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  • Risposta a: spany56

    A livello concettuale possiamo considerare precari tutti i lavoratori che non hanno un lavoro che gli permette di fare progetti a lungo termine e che gli faccia sembrare instabile e di facile interruzione lo stato di persona occupata nel mondo del lavoro.Ovviamente la situazione più instabile viene data dai contratti atipici che possono essere contratti di collaborazione o contratti in somministrazione.I collaboratori, ovvero i lavoratori con contratti di collaborazione, si dividono in:A PROGETTOCOORDINATI E CONTINUATIVIMINI CO.CO.COOCCASIONALIASSOCIATI IN PARTECIPAZIONEPRESTATORI D'OPERA IN REGIME DI PARTITA IVAAnche i sindacati si stanno muovendo per la tutela di questi lavoratori, che purtroppo data la condizione di precarietà sono passivamente ricattati (se non attivamente). Il sito del NIDIL è molto esauriente sulle tutele relative ai vari tipi di contratto specificandone in maniera accurata i diritti e i doveri.

  • Risposta a: federicamilli

    L'ex fidanzato di Noemi si chiama Gino Flaminio. Ha cercato per diverso tempo di non farsi notare e rimanere invisibile.Quando i giornalisti di Repubblica sono riusciti a parlargli, lui ha dato la sua versione, documentando inoltre con lettere e foto il fidanzamento con Noemi.Gino Flaminio è un ragazzo che lavora come operaio, ha 22 anni, ed è stato per sedici mesi (dal 28 agosto del 2007 al 10 gennaio del 2009) il fidanzato di Noemi Letizia!Lui ha dichiarato che Berlusconi ha chiamato direttamente Noemi dopo aver visionato un book fotografico lasciotogli a casa da Emilio Fede che a sua volta lo aveva ritirato in un agenzia per, si presume, scegliere meteorine o cose così.Tutto questo inzia intorno all'Ottobre 2008.Il premier ha telefonato sul cellulare di noemi dicendogli che lo aveva colpito il suo "viso angelico", la sua "purezza, arrivando a definirla "ragazza divina". Gino personalmente ha ascoltato, al telefono  che Noemi gli accostava all'orecchio, queste frasi.

    Racconta che lei lo chiamava papi e che lui aveva effettivamente un atteggiamento paterno. Poi arriva l'invito, per la settimana di Capodanno, a Villa Certosa insieme all'amica che il premier stesso le ha detto di poter portare. Quella settimana a Villa Certosa c'era qualche decina di ragazze, tra 30 e 40, tutte giovani. Noemi all'epoca aveva ancora 17 anni, alloggiava in un bungalow insieme alla sua amica Roberta e alle "gemelline", che Gino non sa chi siano.Lei durante la vacanza diventa irreperibile al telefono; lui chiama la sua amica che gli risponde che Noemi non può parlare, che Noemi è impegnata, che Noemi sta mangiando...ma lui si spazientisce di questo.Dopo che lei torna, a gennaio i due ragazzi si lasciano.Lui non sarà presente alla festa dei 18 anni di Noemi, festa per cui aveva dato la sua mano nella realizzazione, suggerendo la sala Miami del ristorante "Villa Santa Chiara" a Casoria. Dichiara che già all'epoca si parlava di una sorpresa da parte del premier, ma lui stesso non avrebbe pensato alla sua presenza stessa!

  • Risposta a: federicamilli

    L'attentato avvenne il 13 maggio del 1981 da parte di Mehmet Ali Ağca, un assasino professionita di origine turca. Questi sparò al papa due colpi di pistola in mezzo a Piazza San Pietro.Il Papa fu subito soccorso e si salvo, sottoposto a un intervento di 5 ore e 30 minuti.Ali Ağca ha spesso cambiato versione sulla dinamica di preparazione dell'attentato.Le indagini della commissione Mitrokhin dimostrerebbero che l'attentato fu progettato dal KGB in collaborazione con la Stasi (la polizia della DDR) e appoggiato da un gruppo turco di estrema destra. Una minoranza della commissione però non sosteneva questa tesi, anche se un analisi degli archivi sovietici nel 2005 fanno sembrare che l'attentato sia stato commissionato dall'Unione Sovietica.Le motivazioni potevano essere che la presenza di un papa polacco minasse gli equilibri del paesi satelliti dell'URSS. Altri accusavano la cosidetta massoneria libera interna al Vaticano, che si opponeva a Wojtyla e all'Opus Dei.Un'altra ipotesi prevede il coinvolgimento mafioso nell'attentato. Il pentito di Cosa Nostra Vincenzo Calcara dichiarò a Paolo Borsellino di essere stato incaricato dall'imprenditore mafioso e massone Michele Lucchese di prelevare da Piazza San Pietro, 20 minuti dopo l'attentato, un turco armato da un mafioso bulgaro, Antonov. Assieme al turco e altri due mafiosi, si sarebbe recato a Paderno Dugnano, a casa di Lucchese, dove il turco venne ucciso e seppellito.Tutte queste però sono solo ipotesi dato che, a tutt'oggi non sono state comprovate le motivazioni dell'attentato!Dato che l'attentato è avvenuto lo stesso giorno della prima apparizione della Madonna di Fatima, Giovanni Paolo II, convinto che fu la mano della Madonna a deviare quel colpo e a salvargli la vita, volle che il bossolo del proiettile fosse incastonato nella corona della statua della Vergine a Fatima.

  • Risposta a: federicamilli

    Io conosco anche un altra versione!Durante la notte del 31 ottobre, il loro capodanno, i Celti erano soliti offrire allle fate del cibo o latte che veniva lasciato sui gradini delle case.

    Questo perché le fate erano considerate nella tradizione celta ostili e pericolose nei confronti degli esseri umani, erano solite fargli alcuni scherzi, portandoli a perdersi sulle loro colline dove rimanevano intrappolati per sempre. Con questo trattamento i Celti speravano di guadagnarsi il loro favore!

  • Risposta a: salsabianco

    Io so che un buon metodo per la memoria è appunto l'associazione!Ho letto che anche Cicerone, l'oratore più famoso dell'antica Roma, per ricordarsi quello che doveva memorizzare, immaginava di percorrere le stanze di un palazzo o di una casa, associando le varie stanze a un concetto.Da qui, tra l'altro, la locuzione, ora in uso comune, "In primo luogo".."in secondo luogo" etc.

  • Risposta a: senochefo

    Il lodo è tecnicamente un arbitrato in modalità di soluzione stra-giudiziale  delle controversie civili e commerciali, svolta mediante l'affidamento di un apposito incarico ad uno o più soggetti terzi rispetto alla controversia, detti arbitri, normalmente scelti dalle parti, i quali producono una loro pronuncia, detta lodo, che contiene la soluzione del caso ritenuta più appropriata.

    In parole più semplice vuol dire non avere un processo ordinario ma affidare la risoluzione di una controversia a qualcuno o qualcos'altro.In politica si dice di alcune leggi che intervengo per esempio per bloccare dei processi perché sostanzialmente è come se prendessero una risoluzione per un processo dato che si interrompe, anche se temporaneamente in questo caso.
    Per la domanda: Cos'è un lodo?
  • Risposta a: manhaus

    Il video del discorso da Bogotà dopo la liberazione!

    Betancourt: grazie alla FranciaCaricato da BananaFlambe

    Per la domanda: Chi è Ingrid Betancourt?
  • Risposta a: euka3

    C'è una forte polemica relativamente agli abbonamenti.

    Esiste quasi un movimento del "non abbonameto"  dovuto a diverse motivazioni che hanno sfiduciato i tifosi; alcune di queste sono:la promessa di acquisti di giocatore, anche molto forti, mai avvenuta; il fatto che la società dopo la prima giornata di campionato abbia affermato: "a noi il campionato non interessa"; e il mancato acquisto di Ronaldinho sbandierato in campagna elettorale e ritrattato dopo le elezioni.

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