Come si vota negli USA?

Come si vota negli USA?Visto il fermento per le campagne elettorali statunitesti e per le prossime votazioni in USA, volevo capire come funzionava da loro il voto!Mi aiutate?votazioni usa

giannnizzerogiannnizzero

Pubblicata IL 22/10/2008, ORE 14:57 | Aggiornata IL 22/10/2008, ORE 16:53
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Risposte Geniali

  • Registrazione degli elettori: normalmente,  per favorire i controlli, la registrazione deve avvenire almeno un mese prima delle elezioni. Alcuni stati cancellano dalle liste coloro che non rispondono alle lettere ufficiali, persone morte o trasferite, oppure quelle di cui non è possibile confrontare i dati con la patente o la Social Security; coloro che hanno finito di scontare una pena sono normalmente reinclusi nelle liste.

    Identificazione ai seggi: chi vota per la prima volta deve esibire un valido documento ma puo' essere necessario fornire altri requisiti.

    Seggi: sono di vario tipo e agli elettori che rimangono in fila  viene permesso normalmente di votare ma stati e contee possono decidere se prolungare l' orario di apertura dei seggi.

    Conteggio del voti: stati e distretti decidono il metodo di conteggio: macchine elettronichee, macchine a leva, scanner elettronico

    Voto anticipato e voto per corrispondenza: un terzo degli elettori vota per posta o in seggi aperti prima del giorno ufficiale di inizio votazione. Il voto spedito a mezzo posta deve pervenire in tempo ma talvolta fa fede  la data del timbro; questi voti possono facilmente essere manipolati.

    Elettore delle minoranze: le minoranze spesso non votano a causa delle difficoltà create nei controlli dei documenti o per informazioni errate che ricevono.

  • pistilla3pistilla3

    Pubblicato IL 03/11/2008, ORE 16:18

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    Oltretutto questo vorrei sottolineare che non ci sono solo Obama e McCain a queste elezioni, anche se realisticamente sono loro che si  contenderanno la maggior parte dei voti.

    Gli altri candidati sono: - Ralfh Nader, nato nel 1934 da una famiglia di origine libanese. E' avvocato dal 1965 dopo essersi laureato nel 1958. Ha pubblicato diversi libri e si occupa di diritti dei consumatori. Quest'anno si candida come indipendente, pur essendosi già candidato precedentemente per i Verdi.- Bob Barr, nato in Iowa nel 1948. E' un ex membro della CIA e laureato in legge e politica internaziale. E' stato già deputato repubblicano e quest'anno si candida alla presidenza con il Libertarian Party.Gli altri due principali partiti che si presentano alle elezioni del 2008 sono: il Partito Democratico con Barack Obama e il partito repubblicano con John McCain che hanno come simboli rispettivamente un asino e un elefante.
  • giovyaragiovyara

    Pubblicato IL 22/10/2008, ORE 16:03

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    Le elezioni USA seguono un preciso calendario che dura più di due mesi dal momento delle elezioni fino al giorno del giuramento.Martedì 4 novembre ci saranno le votazioni vere e proprio dove si esprimeranno le preferenze per presidente, vice, Camera dei rappresentanti, 33 senotori e 11 governatori e anche uan sere di elezioni locali e referendum.L'elezione del presidente ovviamente non è reale, ma serve solo a eleggere i Grandi elettori che poi eleggeranno effettivamente il presidente.Martedì 9 dicembre scade il termine per eventuali contestazioni o problematiche avvenute durante il voto o lo spoglio dei voti.

    Lunedì 15 dicembre i Grandi elettori si radunano negli Stati dove sono stati eletti e votano per il presidente e il vice presidente.Solo 26 Stati hanno leggi locali che obbligano o chiedono un impegno per un voto conforme a quello delle urne, per tutti gli altri non esiste nessuna legge costituzionale o federale che obblighi il Grande elettore a votare secondo il risultato delle urne.

    Mercoledì 24 dicembre è il giorno della scandenza entro la quale il voto espresso da ogni singolo Stato dai Grandi elettori deve arrivare al Senato e agli Archivi nazionali a Washington.

    Martedì 6 gennaio 2009 il Congresso a Washington si riunisce in seduta comune presieduto dal presidente del Senato, che per Costituzione è il vice presidente degli Stati Uniti. Vengono così sommati i voti inviati dai vari Stati e vengono così eletti presidente e vice. Se non si raggiunge la maggioranza prevista (270 voti), la Camera dei rappresentanti elegge il presidente, e il Senato il vice presidente.

    Il giorno martedì 20 gennaio a mezzogiorno il nuovo presidente e il suo vice giureranno davanti a congresso. Saranno le ore 18 in Italia.

  • giusicogiusico

    Pubblicato IL 22/10/2008, ORE 15:38

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    I cittadini statunitensi per votare devono avere 18 anni, come da noi e devono iscriversi alle "liste elettorali". Se non lo fanno dimostrano di non voler esercitare un diritto che gli appartiene!L'elezione del presidente degli Stati Uniti è un'elezione di secondo grado ovvero: in ogni stato vengono nominati dei delegati; il candidato che vince i voti popolari in uno Stato ottiene tutti i delegati i quali, successivamente in sede di Colleggio nazionale eleggono il presidente.I delegati sono 538 in tutti gli stati uniti, divisi per tutti gli stati in proporzione al numero degli abitanti.Per vincere servono quindi 270 "voti elettorali" (così sono anche denominati i delegati).Con questo sistema di elezione può capitare che un presidente venga eletto pur non avendo la maggioranza popolare. Nella storia è avvenuto 4 volte: nel 1824 con John Quincy Adams; nel 1876 con Rutheford Hayes; nel 1888 con Benjamin Harrison; nel 2000 con George W. Bush.Inoltre è interessante sapere che per la legge federale risalente al 1792 non si possono per nessun motivo ripetere le elezioni; anche per le elezioni del 1864 fatte in piena guerra di secessione non vi fu nessuna deroga, che non può essere concessa né a livello nazionale, né statale e né di contea.obama mccain

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