Finanziamenti pubblici ai giornali: truffa ai danni dello stato o diritto al pluralismo d'informazione?

Contributi statali all'editoria: è una truffa ai danni dello stato o un diritto al pluralismo d'informazione? Cos'ha fatto in questi due anni il "governo del fare" contro lo spreco inaudito?C'è un'inchiesta di Report del 2006 (governo prodi), del giornalista Bernardo Iovine che ne parla in modo approfondito (di seguito il video). Quindi si parla dei contributi statali dell'anno 2004 o 2003.Un sunto di Report:Nel 1981 (quando Forlani era presidente del consiglio) fu creata la legge che dava un aiuto pubblico ai giornali di partito, il tutto perché non in grado di autosostenersi. E così lo stato aveva una spesa di 28 milioni di euro all'anno, ma dal 1987 la legge cambia di nuovo e dice che bastano 2 deputati che dicano che un giornale è un organo del partito per farsì che usufruisca dei finanziamenti statali. E nel 2001 cambia di nuovo, bisogna diventare cooperative per usufruire dei finanziamenti pubblici. Arrivando a 670 milioni di euro l'anno di soldi sborsati dallo stato per l'editoria. I contributi sono basati sui costi e sulla tiratura, più copie stampi e più aumenta il contributo statale ma devi vendere almeno il 25% della tiratura. Per esempio l'Opinione tira 30mila copie e per avere i soldi statali deve venderne 7.500 copie. Ma nn ce la fa allora vende sottocosto a 10 centesimi per raggungere il numero.L'Unità vende 60.000 copie ma ne stampa più del doppio e il suo contributo viene calcolato anche su queste copie di scarto.

In breve:Libero ha incassato 5 milioni e 371 mila euroIl Borghese 2 milioni e mezzo l'annoPoi c'è Il Riformista 2mila copie al giorno in deficit da quando è nato, esce da 4 a 8 pagine sempre intorno ai 2 milioni l'annoL'opinione 2 milioni di euro per 3/4 mila copie

Ma se vai in edicola per alcuni di queste testate non le trovi... E l'edicolante non sa nemmeno che esistono... Ma la mia domanda è, sono passati dai 5 ai 7 anni dall'inchiesta di report, continuano a prendere palate e palate di milioni di euro? O ora le cose finalmente sono cambiate? Quanti milioni risparmierebbe oggi lo Stato? Quanto costano oggi alle casse dello stato tutte queste "testate"?Stupenda l'intervista che fa Iovine a Belpietro, ex direttore di Il Giornale alla domanda cosa ne pensa di questi finanziamenti dato che il suo giornale non ne usufruisce "lo trovo uno scandalo italiano" e poi dov'è finito?! Nella cooperativa di Libero... dove i dipendenti non sono soci, ma solo dipendentiGiuliano Ferrara, direttore di Il Foglio se non sbaglio sui 3 milioni di contributi l'anno, parla di criteri di qualità, ecco quali sarebbero?

pallegirate@vpallegirate@v

Pubblicata IL 20/04/2010, ORE 10:23 | Aggiornata IL 21/04/2010, ORE 12:13
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Risposte Geniali

  • gaetanoi1gaetanoi1

    Pubblicato IL 25/03/2013, ORE 10:51

    Appassionato di

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    Vorrei conoscere gli stipendi di questi personaggi che dal pulpito ne dicono di cotte e di crude,esempio, travaglio,vespa,santoro,gard lern.Ma non si vergognano di guadagnare tanti soldi?

  • gaetanoi1gaetanoi1

    Pubblicato IL 25/03/2013, ORE 10:47

    Appassionato di

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    Ognuno deve contribuire a se stesso,come le famiglie se non possono comprare rinunciano.Perchè i soldi dello stato devono andare ai giornali.E' uno schifo mostruoso,compreso i presentatori delle TV,parlano bene e razzolano male.

  • rob1950arob1950a

    Pubblicato IL 22/02/2013, ORE 13:34

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    Questo denota che i giornali sono un'emanazione dei partiti e basta mentre dovrebbero essere apartitici per fare una buona editoria.

  • mano-neramano-nera

    Pubblicato IL 13/11/2012, ORE 13:11

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    Se non è una vera e propria truffa è certamente una escamotage all'italiana perchè alcuni politici possano regalare soldi agli amici (pseudo editori) che organizzano testate che non arrivano nemmeno alle edicole .

    Mascherata sotto forma di "pluralità d'informazione", in effetti si nasconde l'ennessimo arrecchimento dei soliti furbi.

    Perchè un giornale di partito deve essere finanziato dal popolo? Lo finanziasse il partito al quale appartengono i due deputati che ne confermano di essere organo di partito, visto che i partiti sono a loro volta lautamente finanziati!

    Oltre tutto che ragione c'è di buttare tonnellate di carta ed inchiostro quando oggi il web è un ottimo veicolo anche d'informazione? Tra  Facebook e Twitter, blog e testate on line altro che pluralità d'informazione...

    Ma finitela con questa storia della pluratità dell'informazione e del diritto di cronaca, usata da alcuni giornalisti ad usum delphini.

     

  • avvocato98avvocato98

    Pubblicato IL 08/11/2012, ORE 10:13

    Appassionato di governo monti

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    posso solo dire che mi vergogno di essere italiano e che le prossime elezioni voterò il movimento 5 stelle. Non sapranno governare, ma ha fare meglio degli attuali politici non ci vuole molto, compreso il governo tecnico.

  • kita1731kita1731

    Pubblicato IL 01/08/2012, ORE 07:28

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    Ci preoccupiamo quanto prende tizio caio o sempronio mentre quanti politici ladroni  e corrotti  e anche mafiosi continuano a delinquere indisturbati , ma fate il piacere non ci prendiamo per il

    didietro.

  • vilmo2vilmo2

    Pubblicato IL 31/01/2012, ORE 16:40

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