E' obbligatorio votare?

Ho un dubbio che mi attanaglia in merito alle prossime elezioni 2008. Ma è obbligatorio votare? Che cosa mi può succedere se non voto?

johnnydoojohnnydoo

Pubblicata IL 25/03/2008, ORE 10:37
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    pollock31pollock31

    Pubblicato IL 25/03/2008, ORE 10:43

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    Cara Johnnydoo, la democrazia è un impegno e la sua massima espressione, il voto, andrebbe preso come tale!

    Per cui, non preoccuparti, se non voti non ti succede nulla, ma poi non lamentarti se il Paese va a rotoli... 

    3 commenti:

    • gladio09gladio09

      Pubblicato IL 11/04/2008, ORE 17:00

      Appassionato di

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      E chi si lamenta se tutto và a rotoli, anzi sarebbe l'ora. Sicuramente nascerebbe qualcosa di migliore rispetto a oggi.

    • my_thinkmy_think

      Pubblicato IL 12/04/2008, ORE 19:24

      Appassionato di computer e tecnologia

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      Mi sono posto molte volte anch'io una domanda simile, o meglio, serve votare? Qui in Italia, si rimane profondamente disgustati dai risultati che si ottengono dopo. Premetto che non sono politicamente schierato, mi ritengo un moderato democratico, senza offendere chi crede nell'estremismo di qualsiasi tipo.Credo che ogni corrente di pensiero, ha la sua raggione d'essere, e ogni ideologia contenga qualcosa di buono o di sensato. Altrimenti non si spiegherebbe l'enorme numero di preferenze che molti partiti riescono ad aggiudicarsi. Non facciamoci trascinare dai pensieri dei corrotti e corruttori che non fanno testo. Le mele marce ci sono e ci saranno sempre. Il guaio è, la quantità di mele marce. In Italia sembra che il numero è sempre in costante aumento. Io non lo sò perchè l'hanno detto..., ma è la sensazione che si respira nell'aria d'inlegalità, impunità, arroganza ecc... La colpa è un po' di tutti noi, che ci siamo abbituati a tollerare e tacere. Oggi non si riesce più a capire che cosa è giusto e che cosa è sbagliato. Ti raccontano mezze verità, e ti ingannano spudoratamente. Cosa fare è un vero dilemma. Oggi non voto io , domani non voti tu per protesta, e cosi si continua, i più si tropicciano o fanno spalluccia e l'Italia stà andando a remengo. Non prendere posizione è come non avere un pensiero, un ideale, una speranza, non avere futuro. Essere morti!

      Sono d'accordo, nessuno è degno della mia fiducia! Perchè lo devo votare? Io sono uno, che da quando vota, ho spesso cambiato partito, senza raggiungere gli estremi, confidando in un cambiamento che non è mai arrivato. Purtroppo se non siamo degli assidui in politica, (perchè abbiamo altri problemi a cui pensare), nessuno ci aiuta a capire cos'è meglio e che cosa è peggio. Io credo di sapere quali sono le cose giuste, in campagna elettorale molti ne parlano, ma poi...

      Un eppisodio di cui sono testimone.

      Due anni fà ero in Australia per un lungo periodo, c'erano le votazioni, mi ero portato con me la tessera elettorale, confidando di recarmi in una ambasciata ed esprimere la mia preferenza. Per tempo ho cercato di telefonare sia all'ambasciata in Adelaide che a Melbourne, per ottenere delle informazioni. Innutile, c'era sempre una segreteria, lasciavo il recapito di un cellulare australiano, non mi hanno mai richiamato. Mi sono recato di persona in Aidelaide, gli uffici erano chiusi, orario 9-12 al di. Io ero arrivato poco dolo le 12. Ho trovato un ufficio, tipo patronato, non sapevano nulla sull'argomento, però mi fecero vedere dei scatoloni pieni di propaganda per far votare gli italiani all'estero, spediti dal governo italiano (allora Berlusconi), Mi hanno spiegato che il materiale era arrivato dall'Italia ma il consolato non aveva sufficienti soldi per distribuire il materiale ai circoli italiani sparsi sul loro territorio. Mi sono offerto di portare una borsa agli emmigrati di Whyalla a circa 400 Km. di distanza. Tanta propaganda in patria per aver dato la possibilità agli emigrati di essere rappresentati e questa è un'altra faccia della realtà. Tutti i residenti Italiani che per vari motivi sono per il mondo, non mi risulta che abbiano modo di votare, come non possono votare tutti i cittadini che non sono in grado di raggiungere il loro seggio nel comune di residenza. Pero, un gran parlare dei disabili, anziani, ecc. che se non accompagnati non possono esprimere il loro diritto.

      In Australia il voto è un diritto e un dovere, chi non vota e non si giustifica paga una multa di 50 $au. Io sono d'accordo sulla sanzione.

       Se milioni di persone, si mobilitano con costi considerevoli per la collettività, esprimere un nostro diritto, non mi interessa se non sai o non vuoi sceglire, ma devono scomodarmi e assolvere ad un impegno civile, che interessa la collettività democratica. Se poi le regole attuali delle scede bianche o nulle vanno a favore di una o dell'altra parte, bisogna cambiarle. Il risultato alla fine delle votazioni deve riportare i numero dei voti degli astenuti, nulli ecc..

      Ecco, cosi sono d'accordo di non esprimere il voto, per far ben capire a tutti i cittadini quanto sia fragile il politico di turno e la sua politica.

      Mi illudo che, moralmente l'andazzo potrebbe cambiare. Quante, troppe, incongruenze. Ma abbiamo persone in grado di guidarci? Di cambiare le regole?

      Quale sarà la fine dei nostri figli, nipoti, dei nostri cari ?  Scusatemi se vi ho annoiato e Grazie di avermi letto .

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  • E' un diritto civico. E' l'unico modo di controllo democratico del paese che abbiamo.

    Certo che se dobbiamo sciegliere di votare fra Berlusconi e Veltroni, viene voglia di andare a rimettere nella cabina di voto.....

  • eta_beta66eta_beta66

    Pubblicato IL 21/02/2009, ORE 22:30

    Appassionato di

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    è una domanda scusami sciocca. non tanto perchè formulata bensì perchè pensata pure. il voto è una conquista democratica a cui si può rinunciare, magari per non perdere una gita fuori casa, oppure per la non voglia di esercitare questo grande potere popolare. la democrazia, per chi abituato ad averla quasi non significa nulla ma pensa se tu fossi nata in un regime totalitario, immagina i sopprusi che senza voce popolare il " tiranno o dittatura " avrebbero la possibilità d'esercitare e ora pensa alla tua domanda che io ho reputato sciocca. tieniti questo diritto-dovere perchè attraverso questo tu potrai indirizzare chi ha l'enorme onore di governare e gestire una nazione e che in definitiva gestirà anche la tua vita.

  • Da vari anni l'obbligo non esiste più per cui non succede nulla se uno si astiene,per me,che non ho più 20 anni,resta come rispetto per quelli dei tempi di mio nonno che lottarono per avere il diritto di voti per tutti ma,ripeto,è una cosa mia.Ciao

  • è un diritto-dovere,manon è più obligatorio

  • mitica95mitica95

    Pubblicato IL 31/10/2008, ORE 15:08

    Appassionato di canzoni, musica

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    Nn è un obbligo è un diritto  finkè ce l'abbiamo sfruttiamolo!!!!

  • NO,è un diritto ,un diritto di cittadinanza.Nessuna sanzione,perchè c'è libertà nel volere espletare un proprio diritto,ma ,chi se ne sottrae non ha a cuore la propria partecipazione attiva dell'essere cittadino

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