Tfr e fondi pensione quali pericoli per i lavoratori?

Gli accantonamenti del Tfr fatti dalle aziende che hanno alle proprie dipendenze 50 o più addetti (eccetto quelle che gli stessi abbiano deciso invece di destinare ai fondi pensione) serviranno a finanziare la manovra del governo. Che rischio corrono i lavoratori?I fondi pensione integrative invece a oggi che garanzie danno? Come stanno andando gli interessi dei lavoratori che hanno investito il proprio tfr?

sperobene11sperobene11

Pubblicata IL 10/12/2009, ORE 11:35 | Aggiornata IL 10/12/2009, ORE 12:14
7Leggi le risposte

Risposte Geniali

  • bigoldgigi53bigoldgigi53

    Pubblicato IL 04/02/2010, ORE 00:08

    Appassionato di affari e finanza, hobby, scuola e cultura

    Scopri di più

    I datori di lavoro con oltre 50 dipendenti sono obbligati a devolvere tutto il TFR dei dipendenti assunti dopo il 2006 alle pensioni integrative ( fondi di categoria oppure fondo scelto dal lavoratore oppure (per i dipendenti che hanno scelto di lasciare il TFR in azienda) alla Tesoreria dell'INPS.

    Indipendentemente dalla fine che possano fare i fondi della Tesoreria, sempre che non cambino le norme attualmente in vigore, il dipendente prenderà comunque tutto il TFR, la parte fino al 2006 che è rimasta in azienda e la parte versata alla Tesoreria, che gli sarà pagato integralmente dal datore di lavoro.

    Il datore di lavoro poi si rivarrà sull'INPS trattenendo le quote di TFR "della Tesoreria" da quanto dovuto all'INPS a titolo di contributi.

    In pratica compenserà a livello di modello dm01 e verserà di meno sino a concorrenza della somma erogata al lavoratore per la parte di TFR che era stata versaa alla Tesoreria.

     

  • solomotorisolomotori

    Pubblicato IL 03/01/2010, ORE 16:29

    Appassionato di audi, auto, auto e moto, bmw, ferrari, fiat, moto, motori

    Scopri di più

    se lavorate in aziende con più di 50 dipendenti basta scegliere di mantenere il TFR in azienda se non volete correre rischi, non vedo il perchè di questi allarmismi da fondo pensione comunque....

    Calcolo liquidazione, calcolo TFR, come fare?

  • carlo672carlo672

    Pubblicato IL 19/12/2009, ORE 18:34

    Appassionato di

    Scopri di più

    iil tfr era l'unica cosa su cui banche, assicurazioni, promotori finanziari e parassiti vari non erano mai riusciti a mettere le mani sopra, adesso grazie a Berlusconi prima e a Prodi poi (che non solo non ha mosso un dito per impedire questa porcata, ma la ha addirittura anticipata di un anno, al 2007 invece che al 2008), sono riusciti in questo intento.

    i fondi pensione di categoria sono stati fondati con 2 obiettivi principali:

    1) piazzare nei loro consigli di amministrazione tutti i vari imbroglioni che orbitano attorno ai sindacati (i vari governi di questi ultimi anni vanno dicendo di voler sopprimere gli enti inutili, invece di fatto ne hanno creati di nuovi)

    2) permettere ai personaggi di cui sopra, e anche ad altri di papparci sopra "a forchettone".

     considerando anche che, i ridicoli vantaggi fiscali vengono ampiamente rimangiati dalle spese di gestione e il fatto che la borsa stà andando decisamente male, i lavoratori che hanno aderito ai fondi pensione, specie quelli di categoria,si ritengano piu' che fortunati se un domani riescono a recuperare piu' o meno quello che hanno versato.

    buon natale a tutti e buona fortuna, ne abbiamo bisogno!

  • cosmicboy1cosmicboy1

    Pubblicato IL 19/12/2009, ORE 13:31

    Appassionato di

    Scopri di più

    Più o meno tutti i fondi pensione sia privati che di categoria sono simili in quanto la legge è quella e poi ognuno ci ha costruito sopra il proprio prodotto...Su che tipologia di "investimento" fare dipende soprattutto dalla età ...

    Ma la vera motivazione per cui è importantissimo spostare il proprio tfr è che se lo si lascia in azienda una volta andati in pensione il tfr maturato sarà tassato con le aliquote irpef normali,quindi come minimo del 23%...spostandolo si avrà una tassazione massima del 15% che scenderà dallo 0,3% per ogni anno di permanenza nel fondo oltre il 15°anno con un minimo del 9%...

    E qui mi rivolgo ad argonauta59...i fondi pensione sono un "affare" per i lavoratori...e quello dello stato non è altruismo...anzi tutta questa riforma è stata fatta proprio per il motivo contrario...cioè lo stato si vuole togliere il peso di non essere in grado di darci le pensioni e di ridurre in povertà tante tante persone...e quindi spinge tantissimo per farci usare il tfr per costruirsi da soli una pensione integrativa...

    Quindi a voi le conclusioni Occhiolino !!!!!!

    2 commenti:

    • spazioso1spazioso1

      Pubblicato IL 19/12/2009, ORE 18:11

      Appassionato di

      Scopri di più

      ciao, io sono tra quei lavoratori che hanno scelto per la pensione integrativa, con la percentuale dello o,50 annuo. quindi pochissimo, il rimanente và nel tfr dell'azienda. devo dire che i risultati, se non splendidi, sono accettabili, anche se minori del rendimento del tfr aziendale. dipende da quale comparto, appartieni e dove, il fondo pensione investe. ci sono molti modi di investire, e quelli bilanciati, sono quelli con meno rischio. le spese per il mantenimento dell'impianto assicurativo, è relativamente basso. io lavoro nel commercio. ciao adriano

    • carlo672carlo672

      Pubblicato IL 21/12/2009, ORE 17:49

      Appassionato di

      Scopri di più

      il tfr era l'unica cosa su cui banche, assicurazioni, promotori finanziari e parassiti vari non erano mai riusciti a mettere le mani sopra, adesso grazie a Berlusconi prima e a Prodi poi (che non solo non ha mosso un dito per impedire questa porcata, ma la ha addirittura anticipata di un anno, al 2007 invece che al 2008), sono riusciti in questo intento.

      i fondi pensione di categoria sono stati fondati con 2 obiettivi principali:

      1) piazzare nei loro consigli di amministrazione tutti i vari imbroglioni che orbitano attorno ai sindacati (i vari governi di questi ultimi anni vanno dicendo di voler sopprimere gli enti inutili, invece di fatto ne hanno creati di nuovi)

      2) permettere ai personaggi di cui sopra, e anche ad altri di papparci sopra "a forchettone".

       considerando anche che, i ridicoli vantaggi fiscali vengono ampiamente rimangiati dalle spese di gestione e il fatto che la borsa stà andando decisamente male, i lavoratori che hanno aderito ai fondi pensione, specie quelli di categoria,si ritengano piu' che fortunati se un domani riescono a recuperare piu' o meno quello che hanno versato.

      buon natale a tutti e buona fortuna, ne abbiamo bisogno!

  • argonauta59argonauta59

    Pubblicato IL 19/12/2009, ORE 12:32

    Appassionato di affari e finanza, cucina e ricette, scuola e cultura, viaggi

    Scopri di più

    In tempi passati abbiamo già assistito alla nascita dei 'prestiti irredimibili', qualcuno se li ricorda? Io ci vedo questo rischio: che i denari dei lavoratori finiscano nei buchi dell'inefficienza. Del resto se i fondi pensione fossero davvero un affare per i lavoratori e non per chi li amministra, perchè questa corsa ad accaparrarsene l'amministrazione? Tutto altruismo?

  • I rendimenti dei fondi pensione fluttuano con i mercati finanziari, quindi apparentemente sembrerebbe più sicuro lasciare il Tfr in azienda.Il Tfr in azienda ogni 31 dicembre viene rivalutato in base ad un coefficiente che risulta dalla somma del 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo elaborato dall’Istat e di un fisso pari all’1,5%.Il fondo pensione invece, si rivaluta in base all’andamento dei mercati finanziari. Ma dipenderà anche da quanto si versa, per quanto tempo, e dai costi di gestione del fondo pensione.Una volta deciso di conferire il Tfr ai fondi pensione non si può tornate indietro; mentre si può passare da una forma pensionistica a un’altra. Oggi nessuna delle due scelte è sicura, con i chiari di luna dei mercati, delle aziende, e anche del Governo.

  • benedict123benedict123

    Pubblicato IL 10/12/2009, ORE 11:40

    Appassionato di

    Scopri di più

    La possibilità che il Tfr in azienda possa essere messo a spesa corrente da governo diventa una scelta azzardata nel momento in cui non viene reinvestito nell'economia o nei servizi per i lavoratori. L'esclusione del sindacato da questa scelta fa pensare che il nostro ministro dell'economi abbia solo voluto disponibilità economica, ma non per creare ricchezza, ma per tappare buchi. Le stesse imprese (quelle interessate sono quelle che hanno più di 50 dipendenti) in passato avevano chiesto che si investisse in infrastrutture.

Aiuto

Per informazioni e problemi relativi ai Servizi Community

Aiuto

Fai una domanda

Invia