Vaccino contro il tumore, a che punto è la sperimentazione?

Vaccini antitumorali, com'è messa la ricerca? C'è la possibilità che si trovino dei vaccini per questo terribile male? E' vero che ci sono delle sperimentazioni in atto per il melanoma? E il vaccino contro il papilloma virus è da considerarsi antitumorale?

annarella110annarella110

Pubblicata IL 16/03/2010, ORE 12:08 | Aggiornata IL 16/03/2010, ORE 12:09
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  • johnn37johnn37

    Pubblicato IL 28/03/2010, ORE 17:07

    Appassionato di

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    Sì esistono dei vaccini antitumorali e altri sono ancora in sperimentazione , sono dei vaccini derivati da batteri modificati geneticamente e che vengono sperimentati per averne un largo uso. La loro complessità e il loro impiego è da verificare in modo approfondito e per fare ciò ci si impiega degli anni. sono ancora in sperimentazione ad esempio vaccini contro i linfomi , derivati dalla genetica che riusciranno a guarire questo tipo di malattie agendo proprio su tutto il DNA e modificando un individuo malato in uno sano.

    La ricerca in questo campo è fondamentale per l'attuazione dei vaccini , ma è molto lenta e spesso mancano i fondi per sostenerla.       

  • Il papilloma virus non è un tumore, ma è una delle cause che concorre alla formazione dei tumori alla cervice dell'utero. Il vaccino contro il papilloma virus è una precauzione importantissima per evitare l'eventuale insorgenza del virus che causa il tumore, ma non è propriamente il vaccino per quel tipo di tumore.

    Che io sappia in Italia in sperimentazione c'è anche il vaccino per tumori alla prostata e al rene. A occuparsene è l'ospedale San Martino di Genova, per ora non vi è stato alcun  rigetto della terapia. I pazienti saranno dieci malati di tumore alla prostata e dieci di tumore al rene.

  • In Italia si sta iniziando la sperimentazione del vaccino antitumorale contro il melanoma. Il melanoma è un tumore maligno della pelle, che spesso ha origine dalla sbagliata esposizione della pelle ai raggi solari. L'Istituto Superiore di Sanità sta iniziando una sperimentazione su un gruppo di 50 donne, con un mix di farmaci che dovrebbero concorrere a debellare il problema senza delibilitare l'organismo.

    "Chemioterapia a base di una molecola chiamata dacarbazina, interferone alfa e il vaccino vero e proprio, costituito da piccoli frammenti della proteina sviluppata dalla cellula cencerosa. Da una parte si contrasta lo sviluppo del tumore. Dall’altra si aiuta il sistema immunitario a rinforzarsi e difendersi. Per questo si parla di trattamento immunogenico." da Corriere.it

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