18 408 231 71 54 0 0 0

Ultime domande

Ultime risposte

  • Risposta a: null

    Sono anni che non uso più Outlook, però ti posso dire con certezza che c'è una impostazione che ti permette di scaricare le mail su Outlook stesso (quindi sul tuo PC), ma di lasciare una copia sul Server di posta. Quello che non ricordo è se tale copia può essere lasciata per un tempo indefinito, oppure se si può sceglere un tempo relativamente limitato (es: 100 giorni), dopo diché la mail in questione viene cancellata automaticamente.

  • Risposta a: cogitoergosum60

    Un Indirizzo IP serve per identificare un certo apparato, tipicamente un Computer, uno Smartphone, una stampante di rete, ecc. Comunque che sia un apparato collegato a una rete di Computer. E' paragonabile a un numero telefonico. Se uno, per esempio, manda una email, avremo un Indirizzo IP per il Mittente e un altro per il Destinatario. Quando il Destinatario risponderà alla email userà il numero del mittente per inviare la risposta. In realtà le cose sono un po' più complicate di così: il numero di mittente e destinatario non vengono ricavati dalle email ricevute, ma c'è un meccanismo molto più complicato (Server DNS, ecc).

    Qualunque cosa avvenga all'interno di una CPU (Central Processing Unit) di un computer, produrrà sempre e solo una sequenza di numeri "1" e "0"; in una CPU non c'è niente altro. Non esiste, ad esempio, il numero "5" o il numero "9" o la lettera "a" o "b" o "z". Inoltre i registri interni di una CPU sono strutturati in Byte o multipli di 1 Byte (es: 4 Byte). Per cui gli Indirizzi IP che poi saranno trattati da un registro interno alla CPU stessa, sono strutturati per essere contenuti in un registro. Un Indirizzo IP e costituito da 4 Byte e avrà un formato di questo tipo: 11000011.00001111.00000011.10000001 (4 Byte come i 4 Byte del registro destinato a contenerli). Per noi un numero binario di quel tipo, ancorché suddiviso dai "." è indigesto; per cui preferiamo la forma decimale puntata e cioè 195.15.3.129 che è la conversione del numero binario di 32 cifre più sopra menzionato.

    Tutto quanto scritto fino adesso riguarda gli indirizzi di tipo IPV4 (Internet Protocol Version 4).

    Gli indirizzi con 32 cifre binarie (IPV4) si stanno esaurendo, per cui è stata introdotta una nuova versione (IPV6) con 128 cifre binarie, rappresentate per nostra comodità sempre separate da punti (o, per essere più esatti, dal “:”), ma stavolta non viene più usata la forma decimale, ma quella  esadecimale. La rappresentazione esadecimale usa ancora le cifre da “0” a “9” con in più le lettere dell’alfabeto da “a” a “f”. Un esempio di indirizzo IPV6: 2001:db8:3c4d:12:0:0:1234:56ab

     

    Per la domanda: Indirizzi IP
  • Risposta a: null

    Non è che la tua "Posta arrivata" è divisa in sottocartelle tipo "Principale", "Offerte", "Social"? Oppure hai creato delle sottocartelle, oppure ancora ti arrivano Mail sulla cartella "Spam"? Tutti i nomi citati potrebbero cambiare da Provider a Provider.

  • Risposta a: sergiot2

    Ma se anche funzionasse, a che servirebbe costruire un "motore al rovescio" (ciò che prima stava fermo, ora ruota, ciò che prima ruotava, ora sta fermo)? L'ideatore voleva costruire un motre rotativo in alternativa al Wankel. Ma questo non è affatto un motore rotativo perché ha ancora i pistoni, cioè esattaente ciò che si voleva eliminare. E le cose che hai elencato tu, fanno capire che genere di difficoltà ci sarebbero per superare i problemi di tenuta dei liquidi che devono circolare all'interno del motore.

    Quanto al rendimento, non vedo alcun accorgimento che potrebbe migliorarlo. Anzi, visto i peso delle masse in rotazione, almeno per un uso riguardante l'autotrazione (dove è richiesta una continua variazione del numero di giri), lo vedo alquanto penalizzato. In tutti i motori i costruttri fanno il possibile e l'impossibile per alleggerire le masse in movimento.

     

    Per la domanda: motore rotativo DE BEI
  • Risposta a: cinna12

    Credo che la cosa peggiore sia respirare il fumo emesso, se le finestre sono completamente chiuse durante l'uso. Comunque il rischio è riportato chiaramente sulle istruzioni d'uso; segui quelle e non rischierai nulla.

    Quanto al rischio elettrico, in teoria questi apparecchi sono progettati per rimanere sempre accesi senza alcun rischio.

    Personalmente, avendo molto a cuore la sicurezza, li spengo sempre quando non sono in casa. In tutti i casi, verifica che l'apparecchio sia collegato a una presa a muro e non su spine triple o prese multiple di qualunque tipo. Quest'ultimo accorgimento va adottato anche (e direi soprattutto) per tuti gli apparecchi elettrici, specie per quelli ad alto assorbimento di corrente o apparati delicati come i PC, stampanti, frigorifero, ecc ecc.

    Per la domanda: Sicurezza
  • Risposta a: chivas66-f

    In genere nella schermata in cui scrivi la login hai una voce del tipo "Rimani collegato"; devi mettere il segno di spunta nella relativa casella. Ovviamente non devi fare il logout perché altrimenti dovrai digitare di nuovo la password al successivo accesso.

  • Risposta a: null

    Se qualcuno legge la tua mail, probabilmente ha la password.

    Oppure potrebbe essere successo che hai aperto la tua mail in un altro PC e non ti sei sloggata, e il proprietario di quel PC ha potuto leggere tutto. Cambia un po' di password, sia quella dell'account della email che anche quella di accesso al tuo PC.

  • Risposta a: lupogrigio1953

    Adesso funziona anche a me. Ma fatico ancora a capire a cosa serve.

    Per la domanda: Ma a che serve 'sto sito?

Ultimi commenti

  • Commento a: orikk

    Vero, sono fuori dall'Accademia. Infatti quelli che hanno lavoratori in nero, che commettono abusi edilizi e condonano abusi edilizi, non sono dentro l'Accademia.

  • Commento a: dune-buggi

    Voi della Lega e dei Cinque Stelle non solo "non avete nulla a che fare con gli assi terrestri", ma non avete nulla a che fare con tutto ciò che è scienza e cultura in generale. Tu in particolare sei caduto nell'equivoco di considerare rotativo un motore a pistoni (il De Bei). Vuoi parlare di scienza e tecnica e non conosci neanche i fondamenti. Senza contare che sei anche contro i vaccini che invece hanno salvato milioni di vite umane. Capra, capra, capra...

    Per la risposta alla domanda: asse terrestre
  • Commento a: mylord611

    Ma cosa mi stai dicendo, ora a governare ci sono quelli che hai votato tu. Sei tu la causa della situazione politica odierna.

  • Commento a: mylord611

    Ma perché poi devi per forza mentire? Da repubblica.it di oggi: "Nuova tassa sulle auto inquinanti, proteste di imprese e sindacati. Castelli: "Andiamo avanti, è nel contratto"

    Per la risposta alla domanda: denaro
  • Commento a: mylord611

    A chi altro pensi di prendere in giro oltre a te stesso? Chi sarebbero le "persone all'ombra dei ministeri ed apparteneti alle precedenti legislature"? La Costituzione italiana prevede un certo funzionamento dello Stato. Hai tanto rotto, in passato quado governavano altri, con la presunta violazione della Costituzione e ora vorresti fregartene della Costituzione? In più quelli che hai votato (disgraziatamente anche per te) hanno un'ampia maggioranza, sufficientemente forte da respingere qualunque emendamento e approvandone ogni altro presentato da costoro. La realtà è che hai votato dei nullafacenti incapaci.

    Per la risposta alla domanda: denaro
  • Commento a: dune-buggi

    Magari mi potresti riassumere alcune delle frasi che più ti hanno colpito.

  • Commento a: dune-buggi

    Non mi intendo molto di motori (soprattutto quelli a 2 tempi). Ma credo che forse i 2 tempi hanno maggiore spunto, ma il loro impiego rimarrà relegato alle gare visto che non sono in regola con le norme antinquinamento sempre più stringenti. Quanto a Tesla, non credo che il suo problema sia stata la nazionalità, ma il fatto che Edison ormai era diventato un imprenditore di successo e aveva conoscenza solo della corrente continua e quindi gli mancava di sapere quali potenzialità di sviluppo avesse la corrente alternata. Naturalmente Tesla per lui era un pericolo, e come tale lo combatté.

  • Commento a: dune-buggi

    Questi motori senza spazzole in corrente continua sono molto utilizzati. Anzi, si può dire con certezza che ormai i motori con le spazzole vengono utilizzati solo su prodotti a bassa tecnologia o su vecchi grandi motori ancora funzionanti. Nei computer tutte le ventole di raffreddamento sono con motori i C.C. brushless (senza spazzole). Lo stesso dicasi per i motori degli Hard Disk, dove vengono utilizzati anche motori passo-passo per lo spostamento delle testine di lettura-scrittura. Vengono utlizzati questi motori anche per le macchine di Formula E. Per controllare elettronicamente tali motori, dove in alcuni casi si tratta di gestire anche oltre un migliaio di ampère e diverse migliaia di volt, viene utilizzata una tecnologia di transistor chiamata IGBT. Ormai le spazzole nei motori in C.C. hanno un senso solo in 2 casi: quando le spazzole sono utilizzate sporadicamente (ad esempio nei motorini di avviamento delle automobili), oppure su grandi motori industriali, dove a sostituzione delle spazzole comunuque sarebbe un'operazione di normale manutenzione. Ma in tutti i casi dove è fondamentale precisione, efficienza, grande affidabilità, bassa emissione di disturbi elettrici, il motore senza spazzole è inevitabile.