengono utlizzati questi motori anche per le macchine di Formula E. Per controllare elettronicamente tali motori, dove in alcuni casi si tratta di gestire anche oltre un migliaio di ampère e diverse migliaia di volt, viene utilizzata una tecnologia di transistor chiamata IGBT. Ormai le spazzole nei motori in C.C. hanno un senso solo in 2 casi: quando le spazzole sono utilizzate sporadicamente (ad esempio nei motorini di avviamento delle automobili), oppure su grandi motori industriali, dove a sostituzione delle spazzole comunuque sarebbe un'operazione di normale manutenzione. Ma in tutti i casi dove è fondamentale precisione, efficienza, grande affidabilità, bassa emissione di disturbi elettrici, il motore senza spazzole è inevitabile.