Dimissioni Benedetto XVI dossier su lobby gay e rapporti di potere

Secondo le voci sempre più inistenti che circolano ci sarebbe in particolare un dossier segreto sugli scandali riguardanti la copertura dei casi di pedofilia nel Clero. Esisterebbe infatti un dossier segreto con i risultati di una inchiesta sul Vatileaks consegnato da tre cardinali al Papa nel quale verrebbero alla luce lotte di potere e denaro ma anche ammissioni sconcertanti di membri del clero coinvolti nei numerosi casi di pedofilia venuti alla luce durante il pontificato di Ratzinger

 

Secondo un articolo scritto da Concita De Gregorio sulla Repubblica sulla decisione del Papa di dimettersi nel dossier ci sarebbero prove che i comandamenti "Non fornicare e non rubare" sarebbero stati violati. Il Papa, questo è molto chiaro, ha seguito da vicino gli innumerevoli verbali redatti, che contengono "ammissioni sconcertanti da parte degli intervistati" e che vedono spuntare nomi inaspettati tra i cardinali coinvolti. Resta da dimostrare quale effetto le inchieste segrete abbiano effettivamente avuto sulla psiche di un uomo comunque stanco e debole, appesantito dai suoi 85 anni.

Si vengono quindi a creare scenari di lotte intestine nel Clero, inaccettabili per qualunque cristiano, che farebbero pensare alla sussistenza all'interno delle mura del Vaticano di una "lobby sessuale". Ma ufficialmente Benedetto XVI avrebbe lasciato per via dell'età. 

 

Ma cosa c'è di vero in tutto questo? Cosa si nasconde realmente dietro le sue dimissioni? E se lo scandalo sessuale fosse confermato Benedetto XVI sarebbe perseguibile penalmente?

kobayashi87kobayashi87

Pubblicata IL 22/02/2013, ORE 11:36 | Aggiornata IL 22/02/2013, ORE 11:38
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Risposte Geniali

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    poetamaleficopoetamalefico

    Pubblicato IL 22/02/2013, ORE 11:42

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    Come al solito quando si parla del Vaticano escono fuori notizie di complotti, dossier segreti e scandali di vario tipo manco fosse una spy story (come per esempio le voci secondo cui il nuovo capo dello Ior è un imprenditore che produce navi da guerra). D'altra parte la verità quando è portata alla luce crea polemiche e scalpore che è poi difficile spegnere.

     

    Secondo quanto scritto nell'articolo della Repubblica "È disegnata, in quelle pagine, una geografia di improprie influenze che un uomo molto vicino a chi le ha redatte descrive così 'Tutto ruota attorno alla non osservanza del sesto e del settimo comandamento'. Non commettere atti impuri. Non rubare. La credibilità della Chiesa uscirebbe distrutta dall'evidenza che i suoi stessi membri violano il dettato originario. Questi due punti, in specie. Vediamo il sesto comandamento, atti impuri. La Relazione è esplicita. Alcuni alti prelati subiscono «l'influenza esterna» -- noi diremmo il ricatto -- di laici a cui sono legati da vincoli di "natura mondana". Sono quasi le stesse parole che aveva utilizzato monsignor Attilio Nicora, allora ai vertici dello Ior, nella lettera rubata dalle segrete stanze al principio del 2012: quella lettera poi pubblicata colma di omissis a coprire nomi. Molti di quei nomi e di quelle circostanze riaffiorano nella Relazione". 

     

    Ma la parte più scottante del dossier è quella che riguarda la presunta potente lobby gay in grado di condizionare carriere e decisioni "Decine e decine di verbali riletti e sottoscritti dagli intervistati. Le stesse domande per tutti, dapprima, poi interviste libere. Controlli incrociati. Verifiche. Un quadro da cui veniva emergendo una rete di lobby che i tre cardinali hanno diviso per provenienza di congregazione religiosa, per origine geografica. I salesiani, i gesuiti. I liguri, i lombardi. Infine, quel giorno di ottobre, il passaggio più scabroso. Una rete trasversale accomunata dall'orientamento sessuale. Per la prima volta la parola omosessualità è stata pronunciata, letta a voce alta da un testo scritto, nell'appartamento di Ratzinger. Per la prima volta è stata scandita, sebbene in latino, la parola ricatto: «influentiam», Sua Santità. Impropriam influentiam". 

     

    Dal Vaticano, come ha detto il portavoce padre Lombardi, non arriverà mai nessuna smentia ma neanche nessuna conferma in merito nonostante le rivelazioni che potrebbero uscire dal dossier deturperebbero il volto della Chiesa agli occhi di milioni di fedeli nel mondo. La decisione di rinunciare a continuare il suo mandato Ratzinger l'avrebbe presa il 17 dicembre 2012 ed in quella stessa settimana il Papa uscente ha incontrato il proprio biografo, Peter Seewald, consegnandogli quella scelta tanto a lungo ponderata "Sono anziano, basta ciò che ho fatto". 

     

    Secondo Salvatore De Giorgi, uno dei tre cardinali inquisitori incaricato di redigere la scabrosa "Relationem", Benedetto XVI ha dimostrato che la Chiesa è fatta di uomini e a fare più paura agli alti prelati è proprio il dettato "Non commettere atti impuri". Il dossier in questo si rivela alquanto esplicito: molti degli ecclesiasti coinvolti sono caduti in posizioni ricattabili in quanto legati a laici da rapporti di natura mondana.

    1 commento:

  • baibai1baibai1

    Pubblicato IL 16/03/2013, ORE 21:18

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    Una parte degli Italiani,soprattutto incolta ed impreparata anche su ciò che deve fare tra 10 minuti,sembra godere di ciò che può succedere di catastrofico per l'Italia e gli Italiani.Vi faccio notare che il Vaticano è l'unica cosa che ci può dare un pò di lustro nel Mondo e va difeso a tutti i costi anche se alcuni alti uomini della chiesa possano aver sbagliato.Nelle altre Nazioni si sentono onorati di avere qualche piccolo potere da sventolare al Mondo e vi posso garantire che "magagne"ne hanno e ne abbiamo tutti,però non si deve sapere.Noi Italiani invece facciamo di tutto per farci dire dagli altri che non valiamo niente e,nel caso specifico,farebbero carte false per avere un prestigio Mondiale come la Chiesa Cattolica è da 2000 anni.

  • signorelli3signorelli3

    Pubblicato IL 16/03/2013, ORE 19:11

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    i papa buoni non muoiono di vecchia chi vuol capire capisca

    abbiamo gia' avute le prove al vaticano non e difficile

  • uuuuuuuuuu8uuuuuuuuuu8

    Pubblicato IL 16/03/2013, ORE 18:54

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    ha deciso che e' meglio rimanere,, ,,,vivo,,heheheheheheheh poi non gli piace il ,,caffe',,,,

  • NON SO A CHE SERVA  mettersi a pensare cosa nasconde il Vaticano.

    METTIAMOCI e METTETEVI a pensare come far riprende l'economia italiana.

    INSEGUITE  le storie che non servono e non ci costano

  • riccardo917riccardo917

    Pubblicato IL 13/03/2013, ORE 17:55

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    Sei Proprio come Berlusca, quando c'è la resa dei conti, per capire finalmente la verità, su chi è davvero coinvolto, tu cosa fai??, ti caghi sotto, e ti rifugi nei monasteri........

  • carlo15791carlo15791

    Pubblicato IL 13/03/2013, ORE 14:52

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    con i se e i ma ... si aumenta solo la morbosità da gossip che  peròforse aiuta solo  gli amanti dell' intrigo spacciato per vero o falso che sia, anche perchè  mettere in giro voci è facile che poi inevitabilmente si "gonfiano" nei  successivi passaggi. Occorrono solo fatti e prove. Se questi esistono  che vengano mostrati.

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