Pensioni: contributi silenti non restituibili. Inps: "Restituirli? Falliremmo”. Esclusi i parlamentari. E i lavoratori chi li tutela?

In questi giorni su alcuni siti web si parla di una notizia di cui in tv non si parla: secondo Mauro Nori, direttore generale dell'Inps, sono stati versati contributi silenti da milioni di lavoratori che però non possono essere restituiti. Secondo i calcoli fatti da ItaliaOggi Sette, a valori attualizzati, si parla di una cifra che supera i 10 miliardi di euro.

 

I contributi silenti sono quelli versati da lavoratori in misura non sufficiente a garantire il diritto alla pensione. Per esempio, la riforma delle pensioni del 1993 concedeva a chi avesse versato almeno 15 anni di contributi entro il 1992 o a chi entro la stessa data avesse iniziato a versarli, di mantenere il requisito dei 15 anni di contribuzione. Molti lavoratori che ricadevano in quest'ipotesi stavano ora aspettando i 60 anni di età per poter andare in pensione. Ma con la riforma Fornero l'ipotesi sfuma in quanto ora sono richiesti 20 anni

 

Questi contributi non potrebbero essere restituiti dall'Inps poichè l'istituto rischierebbe il fallimento. Ma la cosa ancora più assurda è che mentre questi contributi versati dai cittadini andranno persi i parlamentari (ed i consiglieri regionali) possono riprendersi quanto versato. È successo poco tempo fa alla Regione Lombardia: undici consiglieri uscenti, fra i quali Renzo Bossi, hanno chiesto la restituzione dei contributi versati. Per loro i contributi non sono di certo silenti.

 

Non si tratta di un furto legalizzato? In che modo i lavoratori coinvolti possono recuparare i contributi versati?

ballerino198ballerino198

Pubblicata IL 30/01/2013, ORE 12:37 | Aggiornata IL 30/01/2013, ORE 12:58
113Leggi le risposte

Risposte Geniali

  • Miglior Risposta

    paurosaileniapaurosailenia

    Pubblicato IL 30/01/2013, ORE 12:40

    Appassionato di

    Scopri di più

    Come al solito a rimetterci sono sempre i cittadini e questo può essere definito davvero un furto legalizzato. Il direttore generale dell'Inps ha tenuto a chiarire che "In qualsiasi sistema pensionistico esiste una soglia minima di contribuzione che dà accesso alla pensione" che è corretto ma grazie ai miliardi in contributi silenti il sistema complessivo regge, i lavoratori garantiti ne beneficiano, mentre una platea enorme, formata da tante donne, ex lavoratori autonomi, stagionali agricoli pagati con i vaucher, professionisti con una vita lavorativa irregolare, non riceveranno indietro nulla né in termini previdenziali, né assistenziali, a fronte di un impegno economico rilevante.

     

    Ma come riporta un articolo di Blitz Quotidiano "Un lavoratore con una busta paga da 1500 euro netti al mese, versa circa 700/750 euro al mese all’Inps. Diciamo 9/10 mila euro l’anno. 5 annoi di contributi silenti valgono una bella sommetta, 50 mila euro, che il contributore non rivedrà mai, certo non con la pensione, ma nemmeno con qualche forma di riscatto o prestazione al lavoratore".

     

    Per cercare di recuperare i contributi versati ci sono due soluzioni: totalizzazione o prosecuzione volontaria nei versamenti. La prima soluzione è molto onerosa ma perlomeno non esclude, come in passato, chi non poteva cumulare spezzoni contributivi di almeno tre anni. Mentre la prosecuzione volontaria consente di versare contribuiti pur in assenza di un contratto di lavoro al fine di raggiungere i requisiti minimi: è molto onerosa e non vale per chi abbia meno di 5 anni di contribuzione piena. 4 anni significa contributi persi per sempre. Possibile però che da questo meccanismo siano esclusi solo i parlamentari?

    5 commenti:

    • ronnie107ronnie107

      Pubblicato IL 01/02/2013, ORE 19:28

      Appassionato di

      Scopri di più

      Si ma la prima domanda che mi sorge spontanea è "L'INPS che fallisce?". Ma scherziamo!!!! L'INPS è piena di soldi ( per adesso). E' l'unico azionista pubblico, della BANCA D'ITALIA (assieme all'INAIL credo) e si becca miliardi all'anno solo dal giro del signoraggio (se non vado errato). Due anni fa aveva dichiarato TOT miliardi di utili e adesso rischia il fallimento? Finchè non si eliminerà quell'obbrobrio di legge che sancisce come NON reato il falso in bilancio, non ne usciremo mai. Nel senso che, oggi, visto come "ci stanno disoccupando" a milioni (perchè è di questo che si tratta), è facile falsare il bilancio in negativo e dire: "Non ci sono più soldi". Anche se le casse, di qualsiasi azienda, sono piene. "Ma è un bilancio falso" può obbiettare qualcuno. "E chi se ne frega", è la risposta. "Tanto non è reato falsare i bilanci". La UE rimane allibita di fronte ad una legge del genere e la censura, invitando l'Italia a cambiarla. Ma nessuno in questo caso ho sentito dire "E' l'Europa che ce lo chiede!". L'Europa chiede solo quando fa comodo a "loro".

    • ferdinando168ferdinando168

      Pubblicato IL 01/02/2013, ORE 20:07

      Appassionato di

      Scopri di più

      Forse uno con un reddito di 40.000€ ( reddito inps ) = 30.000€ ( reddito irpef ) versa 10.000€ annui di contributi !

    Leggi tutti i commenti

  • dune-buggidune-buggi

    Pubblicato IL 14/02/2016, ORE 10:39

    Appassionato di

    Scopri di più

    i ladri restano ladri 

  • blogmasterpgblogmasterpg

    Pubblicato IL 13/02/2016, ORE 18:19

    Appassionato di

    Scopri di più

    Ora cambiano le pensioni di reversibilità, pure questo, il Governo renzi non sa che fare

  • rigo41rigo41

    Pubblicato IL 30/03/2013, ORE 17:21

    Appassionato di

    Scopri di più

     risposta IMPICCAGIONE A TUTTI I POLITICI

     

  • raf651raf651

    Pubblicato IL 15/03/2013, ORE 14:44

    Appassionato di

    Scopri di più

    E' una vergogna!! questo è  uno dei tanti  motivi   del  lavoratore  con una partita IVA è   costretto  a lavorare  in nero  perchè non ce la fa a pagare i contributi INPS obbligatori  e se riesce a pagare  per un certo  numero ha  buttatto i soldi  per  la finestra o megli   paga le  pensioni  ddi  parlamentari  dei  menager pupplici che hanno doppi incarichi  doppie pensioni e che  pensioni!!. Spero che il movimento cinque stelle faccia qual cosa altrimenti ci sara  una vera  rivoluzione  Siamo stanchi di tutti questi privilegi.

  • toni485toni485

    Pubblicato IL 05/03/2013, ORE 18:01

    Appassionato di

    Scopri di più

    in italia  urge,  un  dittatore  tipo  saddam   hussein,

    andrebbe  molto  meglio  dei  nostri  schifosi  politici  attuali

    compreso  beppe.

  • nello281nello281

    Pubblicato IL 03/03/2013, ORE 19:40

    Appassionato di

    Scopri di più

    denunciare l'Inps ed i suoi dirigenti per truffa al cittadino.....e poi quella politica (cioé tutta) che ha consentito questo furto legalizzato...

Aiuto

Per informazioni e problemi relativi ai Servizi Community

Aiuto

Fai una domanda

Invia