21 dicembre 2012, le profezie dei Maya e di Odino parlano della fine del mondo. Ma è davvero così? Qual è la verità?

A un passo dal 2012, spuntano come funghi campeggi di sopravvivenza e bunker a prova di catastrofe. L'ultimo nello Yucatan, in Messico, dove un gruppo di italiani (fonte La Stampa) si è costruito un rifugio che si estende su un'area di oltre 800 ettari. Cito dall'articolo:

"[Il villaggio di] Las Aguilas, dalle informazioni che sono trapelate, è stato progettato da un'architetta locale, Karina Valle che ha realizzato 24 edifici con pareti di 60 centimetri di spessore in materiali speciali in grado di sopportare cambiamenti di temperatura estremi, radiazioni, fuoco o inondazioni. L'architetto ha dichiarato che «gli italiani non pensano che stia arrivando la fine del mondo, ma che il 2012, la data indicata nella profezia Maya, sia indicativa di una catastrofe naturale e hanno deciso di rifugiarsi qui per proteggersi".

Nelle prossime ore poi (tra l'8 e il 9 settembre) due asteroidi sfioreranno la Terra ad una distanza estremamente ridotta... In questo caso pare che il pericolo non ci sia (speriamo che Repubblica abbia ragione), ma se fossero due dei tanti che verranno?

Non è tutto. Tempo fa, l'eruzione del vulcano islandese Eyjafallajokull aveva aperto un nuovo dibattito sulla fine del mondo, prevista dai Maya per il 12 dicembre 2012.

E se fenomeni come la nube potrebbero portare un giorno a un oscuramento del sole e provocare un netto raffreddamento del pianeta, uno strato di polveri potrebbe rivestire tutta l’atmosfera terrestre con conseguenze spaventose.

Oltre alla profezia Maya, si continua a parlare della Profezia di Odino: ma che cos'è?

Dopo un attento studio delle svariate teorie secondo le quali i tanto gettonati Maya avrebbero previsto la fine del mondo, ho deciso di condividere con voi il mio scetticismo. Insomma, la formula della diffusione mediatica di una notizia simile è semplice. Prendi una civiltà antica come quella dei Maya o la profezia di un Veggente (Odino), aggiungici un pizzico di mistero e l'idea di cataclisma per cui moriremo tutti tra qualche anno e non puoi che ottenere un risultato esplosivo! Ma perché siamo tutti (o almeno lo siamo in molti e mi ci metto dentro anch'io) convinti che succederà PER FORZA qualcosa? Da dove viene questa convinzione e perché?

Concettualmente per gli ebrei siamo nell'anno 5769 e per i musulmani nel 1430: perché allora dare così tanta importanza a una profezia Maya secondo cui il 21 dicembre 2012 saremo nel 130.000 e finirà il lungo ciclo (di ben 5125 ann!i) che ha caratterizzato la civiltà così come la conosciamo ad oggi? I Maya godono forse di maggior rispetto? Perché, in sostanza, crediamo più a loro? E Odino, che cosa c'entra?

skylineitskylineit

Pubblicata IL 19/10/2009, ORE 14:47 | Aggiornata IL 08/09/2010, ORE 14:48
68Leggi le risposte

Risposte Geniali

  • Miglior Risposta

    brividoblumbrividoblum

    Pubblicato IL 19/10/2009, ORE 14:49

    Appassionato di di tutto un pò

    Scopri di più

    Non ti nascondo che anch'io ero scettica, specie perché mi ponevo la tua stessa domanda, finché ho visto questo sconvolgente video che prevede uno scenario a dir poco catastrofico! Attenzione: si tratta di una simulazione autorevole prodotta dalla NASA e dalla statunitense National Academy of Science per valutare gli effetti di un evento di cui nessuno conosce ancora la vera entità.Secondo svariate ipotesi nel 2012, una catastrofe elettromagnetica colpirà lo spazio quasi senza preavviso.

    Tutte le reti elettriche andranno in tilt perché la super bolla di plasma cambierà la configurazione del campo magnetico terrestre e questo indurrà nelle Reti un sovraccarico di corrente che fonderà milioni di trasformatori. Entro 90 secondi, il buio scenderà prima sulla costa orientale degli USA e successivamente sul resto del mondo. Si bloccherà tutto perché tutto va a elettricità. Poi salteranno l'acqua corrente e i distributori di benzina, causando un blocco globale del traffico.

    In 72 ore le apparecchiature degli ospedali esauriranno l'autonomia. Entro un mese finiranno le scorte di carbone e petrolio e non ne arriveranno più altre... Dopo sarà il turno del metano e dei sistemi di refrigerazione. Insomma, il mondo si fermerà e sarà completamente al buio e in fase di stallo.

    Forse l'economia mondiale si riprenderebbe, ma ci vorrebbero almeno dai 4 ai 10 anni. Daltronde, una tempesta magnetica di questa entità avvenne nel 1859, senza però riportare gravi danni in quanto la rivoluzione industriale era ancora agli esordi. Inutile dire che le conseguenze oggi sarebbero devastanti.

    6 commenti:

    • piccy10piccy10

      Pubblicato IL 25/04/2010, ORE 00:07

      Appassionato di

      Scopri di più

      Io penso che se dovesse verificarsi una eventualità del genere come prevedono che possa accadere, basta prepararsi in tempo. Se un onda elettromagentica dal sole dovesse investire la Terra e cambiare i poli elettromagnetici terrestri cosa che causerebbe una inversione del flusso di corrente elettrica con fusione di tutti i trasformatori di corrente e conseguente blackout generale, basterebbe inziare già da adesso a produrre quanti più trasformatori possibili, una grande scorta, tanti quanti sono quelli attualmente in funzione, in modo da poter subito sostituire i trasformatori bruciati con quelli nuovi. Invece di dover attendere dopo il blackout decenni prima di essere in grado di produrne altri. O sbaglio? Se possiamo prevedere quello che potrebbe accadere, possiamo anche trovare la soluzione prima che ciò accada, e mi sembra che la soluzione sia questa. Perciò credo che se stanno simulando un eventuale catastorfe si stanno anche preparando a come affrontarla non facendosi trovare impreparati. Basta avere tanti trasformatori per sostituire quelli bruciati! Ci vuole un Genio !  O dobbiamo prepararci a vivere senza corrente elettrica come due secoli fà ?

       

    • boatiboati

      Pubblicato IL 05/05/2010, ORE 23:18

      Appassionato di

      Scopri di più

      Ma l'avete detto al Berlusca? Lui è l'Unto del Signore e non potete lasciarlo all'oscuro, così preso da crisi di coscienza si degnerà, seppur in estremis, di fare qualcosa di utile per il Paese. Il mondo quando finirà, finirà, e non ci sarà nessuno ad avvertirci. Eppoi finirà davvero? Ci saranno trasformazioni come quelle avvenute nei tempi passati e nulla più.

    Leggi tutti i commenti

  • paolo2946paolo2946

    Pubblicato IL 03/02/2013, ORE 12:19

    Appassionato di divorzio

    Scopri di più

    Come in tutte le cose, c'è un inizio e una fine ........ Solo che conosciano l'inizio !!

     

  • paolo2946paolo2946

    Pubblicato IL 01/02/2013, ORE 11:59

    Appassionato di divorzio

    Scopri di più

    SE CIO' ACCADESSE, ORA, NON POTREMMO RACCONTARLO, SE DOVESSE SUCCEDERE PIU' AVANTI, ANCHE PER LE NUOVE GENERAZIONI NON POTRANNO RACCONTARLO ! 

    E' UN  PRENDERCI !!!!

     

  • brummel47brummel47

    Pubblicato IL 18/11/2012, ORE 15:51

    Appassionato di

    Scopri di più

    Le radiazioni solari colpiscono le zone esposte al sole nel momento in cui si verificano, le zone in ombra, se avvertite, è sufficente che disattivino tutte le linee e le centrali di produzione per essere indenni. Sistemi di allerta e di sgancio automatici per contenere il disastro.

  • damiano210damiano210

    Pubblicato IL 23/08/2012, ORE 20:02

    Appassionato di

    Scopri di più

    Vorrei innanzitutto specificare che i maya non hanno mai parlato esattamente di fine del mondo. Nella loro profezia questa data del calendario gregoriano concide con la fine di un ciclo e l'inizio dell'era dell'acquario. Questo evento potrebbe portare profondi cambiamenti della coscienza globale ( per coscienza globale si intende una coscienza unica, derivata dalla somma di tutti gli individui. Molti scienziati e sociologi si sono interessati a questo argomento, vedi per es. Jeremy Rifkin ). Probabilmente abbiamo una certa paura di eventi catastrofici perchè, oltre all'influenza dei media, sempre più gente sta crescendo spiritualmente. Questa crescita infatti inizia ponendosi domande indispensabili a se stessi. Il valore del singolo individuo assume poca importanza in rapporto con la potenza di un pianeta composto da un unico e complesso organismo vivente. Essere parte del tutto e poter essere partecipi della vita, questo è quello che potrebbe attenderci. Al contrario però, se un gran numero di persone non riuscisse a capire concetti universali in favore di una vita più materiale ed egoista allora tutto potrebbe trasformasi nel peggio. Forse abbiamo paura perchè ci stiamo rendendo conto che una possibile fine è vicina se non si cambia radicalmente modo di pensare. Non è necessaria una crescita come viene intesa dalla maggior parte della politica e dell'economia. Rendersi conto che una crescita infinita è impossibile all'interno di un pianeta finito è il primo passo da compiere. Il rispetto di se stessi, un cambio radicale di paradigma sociale l'investimento sui giovani e sulle idee. Ci troviamo in un bellissimo paese ricco di menti creative e geniali. Sfruttiamo le nostre capacità per il bene del pianeta, non diamo peso ai mezzi di comunicazione corrotti, agiamo di testa nostra e soprattutto iniziamo a vivere sentendo, e non essendo prigionieri di un mondo che non ci appartiene.

  • anonimoredanonimored

    Pubblicato IL 15/07/2012, ORE 09:21

    Appassionato di

    Scopri di più

    Ma perchè pensare che la fine di qualcosa, qualunque cosa, debba essere necessariamente attuata attraverso catastrofi e scenari da film di fantascienza (maremoti, terremoti, vulcani, stelle che cadono, tenebre contro luce, etc. etc.)? E se semplicemente la fine del mondo coincidesse con una illuminazione collettiva, con una presa di coscienza condivisa che apra i nostri occhi in maniera tale da farci rivelare ciò che siamo realmente? (...ammesso che di realtà si possa parlare....) 

  • matteo1276matteo1276

    Pubblicato IL 12/07/2012, ORE 12:11

    Appassionato di

    Scopri di più

    Be, devo dire che tra gente che ha fonti ufologiche, persone sicure dello spostamento dei poli (loro lo sanno), altri contattati di alieni/santi deceduti/entità e chi più ne ha più ne metta non so se chiamare Oslo per dirottare il premo Nobel, oppure Giacobbo per una nuova puntata di Kazzenger; un paio di templari non ce li vogliamo mettere? Eddai che condiscono sempre tutto e danno quel nonsochè di gustoso.

    Amenità a parte, qualcuno si è mai domandato quante volte la fine del mondo è stata predetta? Cominciamo da lontanissimo, fine età del bronzo, inizio età del ferro, i Dori arrivano a Creta e abbattono il palazzo di Minosse. Per i cretesi doveva sembrare davvero la fine del mondo. Saltiamo poi a Roma, Annibale distrugge eserciti su eserciti, i romani lo credono un dio mangiatore di uomini, giunto per distruggere Roma. Come fine del mondo non è male. Anno 999, alto medioevo, i preti che strillano "mille e non più mille!", i mille anni dalla nascita di Cristo dovevano significare chissà quale sconvolgimento, e invece, terribili guerre e massacri sconsiderati a parte, non è successo nulla di strano. Andiamo avanti, arriva la peste nera, oltre venti milioni di morti nell'arco di pochi decenni, un quarto della popolazione europea passa a miglior vita, la fine del mondo, il castigo divino, viene ritirato fuori tutto il pacchetto. Nostradamus profetizza che nel 2000 il mondo finisce, il millenium bug ci tiene tutti con il fiato sospeso, e invece anche in questo caso niente.

    Questo per far capire che non è la prima volta che viene predetta la fine del mondo, e che nel 2012 non succederà proprio nulla. Tra l'altro non tutti sanno che i Maya avevano un sistema per contare gli anni che non teneva conto della correzione introdotta dal calendario gregoriano. Il loro conteggio ha subito una distorsione che, ricalcolata ha prodotto la data 21/12/2012, ma probabilmente non era la data che loro intendevano indicare, il conto lungo è già finito e non è successo niente. Ma questa è solo un ipotesi, non sono un esperto di civiltà mesoamericane.

    E' interessante anche leggere quei commenti spaventati in cui "sta succedendo davvero di tutto in quest'anno, vuol dire sicuramente che la fine è vicina"; fate questo, andate su wikipedia e nella barra di ricerca digitate un anno qualunque. Vedrete gli avvenimenti salienti di quell'anno, e anche li ci saranno stragi, terremoti, inondazioni eccetera. Per una semplice ragione statistica certi anni sono più sfortunati di altri, ma credo che questa presunta fine del mondo faccia scorgere un collegamento presunto tra eventi che in realtà non hanno nulla in comune: la crisi economica è cominciata nel 2008, i terremoti ci sono sempre stati e ci saranno sempre, le sollevazioni popolari idem, le proteste anche. Non è che questi eventi sono arrivati a turbare quella che prima era un'oasi di pace, anzi, tutt'altro.

    Io credo che basti un pò di buonsenso e di conoscenza per capire che queste profezie sono identiche a tutte le altre profezie che ci avvertivano, alla fine senza nessun motivo. Basta leggere di più per capirlo, e guardare meno Mistero e Kazzenger.

Aiuto

Per informazioni e problemi relativi ai Servizi Community

Aiuto

Fai una domanda

Invia