Crisi in Grecia: buco nero nel bilancio statale e cittadini che cercano cibo nella spazzatura. Fino a quando potrà essere così? Uscire dall'euro?

I giornali e le tv italiane non danno molto risalto all'evoluzione della situazione della Grecia che sembra non trovare spiragli di uscita dalla profonda crisi economica che l'ha colpita. Come riporta un articolo dell'Ansamed ad Atene si assistono a scene da fame simile a quelle che ci sono state durante l'ultima guerra mondiale: davanti al ministero dell'Agricoltura quando un gruppo di agricoltori ha cominciato a distribuire gratis frutta e verdura a disoccupati e a persone con famiglie numerose i viveri sono andati via in brevissimo tempo.

Le persone in coda sono molte e la tensione è sempre molto alta tanto è vero che non è difficile che si vengano a creare scene di confusione in cui ci scappa il ferito. Queste alcune delle testimonianze raccolte da una tv greca: una donna ha in mano due cime di broccoli e una busta di verdura e dice di non avere i soldi per comprare nemmeno i generi di prima necessità "Ho una pensione di 600 euro con cui dobbiamo vivere io e i miei tre figli disoccupati"; un uomo (prima elettricista) che afferma "Sono disoccupato da tre anni. Ho fatto di tutto senza riuscire a trovare un lavoro. Con una busta di pomodori e una cima di broccolo io e mia moglie andremo avanti per una settimana". Anche lui fa parte dell'enorme schiera di quelle persone sino a poco tempo fa considerate "normali" e che sono rimaste vittime di una crisi economica che ha distrutto migliaia di famiglie. E capita sempre più spesso di vedere persone che rovistano nei cassonetti alla ricerca di qualcosa di buono da poter mangiare

 

E le proteste continuano numerose mentre sono sempre più allarmistiche le condizioni di settori pubblici come quello sanitario che rischia il collasso totale come si sente in questo servizio

La situazione di grave povertà e disoccupazione sempre più dilagante ha riflessi anche sull'economia statale dove il bilancio è sempre più crisi in quanto, secondo i dati forniti dal Ministero delle Finanze greco, gli incassi derivanti dalle tasse si sono ridotti del 7% rispetto all'obbiettivo prefissato e del 16% rispetto allo stesso periodo del 2012. E gli incassi derivanti dall'Iva sono calati del 15% per effetto del calo del giro degli affari e del consumo del gasolio da riscaldamento

 

Ma per quanto hanno intenzione di continuare a spremere la Grecia? Perchè la Troika impone l'austerità pur avendo effetti contrari e ben visibili alla crescita economica? A quando l'uscita dall'euro?

kobayashi87kobayashi87

Pubblicata IL 07/02/2013, ORE 16:37 | Aggiornata IL 11/02/2013, ORE 13:10
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  • Miglior Risposta

    ilducapazzoilducapazzo

    Pubblicato IL 07/02/2013, ORE 16:47

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    La condizione in cui vive la Grecia è impressionante e tutto questo non solo perchè i tecnici di Bruxelles vogliono imporre a tutti i costi l'austerità, non tanto per avviare una nuova crescita economica, ma solo per salvare il sistema bancario. Inoltre la cosa importante è che la Grecia (come l'Italia) ha perso la sovranità monetaria e di conseguenza si è trovato imbrigliato il sistema di spesa a favore di cittadini e aziende su cui è fondata l'economia di un paese. 

     

    Con la creazione della Bce lo stato ha quindi perso la capacità di creare moneta (quindi di gestire l'economia e proteggere i cittadini) ed essa stessa è diventata monopolista della moneta quella con cui i cittadini devono pagare le tasse. Il problema fondamentale è che la Bce dà 100 e tassa 100 quindi si crea il principio del pareggio di bilancio su cui è basata l'intera zona euro ma i cittadini come vivono? Ecco che si vanno a fare debiti con le banche o ad intaccare i risparmi e come dice Barnard nel video di seguito "E' un disastro epocale dell'economia"

    Solo seguendo il principio del ritorno alla moneta sovrana con determinate regole, come indicato dalla Modern Money Theory, sarà possibile per la Grecia invertire la rotta anche se nessuno nega che inizialmente di problemi ce ne saranno ma col tempo la macchina economica si rimetterà in moto. In caso contrario si andrà a finire in una rivoluzione totale come spesso è stato evidenziato da alcuni politici europei come Farage.

    5 commenti:

    • palarosapalarosa

      Pubblicato IL 13/02/2013, ORE 13:17

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      LE PRIORITA’ DI UN PAESE INDEBITATO DOVREBBERO ESSERE: LOTTA ALLA PRESSIONE FISCALE DA RAPINA- LOTTA AI COSTI DELLA POLITICA DA RAPINA- LOTTA AI LADRI IN POLITICA Dimezzare i costi della politica consentirebbe di dimezzare la pressione fiscale e dimezzare la pressione fiscale AZZEREREBBE L’EVASIONE, almeno quella dei poveracci che lo fanno per sopravvivere e far sopravvivere la propria famiglia e/o la propria azienda. Il nostro è un Paese indebitato che schiaccia le fasce a basso e medio reddito ma mantiene inalterati i privilegi e le speculazioni di alta finanza della casta…C’è qualcosa che non quadra…

    • claudio1196claudio1196

      Pubblicato IL 13/02/2013, ORE 13:52

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      Caro palarosa ciò che richiama lei è giusto ma non sufficiente per un paese indebitato, guardi la Grecia è molto più indebitata di noi e da 5 anni mette in pratica quello che lei dice ma pur ricendo dilazioni dall'UE non riesce ad uscire dalla spirale di recessione su cui si avvita, se vogliamo salvarci urgono misure di intervento pubblico al di sopra delle ideologie........................

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  • bepy23bepy23

    Pubblicato IL 14/02/2013, ORE 20:01

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    SE NON METTONO MANO AI TAGLI SULLA SPESA PUBBLICA E A UNA RIVISITAZIONE DELLE VERGOGNOSE TASSE, TRA NON MOLTO ANCHE IN ITALIA CI TROVEREMO NELLE STESSE CONDIZIONI.

  • omero5712omero5712

    Pubblicato IL 14/02/2013, ORE 10:26

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    Aspettiamo le elezioni sperando in un messia purificatore. Ma non e' stato detto "Aiutati che Dio ti aiuta"?. Cosa ci aspettiamo? Stamani ho letto che l'estratto conto va anche al fisco per verifica, se e' vero siamo vicini alla spremitura finale.  Viva l'Italia. L'Italia agli Italiani, mi pare giusto. Sul un libro di Economia politica, in prima pagina era riportata la seguente dicitura" Le tasse sono l'ultima risorsa di un governo che non ha alternative e servono solo ad incrementare la spirale inflazionistica." Ma che lo scrivono a fare? Oppure sono io che non ho capito niente.Oppure alla Bocconi hanno sviluppato nuovi criteri?

  • isabel152isabel152

    Pubblicato IL 14/02/2013, ORE 09:49

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    ma la grecia è già caduta

  • ilcattivo11ilcattivo11

    Pubblicato IL 14/02/2013, ORE 07:34

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    E pensare che all' epoca del referendum euro ho votato NO all' euro e tutti mi davano del disfattista.......

  • domingo69domingo69

    Pubblicato IL 13/02/2013, ORE 21:28

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    SOLIDARIETA' AL GRANDE POPOLO GRECO GRANDE PER LA STORIA E PER LA DIGGNITA' CHE LA GERMANIA NON HA MAI AVUTO E MAI AVRA'

  • livanolivano

    Pubblicato IL 13/02/2013, ORE 21:03

    Appassionato di dubbi legali, politici italiani

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    mi risulta che la Grecia abbia chiesto di entrare nell' UE truccando i conti e quindi mi sembra evidente che fosse nei guai prima di entrare nella zona euro.

    Dopo l'entrata in zona euro ha goduto di un periodo di benessere ,(e nessuno ha detto che non avrebbe dovuto farlo perchè sarebbe stato sufficiente battere moneta),dopodichè probabilmente i nodi sono venuti al pettine in seguito alla crisi mondiale;ricordiamoci anche che la Grecia,come l'Italia la corruzione e l'inefficienza sono al massimo livello.Tutto questo non significa che vada bene così,ricordiamoci però che sono entrati in europa con grossi problemi.

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