calcolo spannometrico - principio similitudine

 

Chiedo aiuto a quanti hanno frequentato le professionali o gli istituti tecnici. - cerco notizie sul “calcolo a spanne" e sul “principio di similitudine” dei sistemi elettrici e meccanici. Ad esempio: ho un motore che eroga cento, pesa cento ed è lungo cento. Se dovessi progettare un motore di potenza doppia oppure metà, quali sarebbero (a spanne) peso e lunghezza. - in cambio delle risposte che riceverò vi lascio i due siti che frequento più spesso – “energopedia (energoclub)” - sulla colonna di sinistra che si apre vi sono vari approfondimenti. Interessante è anche l' ultimo "utilità" (fogli di calcolo, glossari, convertitori, altre utilità web) – oppure la “banda dei sei” che propone varie tematiche di studio ed approfondimento che spaziano tra cultura generale, curiosità di vario tipo e sicurezza in casa.. - Un semplice esempio naturale del principio della similitudine è in confronto tra un gatto ed una tigre. Osserviamo le dimensioni del corpo dello scheletro, della muscolatura, degli organi interni. Oppure tra un cucciolo di qualsiasi specie e un adulto corrispondente .... ma per il calcolo meccanico ed elettrico di organi e congegni, come ci si comporta (.?.?.).-   ciao da d/b.-

dune-buggidune-buggi

Pubblicata IL 28/10/2018, ORE 08:27
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Risposte Geniali

  • dune-buggidune-buggi

    Pubblicato IL 30/10/2018, ORE 08:28

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    BELLO - motore in corrente continua senza spazzole. Prova a pensare ad un utilizzo ferroviario, industriale, o altri piccoli e grandi utilizzi. Prova anche a vedere "ironlev treviso" treno a levitazione magnetica.- Ciao LupoGrigio da d/b  e prova a leggere anche la mia domanda gusto un anno fa – moderno cassandro – ed aggiornata proprio oggi. Spero di trovare soluzione anche al mio quesito sulle moto da cross a due e quattro tempi. Un saluto rinnovato da d/b. 

    1 commento:

    • lupogrigio1953lupogrigio1953

      Pubblicato IL 30/10/2018, ORE 16:45

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      Questi motori senza spazzole in corrente continua sono molto utilizzati. Anzi, si può dire con certezza che ormai i motori con le spazzole vengono utilizzati solo su prodotti a bassa tecnologia o su vecchi grandi motori ancora funzionanti. Nei computer tutte le ventole di raffreddamento sono con motori i C.C. brushless (senza spazzole). Lo stesso dicasi per i motori degli Hard Disk, dove vengono utilizzati anche motori passo-passo per lo spostamento delle testine di lettura-scrittura. Vengono utlizzati questi motori anche per le macchine di Formula E. Per controllare elettronicamente tali motori, dove in alcuni casi si tratta di gestire anche oltre un migliaio di ampère e diverse migliaia di volt, viene utilizzata una tecnologia di transistor chiamata IGBT. Ormai le spazzole nei motori in C.C. hanno un senso solo in 2 casi: quando le spazzole sono utilizzate sporadicamente (ad esempio nei motorini di avviamento delle automobili), oppure su grandi motori industriali, dove a sostituzione delle spazzole comunuque sarebbe un'operazione di normale manutenzione. Ma in tutti i casi dove è fondamentale precisione, efficienza, grande affidabilità, bassa emissione di disturbi elettrici, il motore senza spazzole è inevitabile.

  • lupogrigio1953lupogrigio1953

    Pubblicato IL 28/10/2018, ORE 13:24

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    Premesso che ho un conoscenza dei motori elettrici molto sommaria, provo a seguire la logica. Credo che per confrontare la potenza di due motori elettrici, si possa confrontare il volume di detti motori. Per esempio, se ho un motore elettrico con diametro di 1 m e lunghezza di 1 m, aumentando la lunghezza a 2 m dovrei avere un motore di potenza doppia. Invece, se lasciassi invariata la lunghezza, ma raddoppiassi il diametro, otterrei un motore con potenza approssimativamente di 4 volte superiore. Immaginando un motore come un cilindro, per trovare il volume utilizzo la formula (d/2)^2*3,14*L. Dove d è il diametro in metri del motore e L è la lunghezza del motore stesso.

    Poi, come si faccia a ricavare la potenza partendo dal volume non lo so. Posso solo dire (sempre ragionando per logica, senza avere una conoscenza approfondita) che la potenza è direttamente proporzionale al volume. Comunque, benché il funzionamento di principio di un motore elettrico sia lo stesso da circa 150 anni, c'è molta variabilità nella tecnologia di costruzione e dunque può variare di molto anche la potenza (che a questo punto dipende dal rendimento) del motore stesso, a secondo delle tecnologie che vengono applicate.

    2 commenti:

    • dune-buggidune-buggi

      Pubblicato IL 29/10/2018, ORE 07:25

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      Ciao LupoGrigio da d/b - un lunedi di pioggia, a presto e cerchiamo di collaborare su tutti i temi tecnici, così teniamo viva la rubrica.

    • lupogrigio1953lupogrigio1953

      Pubblicato IL 29/10/2018, ORE 17:05

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      Proprio in questo momento, a proposito di tecnologie di costruzione e rendimento, sto leggendo un interessante articolo su Wikipedia riguardante i motori in corrente continua senza spazzole. Questi motori hanno un'efficienza e una durata molto alte. E poiché questi motori per funzionare hanno bisogno di un "controller" elettronico, credo sia relativamente facile gestire, anche via software, velocità e coppia. Credo che le auto elettriche sfruttino già ora tali tecnologie.

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