Candidati indagati, chi sono? Si dimettono davvero?

I candidati indagati fuori dalle liste, è proprio vero o solo una nuova forma di propaganda elettorale? Quali sono le candidature a rischio? Si sono davvero dimessi tutti quelli con procedimenti in corso?

sberlaffosberlaffo

Pubblicata IL 24/02/2010, ORE 15:25 | Aggiornata IL 24/02/2010, ORE 15:27
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Risposte Geniali

  • endotermico_58endotermico_58

    Pubblicato IL 22/03/2010, ORE 16:02

    Appassionato di

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    Una balla + o una balla - che differenza fa? Con tutte quelle che abbiamo creduto fino ad oggi cosa cambia se finite le elezioni regionali non mantengono quello che hanno promesso? Niente .

    Ai posteri saremo ricordati come un popolo che davanti alla realtà manipolata dalla televione si prostrava ai piedi del grande nano.

    EPOCA DEL GRANDE NANO dove i sudditi si inchinavano a tutte le balle che il GRANDE NANO raccontava.

    Le magistrature sbagliano.

    La moglie Veronica sbaglia.

    I giornalisti indipendenti sbagliano.

    Le questure sbagliano.

    Chi non vota PDL è un comunista.

    I magistrati che indagano sono comunisti.

    Le procure che intercettano sono comuniste.

    I giornali che scrivono DI TUTTO su Berlusconi sono comunisti.

    I direttori delle TV che vogliono dibattiti sono comunisti.

    I veneti che chiudino le fabbriche sono comunisti Lo fanno apposta per dare la colpa a Berlusconi.

    Chi dice che c'è la crisi è un comunista.

    Chi lavora 12 ore al giorno e non guadagna un ca77o è un comunista.

    Ma se è vero, una volta, quello che dice come fa a dichiarare in tutte le salse che il 61% degli italiani sono con Berlusconi. O è buona la prima o la seconda. Ma noooooooooo. Per il Berlusca sono buone tutte e due.Lui ha il 61 % e gli italiani che non lo vogliono sono il 61%.

    Siamo all'epoca degli asini che volano..... volano...... volano. Tò guarda....... ce ne uno sopra alla tua testa. Guarda!!!

  • antpiaantpia

    Pubblicato IL 22/03/2010, ORE 13:37

    Appassionato di animali

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    Considerando che non siamo pazzi (il chè è tutto da dimostrare) vi porto la mia esperienza personale: feci un concorso per guidare gli autobus pubblici e tra le altre carte, mi ci volle il Nulla Osta della Prefettura (o Questura, non ricordo) che dimostrasse che non risultasse nulla al mio riguardo. Il mio era perfetto e andai a lavorare. A parte che ragionandoci sopra, non vedo la ragione di essere scartato se avessi avuto un precedente per un furto di una bicicletta. In fondo nel lavoro mi si richiedeva di guidare con prudenza e rispettare il pubblico, perchè in fondo, se io lavoravo, lo dovevo alle persone che prendevano i mezzi pubblici, altrimenti che ci stavo a fare? Ma se tutto questo lo trasportiamo ai politici che con il loro comportamento devono e sono quelli da prendere da esempio per tutti i cittadini, non solo dovrebbero avere la fedina penale linda, ma se fossero indagati, subito dovrebbero (per dare un buon esempio) recarsi dal giudice per spiegare le loro ragioni; se poi il giudice si fosse sbagliato, allora dovrebbe essere il giudice a doversi giustificare per il suo comportamento. Come si deduce, io sono probabilmente un ingenuo che fa "1 + 1 = 2"; ma non pensate che sarebbe meglio così?

    Antonio.

  • astragalo61astragalo61

    Pubblicato IL 25/02/2010, ORE 01:51

    Appassionato di

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    L'unico che si è dimesso è il sindaco di Bologna che ha confuso una storia di sottane con il municipio. Gli altri non si dimettono neanche se dimostri che sono dei serial killer, tanto gli italiani sono con loro! salut

  • HI HI HI probabilmente stanno cercando di dimezzare gli esponenti di camera e senato, come tutti i partiti si affrettano ad auspicare quando vengono intervistati dalla tv,  questo è l'unico sistema per non scatenare una rivoluzione degli esclusi e dove nessun partito può dire di essere vittima di una macchinazione politica dell'avversario.

    Se è così avremo un'Italia governata da politici non corrotti, se no saremo governati alla vecchia maniera. . . . . . .

  • pippo0014pippo0014

    Pubblicato IL 24/02/2010, ORE 18:12

    Appassionato di attualità e politica, curiosità, tecnologia e internet

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    E che sono matti a dimettersi?!? In questo paese gli indagati (e forse anche qualche condannato) prendono più voti di chi non lo è.

  • piennolapiennola

    Pubblicato IL 24/02/2010, ORE 17:25

    Appassionato di cinema, cucina, letteratura, storia

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    In Piemonte non dovrebbe essere nelle liste Angelo Burzi, capogruppo Pdl in consiglio regionale, Maurizio Grassano, ex presidente del consiglio Comunale di Alessandria, con un processo con l’accusa di aver falsato rimborsi. Nel Lazio Claudio Fazzone è indagato dalla Procura di Latina per il caso delle raccomandazioni Asl.

    In Puglia a sostegno di Rocco Palese: Francesco Pistilli, che l’anno scorso è stato condannato per corruzione; Raffaele Fitto indagato dalla procura di Bari per associazione a delinquere. Nel Salento è in lista anche Fabrizio Camilli, petroliere che due anni fa fu arrestato per frode fiscale.

  • Ciao, ti racconto po' la situazione in Campania: Domenico De Siano ex sindaco di Lacco Ameno, indagato dalla procura di Napoli per l’approdo turistico del piccolo comune vicino a Ischia; Alberico Gambino ex sindaco di Pagani, condannato per peculato; Luciano Passariello, capogruppo del Pdl in regione e il consigliere regionale e Pietro Diodato. 

    In forse la candidatura del capogruppo in regione Piemonte Angelo Burzi accusato di istigazione alla corruzione per uno scandalo che lo avrebbe coinvolto. Nelle liste del Pdl Angiolino Mastrullo arrestato nell’80 per uno scandalo sulle forniture di carne alle Asl e nuovamente arrestato nel 1995 per corruzione

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