Elezioni 2013, Barnard: "Votare? Inutile ha deciso tutto Bruxelles". Nessun governo potrà sottrarsi alle imposizione della Ue? Vie d'uscita?

La data delle elezioni 2013 è sempre più vicina e mentre i candidati fanno a gara per presenziare in tv per esporre i loro programmi ed accaparrarsi i voti degli elettori c'è qualcuno che invece cerca di mettere in guardia l'elettorato. Su Libreidee Paolo Barnard scrive "Votare? Non abbiamo scampo: ha già deciso tutto Bruxelles". 

 

Secondo lui "Nessuno degli uomini o delle donne che oggi si azzuffano nelle liste elettorali, premier o parlamentari, vi potrà governare nei prossimi 5 anni. Inutile votare ‘sti politici, inutile leggerne i programmi, guardare i dibattiti tv. Sono figure virtuali, impotenti al 99,9%" e tutto perchè chiunque andrà al governo "Eseguirà solo ordini impartiti da tecnocrati europei, dai Trattati europei e dai mercati finanziari". Tutti invocano la Costituzione italiana ma nella realtà è dal 1991 che essa è sottomessa alla legge europea e il Trattato di Lisbona stabilisce che la Costituzione europea si pone al di sopra delle Costituzioni nazionali, delegando alla Corte Europea di Giustizia la risoluzione dei conflitti.

 

Lo stato italiano ha perso ogni forma di sovranità in quanto "Il governo italiano non ha più alcuna sovranità nelle politiche economiche, di bilancio e sociali" ed avendo firmato i trattati europei è sottoposto a vincoli molto rigidi uno su tutti il vincolo del pareggio in bilanco inserito in Costituzione. "Significa che il governo deve spendere 100 e tassarci 100, lasciando a noi cittadini e imprese esattamente zero denaro" come spiega chiaramente Barnard. 

 

Perchè nessun leader spiega chiaramente questa cosa? Perchè in tanti puntano sul taglio della spesa pubblica ma non spiegano quali conseguenze avrebbe ciò per noi? Vincerà dunque l'astensionismo?

kobayashi87kobayashi87

Pubblicata IL 11/02/2013, ORE 14:20 | Aggiornata IL 11/02/2013, ORE 14:27
62Leggi le risposte

Risposte Geniali

  • Miglior Risposta

    paurosaileniapaurosailenia

    Pubblicato IL 11/02/2013, ORE 14:24

    Appassionato di

    Scopri di più

    Quello che dice Barnard purtroppo è vero e nessuno ne parla perchè dire questa verità potrebbe portare ad un terremoto mediatico dalle conseguenze inimmaginabili. Quando il pareggio in bilancio è stato approvato dal governo italiano quanti telegiornali o programmi tv ne hanno parlato? E come sottolinea lui "L’Italia ha ubbidito e ha messo in Costituzione il Monti e Vendolapareggio di bilancio, ma ora sapete che non è stata affatto una scelta parlamentare per il bene del Paese, ma una costrizione esterna dettata dalla minaccia di sanzioni europee". 

     

    Il governo (qualunque esso sia) dovrà quindi "Sottomettere la legge di bilancio alla Commissione Europea prima che al Parlamento, e solo dopo l’approvazione di Bruxelles potrà interpellare i deputati". In pratica il governo lascia che sia la stessa Commissione Europea a decidere su sulle politiche nazionali del lavoro, sulla tassazione, sul welfare, sui servizi essenziali e sui redditi per imporre tagli e maggiori tasse. Ma vi sembra giusto tutto questo? 

     

    Essendo poi l'Italia membro della zona Euro dovrà chiedere l’approvazione alla Commissione Europea e al Consiglio Europeo prima di emettere i propri titoli di Stato ergo la sovranità statale viene eliminata grazie al Fiscal Compact. Inoltre "l’Italia dovrà chiedere un aiuto finanziario al Mes, il Meccanismo Europeo di Stabilità, sarà obbligata a sottoscrivere, in accordo con la Commissione Europea, col Fmi e con la Bce, un Memorandum dove si vincola a obbedire a tutto ciò che Mes e Fmi le imporranno". Stiamo parlando di vincoli a cui nessun governo che verrà può opporsi perchè chiunque lo faccia rischia di incorrere in sanzioni da miliardi di euro

     

    Avendo perduto con l’ingresso nell’Eurozona la sua moneta sovrana, l’Italia dipende dai mercati di capitali internazionali per ricevere ogni centesimo di euro che spende per la vita dello Stato. Finchè nessuno cerca di portare alla luce queste informazioni chiunque voglia presentarsi come forza di rinnovamento per riuscire a portare l'Italia fuori dalla crisi non può essere che definito "Un morto vivente senza alcun reale potere". Ed in tutto questo a rimetterci saremo sempre noi cittadini. Ma quando lo capiremo veramente?

    13 commenti:

    • livanolivano

      Pubblicato IL 23/02/2013, ORE 16:21

      Appassionato di dubbi legali, politici italiani

      Scopri di più

      egregio palarosa,lei cita la Rivoluzione Francese come se fosse scoppiata dal basso.In realtà mi sembra che la Rivoluzione sia scoppiata in seguito ad una grossa crisi finanziaria che ha costretto Luigi XVI a convocare gli Stati Generali i quali si riunirono in permanenza e,guidati dalla borghesia incendiarono giustamente la Francia e l'Europa per quasi un ventennio.L'Europa si trova in una grossa crisi finanziaria e,come la Lega insegna a non aiutare Roma ladrona,così i popoli del Nord Europa sono restii ad aiutare i popoli del Sud Europa che mangiano e bevono alle loro spalle(secondo loro).Lei impresterebbe i suoi soldi a chi non le da garanzie di spenderli bene?Saluti cordiali

    • claudio1196claudio1196

      Pubblicato IL 23/02/2013, ORE 17:18

      Appassionato di

      Scopri di più

      Caro livano lei non ha molto chiaro la posizione dell'Italia in europa.Noi stiamo pagando( cioè abbiamo già versato per lUE il 18% dell'ammontare dei fondi disponibili e stiamo ricevendo il 5%) quindi siamo noi che per il momento diamo da mangiare agli altri e non viceversa, si informi prima di dire cose sentite da altri....................

    Leggi tutti i commenti

  • dorotysecondadorotyseconda

    Pubblicato IL 24/02/2013, ORE 13:58

    Appassionato di

    Scopri di più

    Giusta, non so, ma...

    cosa potrebbe fare l'Europa se l'Italia tirasse diritto per propri programmi?

    Se una società commerciale fosse in difficoltà e i creditori facessero in modo da paralizzarla, magari perché non vuole accettare un programma da loro dettato, farebbero il loro interesse?

    No, non credo proprio!

    Se io fossi il creditore, farei di tutto per aiutarla a risalire la china affinché potesse far fronte ai miei crediti.

    Il miglior sistema per farsi augurare lunga vita é avere debiti da pagare.

  • alessandro1832alessandro1832

    Pubblicato IL 24/02/2013, ORE 04:13

    Appassionato di

    Scopri di più

    Se come dice Barnard le sorti dell'italia e dell'Europa sono decise da Bruxelles dal 1991, BEH PROBABILMENTE PER RIDURRE L'ITALIA E IL RESTO D'EUROPA IN QUESTO STATO, lassu' c'e' gente che e' capace da 22 anni di ingrassare le proprei tasche e ridurre sul lastrico il popolo lavoratore.....Ma lo sanno che se noi tutti assieme la smettiamo di lavorare, anche loro non avranno piu' la possibilita' di usare la carta igenica.....

  • hastore1hastore1

    Pubblicato IL 23/02/2013, ORE 20:46

    Appassionato di

    Scopri di più

    Ciavevano convinto che in europa avremmo trovato i fratelli perduti...erano fratellastri, chiedetelo ai greci che li hanno conosciuti più da vicino...per ora!

  • luk101luk101

    Pubblicato IL 23/02/2013, ORE 20:16

    Appassionato di

    Scopri di più

    Purtroppo è tragicamente vero...

  • giesse51giesse51

    Pubblicato IL 23/02/2013, ORE 18:49

    Appassionato di

    Scopri di più

    Sono anni che dico e scrivo che il trattato di Lisbona, vero Crimine contro l'Umanità, ci ha tolto ogni possibilità di decidere del nostro destino. In questa ottica le elezioni e gli stessi "parlamenti" e relativi parlamentari, non hanno più alcuna ragione di esistere.

    In quanto alla Grecia, noi finiremo molto peggio rimanendo nell'euro: morire di fame soggiogati.

    Ormai ci resta molto poco per cambiare le cose: morire per la libertà...

     

    Et in Arcadia Ego.

  • giuseppe2208giuseppe2208

    Pubblicato IL 23/02/2013, ORE 18:46

    Appassionato di

    Scopri di più

    ragazzi bisogna tornare alla vera finanza cioe quella del lavoro vero ricordatevi se esiste il lavoro per tutti gira l'economia reale quella che mi permette di vivere ogni giorno , quella che permette alle famiglie di pagare le tasse, di pagare i servizi, quella di risparmiare per poter un giorno far studiare i propri figli, di sposarsi e comprarsi una casa. vogliamo la sicurezza del lavoro per i nostri figli. l'economia vera gira se si ha la sicurezza di poter lavorare. bisogna studiare alla bocconi per capire che l'economia è tutta un girare intorno dove se tutti hanno la possibilita di guadagnare e spendere tutti hanno la possibilita di spendere e quadagnare e cosi via nel momento in cui manca una di queste due parole(guadagnare/spendere) il circuito si interrompe si va in crisi. spero di essere stato chiaro.

Aiuto

Per informazioni e problemi relativi ai Servizi Community

Aiuto

Fai una domanda

Invia