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  • Risposta a: psicomymusic

    E' proprio cosi: a partire dal 15 ottobre il governo Draghi ha deciso: il green pass sarà esteso a tutti i lavoratori, sia del settore publbico che del settore privato.
     
    Quindi non si potrà più entrare al proprio posto di lavoro se non lo si è ottenuto.
     
    Per ottenere il green pass le modalità sono sempre tre: 
    • aver completato il ciclo vaccinale
    • essere guariti dopo aver contratto il Covid
    • un tampone con esito negativo che però ha durata 48 ore (forse da estendere a 72 ore)
     
    Inoltre le aziende dovranno occuparsi di controllare che il lavoratore abbia effettivamente il GreenPass: per ora nel decreto si legge che "i datori di lavoro sono tenuti a verificare il rispetto delle prescrizioni". Perciò le imprese hanno un mese di tempo per definire "le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano effettuati al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro".
     
    Attenzione percjhé se non ti fai il GreenPass rischi grosso  (del resto non possiamo rischiare che parta una ulteirore variante nel mezzo dell'inverno e dover "chiudere" tutto di nuovo):  sospensione dal lavoro e quindi dallo stipendio già dopo 5 giorni di mancato accesso perché senza il green pass.
     
    Non c'e'rischio di licenziamento, ma chi cerca di sfuggire ai controlli rischia una multa fino a 1.600 euro
     
     
     
     
     
  • Risposta a: pernansa

    Ci sono diverse teorie ma secondo me la più probabile è quella che ha dato recentemente la cuoca Nigella Lawson: cioè che è il tipico condimento messo insieme da chi non ha tempo di andare al mercato per procurarsi ingredienti freschi, ma si accontenta di usare cose in lattina e spezie in barattoli dalla dispensa. Cioè gente che non ha tempo di fare la spesa al mercato (o si alza troppo tardi), come appunto le prostitute.
     
    Altre spiegaizoni sono più complesse e un po' troppo "costruite":
     
    • l'origine del piatto è nella Roma dei primi del Novecento, in cui un oste avrebbe realizzato per la prima volta la ricetta in una casa di appuntamenti per gli ospiti che vi si presentavano.
    • il nome della celebre pasta possa essere ispirato alla vistosità dell’abbigliamento intimo delle donne di facili costumi: il rosso del pomodoro, il viola delle olive, il verde del prezzemolo e dei capperi.
    • il sugo fu inventato negli anni ’50 da Sandro Petti, uno dei proprietari di un celebre locale notturno ischitano. Si racconta che una sera Petti avesse degli ospiti a cena, ma non molti ingredienti a disposizione per sfamarli. Poiché era molto tardi e questi avevano un grande appetito, insistettero dicendo: “Facci una puttanata qualunque”. Petti che non aveva altro che alcuni pomodori, delle olive e i capperi, realizzò il piatto e più tardi lo inserì nel suo menù con il nome di “Spaghetti alla Puttanesca”

  • Risposta a: tortellino4

    La canzone non si chiamava "Sole cuore amore" ma "Tre parole"!! La cantante era Valeria Rossi: dopo l'enorme successo del 2001, ha pubblicato altri due album “Ricordatevi dei fiori” e “Osservi l’aria” che non sono mai riusciti però ad eguagliare il successo di “Dammi tre parole”. 
     
    A partire dal 2005 ha lasciato le scene: si occupa ancora di musica, ma lavora lontana dai riflettori, dietro le quinte, con uno staff di professionisti tra cui compare anche suo marito e produttore musicale Pietro Foresti.
     
  • Risposta a: tortellino4

    Era una della canzoncine più carine dello Zecchino!! La bambina che la cantava si chiama Barbara Bernardi e nel 1970 aveva solo 3 anni e mezzo:  ecco le parole e il video originale 
     
    Se vuoi vedere altre canzoni della nostra infanzia guarda qui, ti verrà una gran nostalgia!!
     
     
  • Risposta a: psicomymusic

    Avete fatto benissimo a non toccare i due caprioli: non erano abbandonati e non stavano male
     
     I cuccioli vengono partoriti nell’erba alta, nel bosco, nei pressi di un sentiero o, anche, nelle vicinanze delle abitazioni; nei primi giorni di vita non hanno alcun odore e hanno un mantello pomellato per non essere facilmente individuati dai predatori.
     
    Inoltre non si allontanano dal luogo dove sono stati partoriti e la madre, più volte al giorno, li raggiunge per accudirli ed allattarli. Il cucciolo sta immobile per scoraggiare i predatori, perche' cosi' appare o gia' morto o ammalato: in realtà sta bene e NON VA ASSOLUTAMENTE TOCCATO per non lasciargli addosso il nostro odore.
     
    La madre tornando da lui potrebbe sentirlo e sentirsi in pericolo o, peggio, potrebbe essere trovato dai predatori proprio a causa dell'odoro che gli abbiamo lasciato noi...
     
    E' essenziale allontanarsi senza far rumore, facendo anche attenzione a trattenere il cane, nel caso che sia con noi.
     
    Se e' in una posizone a rischio, ad esempio sul ciglio di una strada trafficata, avvisiamo la Polizia Provinciale: componendo il 112 verrà annunciato il numero e il nome dell’Agente reperibile, che fornirà le opportune istruzioni.
     
  • Risposta a: vittoriadelrusc

    da quello che so, non possono accusarli di strage, anche se i morti sono tanti, perché il reato di strage prevede che ci sia la volontà di uccidere

  • Risposta a: psicomymusic

    C'e' un modo per recuperare il dentifricio che rimane piu' vicino all'uscita del tubo, dove è più difficile "schiacciare": quando il dentifricio è quasi finito taglia con un paio di forbici il tubo a 3-4 cm di distanza dall'uscita.
     
    In questo modo potrai "pescare" con lo spazzolino fino all'ultimo rimasuglio di dentifricio dal tubo: vedrai che riuscirai a recuperare almeno quanto basta per altri 3-4 giorni.
     
    Per evitare che il dentifricio si secchi durante il periodo in cui rimane aperto, usa il fondo del tubo che hai tagliato per chiuderlo.
     
    Questa tecnica puoi anche usarla per evitare gli sprechi dei flaconi di crema: è più difficile tagliare (io lo faccio con il coltello del pane!) ma vedrai che riesci a recuperare un sacco di prodotto e spendere meno
     
  • Risposta a: apneo

    gli orologi vanno aggiornati nella notte fra sabato 27 marzo e domenica 28 marzo, e vanno spostati AVANTI di un'ora

     

    non c'e' bisogno di farlo alle 2 di notte, lo puoi fare tranquillamente quando ti svegli la mattina di domenica 28 marzo cool

     

    la maggior parte degli orologi poi si aggiorna da soloa, tipo quelli degli smartphone o delle tv...gli unici che richiedono l'intervento umano sono gli orologi e le sceglie meccaniche!!

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