Fmi: "Italia deve svendere i propri beni pubblici". Perchè? In che modo è possibile ridurre il debito di bilancio?

Su Nocensura ho letto un articolo molto interessante che parla dell'annuncio lanciato dal Fmi secondo il quale l'Italia dovrà svendere i propri beni e questo sulla base di questo grafico molto interessante

Che illustra come il debito italiano nel 2017 tornerà ai livelli del 2011. Nonostante i tagli del governo ai servizi vitali dello stato e le nuove tasse imposte, il rapporto deficit/PIL non soddisferà le richieste degli eurocrati, che esigono un rapporto deficit/PIL del 60%. Tutto questa senza dimenticare che la situazione economica potrebbe anche peggiorare con le richieste miliardarie che potrà esigere il "MES" per "salvare" altre nazioni, o meglio le banche di altre nazioni: per la quale fino ad oggi abbiamo già sborsato decine di miliardi.

 

Che effetti avrà tutto questo? In che modo è possibile abbattere il debito pubblico?

maurizietto27maurizietto27

Pubblicata IL 20/07/2012, ORE 12:18 | Aggiornata IL 20/07/2012, ORE 14:59
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    ballerino198ballerino198

    Pubblicato IL 20/07/2012, ORE 12:27

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    La Camera dei Deputati italiana ha ratificato il Meccanismo Europeo di Stabilità (Esm) a larghissima maggioranza. I "Sì" sono stati 380, i "no" 59, mentre le astensioni sono state 36. Ciò significa che per i prossimi anni l'Italia si troverà con un cappio al collo da cui non si potrà liberare e continuerà quindi la politica di austerity che ad oggi sta portando molte famiglie italiano sul lastrico.

     

    Secondo quanto sostenuto da Grilli "Il pareggio di bilancio è a portata di mano, le riforme strutturali sono avviate. Nessun altro Paese ha fatto tanto in così poco tempo". Ma un altro fattore che incide negativamente sull'economia è il famoso spread di cui tanto si sente parlare ma forse in molti non sanno in che modo esso incide sul nostro portafoglio.

     

    Nel 2012 l'ammontare del debito ha visto una forte impennata, nonostante ci abbiano imposto Mario Monti proprio con la scusa di scongiurare questo scenario. Il motivo dell'impennata va ricercato in primis nello SPREAD elevatissimo, che costringe l'Italia a corrispondere agli investitori un tasso di interesse elevatissimo per avere liquidità. Spread che, dall'avvento di Monti, non è mai sceso sotto "quota 400" se non per pochi giorni, e recentemente ha raggiunto nuovamente "quota 500", livello che a Novembre dell'anno scorso provocò "grande allarmismo" mentre oggi passa nell'indifferenza generale. Ricordiamo che quando Berlusconi "fece largo" a Monti, lo Spread si aggirava intorno a quota 515.

     

    Lo spread stabilisce il tasso di interesse che una nazione deve corrispondere agli investitori che investono sui titoli di una determinata nazione: con lo spread a quei livelli, l'Italia è costretta a pagare tra il 6,5% ed il 7,5%, una vera e propria mostruosità: per ottenere una liquidità di 100 miliardi di euro, lo stato deve restituirne 6,5 - 7 - 7,5 miliardi in più. Visto che lo Stato italiano necessita di ingenti somme, siamo costretti a pagare uno sproposito di interessi. E questo, oltre a costringere lo stato ad aumentare la pressione fiscale e a ridurre la spesa pubblica, incide sul debito pubblico.

     

    Visto le aspettative che ci attendono mi chiedo se l'Italia non farà la fine della Grecia e della Spagna (dove la gente si sta schierando in massa contro la politica di tagli da 65 miliardi imposta dal governo) le manovre di austerity stanno mettendo in ginocchio l'economia. E forse la previsione di Farage secondo cui "Col salvataggio della Spagna fallisce l'Italia" non è poi tanto irreale come da molte parti hanno sostenuto.

    1 commento:

  • kion6kion6

    Pubblicato IL 12/09/2012, ORE 17:12

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       LATTINE  PIU'  IGENICHE ,  Che  fare ? ........  La  Soluzione  viene da un Brevetto  Italiano Portato All'  Estero,   dove si puo' Accedere ad un piu' appropiato servizio Brevettuale,  Il Libro lattine una storia  narra di questa specifica soluzione ,  kion6

  • ectlioectlio

    Pubblicato IL 07/09/2012, ORE 16:33

    Appassionato di attualità e politica, cronaca, notizie, politica

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    Si dice in giro che i napoletani hanno cominciato a stampare cartamoneta da 20 e 50 Euro contro la crisi. Forse e' meglio che  la Banca d'Italia faccia concorrenza ai napoletani.

  • greysawgreysaw

    Pubblicato IL 05/09/2012, ORE 10:33

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    Una sola soluzione ci salva guerra totale, l'Italia nonostante i discorsi è FINITA COME LA GRECIA, non c'è altro da dire, il bello deve ancora arrivare, in bocca al lupo.

  • collamorecollamore

    Pubblicato IL 04/09/2012, ORE 19:13

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    Se "svenderemo" i nostri beni rimarremmo senza patrimonio.

    Sappiamo tutti che i nostri politici sono molto costosi,e allora dobbiamo costringerli,in qualsiasi modo,a rivedere i loro stipendi.

    5000 euro al presidente del consiglio,somma in nessun caso superabile,agli altri dopo di lui stipendi adeguati,togliere tutti i privilegi,che ci costano miliardi di euro.

    L'operaio che và al lavoro non ha l'auto blù,paga il carburante, si porta il pranzo da casa,quando và  in pizzeria(se può permetterselo)paga con i suoi soldi,il cinema lo paga,il treno pure.Insomma,non dico di equiparare i politici all'operaio,al muratore,ma tutto quello che è stato fino ad ora deve finire,ma siccome loro non cambieranno mai spetta a noi farli cambiare,con le buone o con cattive maniere.CARI politici in poco più di 60 anni avete portato l'Italia al fallimento,ed ora che avete passato la "patata bollente" a Monti, avete tutti la soluzione per riportare il paese fuori dalla crisi,ma perchè non l'avete fatto prima?CARI politici,nessuno vi crede più e se continuerete su questa strada sarete gli artefici del fallimento ITALIA,e allora ce ne saranno per tutti.

  • nicola1119nicola1119

    Pubblicato IL 31/08/2012, ORE 17:55

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    UN ESEMPIO LAMPANTE.........

    Il Quirinale era dello stato cioe, nostro. Fu venduto da persona "intelligente" per pagare un affitto esorbitante......

    nove e dico 9 dipendenti statali hanno a disposizione un palazzo intero pagando milioni di euro all'anno...si sono rifiutati di traslocare. la mia domanda chi ci tiene in ostaggio e cerca di mandarci a rotoli? Lo stato non deve vendere ma comprare.

    non deve alienare "regalare" come hanno fatto fino ad oggi. Ma è così difficile usare il BUONSENSO ?.   USCIAMO DALL'EURO e diventiamo padroni del nostro destino.

  • astragalo61astragalo61

    Pubblicato IL 19/08/2012, ORE 15:28

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    Tagli e vendite sono necessari poichè natale e pasqua son passati da un pezzo e gli italiani hanno capito che il carnevale è finito. Certo le cose vanno fatte con la testa, con un progetto in mente, con un programma, e queste putroppo son cose che gli italiani non sanno fare.

    Tagli alla spesa e al personale pubblico vanno fatti nell'ottica di una riorganizzazione della macchina pubblica in modo da far funzionare bene le cose necessarie e utili cancellando i settori che sono solamente dei pozzi senza fondo. Ma questo abbiamo già capito che non siamo capaci.

    Le vendite di patrimonio pubblico vanno fatte nell'ottica di liberarsi di quegli immobiolie  quei terreni che non servono a nulla mentre occorre un piano lungimirante capace di prevedere a livello urbanistico e territoriale quali saranno le esigenze future, altrimenti quando occorre costruire un ospedale o un ospizio ci si accorge che i comuni non hanno più un metro quadro da utilizzare. Anche qui non siamo capaci, meglio lasciar perdere.

    Lasciamo tutto come è adesso perchè con le teste che ci ritroviamo c'è il rischio di peggiorare le cose.

     

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