Noam Chomsky intervistato da Fabio Volo: come ottenere i soldi dai bambini? Il potere vuole il controllo delle opinioni

Dura poco l'intervista fatta da Fabio Volo al filosofo e teorico della comunicazione statunitense Noam Chomsky. Ma rispetto a tutto quello che passa in tv, sono gli unici 3 minuti che ho ascoltato con piacere.

 

In breve ciò che dice Chomsky, sugli obbiettivi della propaganda e del potere (le elite), è:

 

-Bisognava raggiungere anche quella parte della popolazione che non aveva soldi

 

-Come ottenere i soldi dai bambini? Spingendoli a fare i capricci, efficace mezzo per constringere i genitori ad accontentare i bimbi

 

-La propaganda è il fulcro dell'industria delle relazioni pubbliche il suo fine è controllare attitudini e opinioni

 

-Obbiettivo: dirigere le persone verso le cose superficiali della vita, il potere vuole avere anche il controllo delle opinioni

 

-La fedeltà a un marchio si stabilisce da giovani  

 

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Pubblicata IL 04/04/2012, ORE 10:42 | Aggiornata IL 04/04/2012, ORE 22:41
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    inchemondosiamoinchemondosiamo

    Pubblicato IL 04/04/2012, ORE 10:49

    Appassionato di attualità, informazione, news

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    L'intervista a Chomsky che dura 3 minuti... vabè.

    Sulle 10 regole del controllo mediatico, ho riletto il punto che dice:

    "La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica."

     

    Tenere la massa ad un livello becero di conoscenza. Beh mi è venuto in mente un articolo che ho letto qualche giorno fa del giornalista Paolo Barnard proprio legato alle elite e al vero potere:

    "Studiare l’economia, perché se no il Vero Potere se la ride di noi, gli fanno un baffo le manifestazioni e i blog"

    Qui tutto l'articolo:

    Vi consegno le chiavi (per chi vuole divulgare la MMT)

  • v4vendetv4vendet

    Pubblicato IL 04/04/2012, ORE 10:43

    Appassionato di ambiente, ambiente e natura, animali, attualità, informazione, news, politica

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    Le 10 Strategie della Manipolazione mediatica di Noam Chomsky

    1 - La strategia della distrazione. L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio o dell’inondazione di distrazioni continue e di informazioni insignificanti.

    2 - Creare il problema e poi offrire la soluzione. Questo metodo è anche chiamato “problema - reazione - soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.

    3 - La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi. Questo è il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni ‘80 e ‘90: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

    4 - La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato.

    5 - Rivolgersi alla gente come a dei bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile.

    6 - Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione.

    7 - Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori" (vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”).

    8 - Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità. 9 - Rafforzare il senso di colpa. Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di depressione di cui uno degli effetti è l’inibizione ad agire.

    10 - Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti.  

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