omicidio stradale

Omicidio stradale ora è legge. Proviamo ad analizzare alcuni casi concreti. Gianni è prudente e rispetta le regole con la sua auto. Vediamo cosa potrebbe succedere: a.- un pedone con le cuffie audio si butta fuori dalle strisce senza guardare e senza togliere le cuffie; b.- un ciclista senza girarsi per guardare, svolta all’ improvviso a sinistra; c.- un ciclista senza mani sul manubrio cade a causa di una buca stradale; d.- nonostante la massima prudenza a Gianni viene da sternutire all’ improvviso e per due secondi oscilla sul volante ed investe il pedone o il ciclista. Cataloghiamo pure questi come “omicidio” oppure come caso “fortuito” o ancor meglio come “suicidio” nel caso di ciclisti e pedoni spericolati. Penso che per i “veri” alcolizzati e drogati si trovino ancora (purtroppo) varie attenuanti. Come pure per i personaggi in divisa e stellette. (roma, strage sulla via del mare, aprile duemilauno).-

dune-buggidune-buggi

Pubblicata IL 03/03/2016, ORE 15:44
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Risposte Geniali

  • Miglior Risposta

    rivavivarivaviva

    Pubblicato IL 03/03/2016, ORE 17:22

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    Personalmente resto molto scettico sulla nuova legge che mi sembra fatta sulla scia dell'emotività e poco ragionata.

    Qui una seria riflessione in proposito 

    http://stradeonline.it/diritto-e-liberta/1495-omicidio-stradale-e-populismo-penale

     

    Riporto anch'io un pezzo dall'articolo, invitando alla lettura completa:

     

    L’omicidio stradale non comprende, infatti, solo i casi di chi guida con elevato tasso alcolemico o sotto l’effetto di droghe (casi che presuppongono una condotta volontaria precedente) ma viene esteso, con pene elevatissime (da 5 a 10 anni), anche a chi provoca incidenti passando col rosso al semaforo o facendo inversione di marcia in corrispondenza di una curva o dopo aver effettuato un sorpasso con segnaletica orizzontale di linea continua ovvero ancora per chi circola in contromano o in eccesso di velocità.

    Comprendo come sia difficile provare empatia con chi si rende responsabile di simili condotte pericolose alla guida. Rilevo, tuttavia, che l’ambito di estensione della norma è tale da includere, accanto agli atti di imprudenza volontaria, anche le gravi disattenzioni.

    La sproporzione di pena e la conseguente irragionevolezza della norma risultano chiare se si riflette sul fatto che imboccare una via in contromano (a chi non è mai capitato guidando?) può costare dieci anni di carcere (come un omicidio preterintenzionale e più di un tentato omicidio premeditato), mentre lasciare incustodita un’arma in una stanza piena di bambini avrà come presumibile effetto, in caso di incidente mortale, una condanna a qualche mese con la condizionale.

    1 commento:

  • lupogrigio1953lupogrigio1953

    Pubblicato IL 05/03/2016, ORE 16:47

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    Era ora che si facesse una legge per l'omicidio stradale. E' vero, ci possono essere, come in tutte le cose di questa vita, delle controindicazioni. Ci potrebbero essere dei casi in cui si viene accusati ingiustamente. Ma neanche è ammissibile che uno uccida una persona solo perché "tanto paga l'assicurazione". Quando si guida si deve essere molto più responsabili e prudenti. Poi sicuramente vano migliorate di molto la segnaletica e le condizioni delle strade e vanno responsabilizzati anche i pedoni (ciclisti e moticiclisti), con multe salatissime anche a loro, altrimenti un'ottima legge si trasforma in un provvedimento pessimo.

  • frittomestofrittomesto

    Pubblicato IL 03/03/2016, ORE 17:11

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  • annibluanniblu

    Pubblicato IL 03/03/2016, ORE 17:09

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    Anche linkiesta ha trattato il tema con moltio dati interessanti (articolo)

    • Gli incidenti più gravi avvengono sulle strade extraurbane
    • Luglio è il mese più a rischio per incidenti mortali
    • È la domenica il giorno in cui si muore di più sulle strade
    • Il picco di incidenti è intorno alle 18
    • Il maggior numero di incidenti notturni avviene di venerdì e sabato notte

     

    Altri interessanti dati nell'articolo

  • bollaciaobollaciao

    Pubblicato IL 03/03/2016, ORE 16:43

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    In questo articolo di Famiglia Cristiana ci sono molti dati e un'interessante riflessione sulla situazione italiana che ha portato a questa legge che io personalmente trovo giusta

     

    "«Vogliamo ricordare», spiega Giordano Biserni, presidente dell'Asaps ed esperto di sicurezza stradale, «anche le cifre monitorate dall’Asaps e pubblicate nei giorni scorsi, con il 2015 anno record per la pirateria stradale, che diventa sempre più violenta. Oltre mille (1.087 per le statistiche) gli episodi gravi (+7,7%) con 146 morti, contro i 119 dell'anno precedente (+22,7%), e 1.254 feriti (+2,4%). Colpite soprattutto le categorie più deboli: 130 i minori coinvolti (due gli "under 14" rimasti uccisi), 135 gli anziani. I pedoni sono stati vittime in 420 eventi, con 76 morti - poco più della metà dei decessi complessivi - e 404 feriti. Sono stati invece 155 gli incidenti che hanno coinvolto ciclisti, con 19 vittime (24 l'anno prima). La geografia della pirateria vede in testa la Lombardia (174 episodi, 16%), seguita da Veneto (122), Emilia Romagna (112), Lazio (103) e Toscana (99). In coda un solo caso in Basilicata, tre in Valle d'Aosta e 8 in Molise, mentre Roma ha collezionato da sola 47 eventi gravi, il 4,3% del totale.  "

     

    " identikit del pirata: in gran parte uomini sotto i 50 anni (solo 57 le donne, pari al 9,3%), stranieri nel 26,4% dei casi, spesso sotto l'effetto di alcol o droga e quindi con la "necessità" di fuggire. Nelle piraterie mortali la percentuale di ubriachi o drogati è stata del 25% e sono aumentati di ben il 77% i casi di persone risultate positive agli stupefacenti, ma spesso - quando le forze di polizia identificano l'autore - non ha più senso sottoporre il sospetto a controllo alcolemico o narcotest, perchè sono trascorse troppe ore o giorni dall'evento. I pirati identificati nel 2015 sono stati 611, di cui 140 arrestati e 471 denunciati a piede libero. Hanno un peso forte il timore di perdere punti e patente, ma si scappa anche se si guidano veicoli con assicurazioni scadute o false"

     

     

  • tanticantitanticanti

    Pubblicato IL 03/03/2016, ORE 16:38

    Appassionato di mutui, relazioni, salute

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    Ciao, non sarei così critico. E' una legge forse perfettibile ma comunque che ci voleva. In sintesi questa la nuova norma (per vedere meglio si può cliccare sull'immagine)

     

     

     

  • passolestopassolesto

    Pubblicato IL 03/03/2016, ORE 16:32

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    Ciao, sul punto ti consiglio questo articolo in cui un avvocato analizza la nuova legge, in senso critico (i-siena.it/cronaca/9419/9419)

     

    Non è stato ben compreso infatti che se un normale cittadino mai stato protagonista di incidenti che ha sempre rispettato le regole stradali si mette alla guida della propria auto e, senza aver fatto uso di alcool o droghe, a causa di una semplice disattenzione, provoca involontariamente un incidente (anche un semplice tamponamento che causi un colpo di frusta con prognosi superiore a 40 giorni), con il provvedimento ieri approvato può rischiare la prigione.
    Inoltre, nella fattispecie base, sono considerati alla stessa stregua del conducente di un veicolo che provoca un incidente il pedone, il ciclista, il proprietario di un animale ecc.
    [...]
    Ancora una volta quindi il legislatore, pur di soddisfare l’opinione pubblica, ha usato criteri basati sulla “soggettività” e sulla “emotività” a scapito di quella “oggettività” che in una materia tanto delicata come questa appariva indispensabile”.
     

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