Riso bianco o riso integrale? Quale devo scegliere per un'alimentazione più sana? Quali sono i vantaggi del riso integrale?

Vado letteralmente pazza per il riso: lo mangio d'estate come insalata fredda e d'inverno i risotti sono il mio piatto preferito. Ultimamente, per non farmi mancare niente, ho imparato a mangiare il riso anche come contornoConsumo diverse qualità di riso: dal carnaroli al parboiled, dal violone nano al riso nero. Quando parlo di riso è naturale per me fare riferimento a quello bianco ma in giro nei locali e alcune mie amiche stanno riscoprendo quello integrale.E' vero che è più salutare di quello bianco? E' consigliabile per un'alimentazione sana ed equilibrata?Quali sono i vantaggi dell'uno e dell'altro? Il riso integrale deve essere conservato in un modo particolare una volta aperta la confezione?

suami52suami52

Pubblicata IL 15/07/2011, ORE 10:07 | Aggiornata IL 15/07/2011, ORE 10:28
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Risposte Geniali

  • ipayufabioipayufabio

    Pubblicato IL 16/07/2011, ORE 15:05

    Appassionato di di tutto un pò

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    E' consigliabile assumere il riso col più basso indice glicemico possibile. Un banale ordine decrescente può essere: riso comune; riso integrale; riso basmati. Analogamente alla pasta, per motivi nutrizionali è importante non mangiarlo mai in bianco, ma sempre accompagnato da un condimento. Ciò anche se è più calorico. Per motivi metabolici occorre anche evitare il più possibile di consumarlo a cena, riservandolo solo a pranzo. E buon appetito. fabio

  • carmelita11carmelita11

    Pubblicato IL 15/07/2011, ORE 10:27

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    Quando comprate il riso integrale, una volta aperta la confezione utilizzate dei contenitori o dei sacchetti sottovuoto e metteteli in un luogo asciutto, al riparo dall’umidità. Comunque è vero che sarebbe meglio comprarlo in piaccole quantità!!!Ultimamente ho letto i risultati di uno studio secondo il quale chi mangia riso bianco, cinque o più volte a settimana, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 aumenta del 16%. Per chi invece consuma quello integrale, le probabilità si riducono fino al 36%.Sostituire il riso bianco con quello integrale è più semplice di quanto si possa credere! All’inizio il sapore sarà un po' strano ma con il tempo non ne potrete fare a meno! E ci guadagnerà prima di tutto la vostra salute

  • morbidellonamorbidellona

    Pubblicato IL 15/07/2011, ORE 10:26

    Appassionato di

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    Anche a me piace tantissimo il riso e consumo entrambi i tipi sfruttando al meglio le loro qualità.Nel riso bianco la lavorazione dei chicchi prevede l'eliminazione della crusca e del germe, e quindi di la perdita di gran parte delle sostanze nutritive che il riso contiene. Il germe viene eliminato per impedire l’irrancidimento del riso (sarebbe il deterioramento degli oli che il riso contiene e si riconosce da strani odori).Il riso bianco può essere conservato per periodi molto lunghi, senza che si deteriori.Il riso integrale viene privato soltanto della parte più esterna e non commestibile del chicco, la lolla. Tutte le sostanze nutritive quindi rimangono inalterate. Prima di consumare il riso integrale si deve verificare che  non sia rancido e proprio per questo è meglio acquistarlo in piccole quantità e consumarloin pochi mesi.Il riso integrale è un alimento di facile digeribilità, anche se si si ritiene che l’elevato contenuto di fibre del riso integrale possa provocare  fastidi digestivi.Infatti ai convalescenti viene dato quello bianco.Di contro, il riso integrale è ottimo in caso di insufficienza renale e di obesità, poiché favorisce le funzioni metaboliche. Aiuta inoltre a tenere sotto controllo la pressione sanguigna ed il colesterolo.Sia il riso bianco che il riso integrale sono completamente privi di glutine: sono adatti per chi soffre di questa intolleranza e per lo svezzamento dei più piccoli.Inoltre il riso integrale, rispetto al riso bianco, contiene: il doppio del fosforo, il doppio del manganese,  più del doppio del ferro, il triplo della vitamina B3, il quadruplo della vitamina B1, una quantità di vitamina B6 dieci volte superiore

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