Nonna in affitto: un sito USA lancia l'idea... Ma voi affidereste vostro figlio a una nonna surrogato? Può funzionare in Italia?

Che siate genitori single o una coppia felice con figli, se il lavoro e gli impegni quotidiani non vi lasciano respirare, vi consiglio di dare un'occhiata al sito rentagrandma.com che tradotto non significa altro che "Affitta una nonna"!

Ok, l'iniziativa è tutta americana e di sicuro ancora in Italia nessuno ci ha pensato ma, data la grande attenzione mediatica che sta ricevendo in tutto il mondo, forse potrebbe evolversi anche nel nostro Paese... Tra strenui oppositori e ferventi entusiasti, diciamo che mi colloco più o meno nel mezzo. Non escludo a priori l'idea ma mi chiedo come possa funzionare nella pratica!

Leggo dal sito che chiunque può partecipare, basta che la nonnina in questione sia un po' attempata ma non troppo (non è esplicitata alcuna età) e abbia voglia di accudire i vostri piccoli. Ovviamente, è prevista una quota da entrambe le parti, sia per chi cerca una nonna in affetto (la quota da sborsare in questo caso è di 49$ senza impegno per una membership di 6 mesi) sia per chi si offre per il lavoro (con la domanda si allega un pagamento di 25$)... Ma come si fa per i controlli? C'è qualcuno che vaglia le richieste di lavoro? E se la nonna fosse una svitata o peggio? Dopo le mamme surrogato, affidereste i vostri bambini nelle mani di una "nonna surrogato"? O lo trovate amorale? Ci sono più favorevoli o contrari?

skylineitskylineit

Pubblicata IL 16/09/2011, ORE 13:31 | Aggiornata IL 16/09/2011, ORE 13:52
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Risposte Geniali

  • adrirossadriross

    Pubblicato IL 01/10/2011, ORE 12:01

    Appassionato di

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    Non vedo che cosa ci sia di diverso da una baby sitter, a parte l'età. Anzi la nonna ha più esperienza, basta solo controllare che abbia energie sufficienti.

  • sguglielmosguglielmo

    Pubblicato IL 16/09/2011, ORE 14:40

    Appassionato di letteratura, storia

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    Beh, a Bologna l’iniziativaNonni adottano studentiproposta da Confabitare-Associazione Proprietari Immobiliari di Bologna è al suo 4° anno consecutivo e sta riscuotendo molto successo. In pratica gli studenti universitari di Bologna che decidono di aiutare i nonni hanno l'alloggio gratis, che se ci pensate non è molto lontano dal concetto del nonno in affitto. Se interessasse a qualcuno per aderire all’iniziativa ci si può rivolgere agli uffici di Confabitare in via Marconi 6/2 o telefonare al numero 051 / 270444 ;)

    Non sarà la stessa cosa, ma anche in Italia si comincia a pensare in questo senso. Mi viene in mente anche la spesa a domicilio organizzata da vari comuni su tutto il territorio con associazioni come la Auser, a Venezia ad esempio o a Cremona è già in auge, che aiuta i nonni e le nonne di tutta Italia nella vita quotidiana. Perché a prescindere dall'iniziativa darci una mano gli uni gli altri non costa niente....

    1 commento:

  • serennellaserennella

    Pubblicato IL 16/09/2011, ORE 13:43

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    Io la trovo una splendida idea, specie se fosse basata su piccoli nuclei comunitari come un centro che agglomera diversi paesini limitrofi e dove le persone già si conoscono, se non altro di vista. E poi lo estenderei alle grandi città con verifiche e controlli maggiori. Se non altro i genitori in difficoltà potrebbero contare sull'esperienza di tante donne over60 che magari, a loro volta, sono sole e poco valorizzate. Ne gioverebbero tutti. I bambini, che troppo spesso sono abbandonati a se stessi per ore davanti alla tv, i genitori che potrebbero anche avvicinarsi e affezionarsi a una figura materna ovviamente mancante in famiglia, e le nonne surrogato che avrebbero qualcuno a cui badare e a cui volere bene.. Ma davvero in Italia non esiste?

  • cinnamonrollcinnamonroll

    Pubblicato IL 16/09/2011, ORE 13:41

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    Sì, tutto molto bello. Però la teoria è un bel po' diversa dalla realtà. Vi faccio qualche osservazione:

    • se la nonna si stufa del bambino cosa fate? dite a vostro figlio che la loro nonna surrogato (sempre che lui capisca che cosa significa!) ha da fare e che non la rivedrà mai più?
    • se la nonna litiga con i genitori o i genitori non la vogliono più vedere dopo aver pagato i 4 mesi di iscrizione, dite al vostro piccolo di farsene una ragione?

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