Disoccupazione giovanile ed eta' pensionabile

Vorrei che qualcuno mi spiegasse come e' possibile combattere la disoccupazione giovanile (=mancanza di posti di lavoro per i giovani) se continuiamo ad alzare l'eta' pensionabile di chi gia' lavora.

Vorrei sapere anche se, e come, hanno risolto o affrontano il problema citato (disoccupazione giovanile)le nazioni europee e non-europee.

ferdi-46ferdi-46

Pubblicata IL 04/06/2010, ORE 13:47
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Risposte Geniali

  • niccols1niccols1

    Pubblicato IL 31/05/2016, ORE 11:28

    Appassionato di

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    Cresce sempre di più.

    Bastaaa!

  • libergilidalibergilida

    Pubblicato IL 04/06/2010, ORE 20:00

    Appassionato di attualità e politica, curiosità, psicologia, società, sociologia, solitudine

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    La disoccupazione si risolve con manovre più spinte alla conservazione e a sua volta innovazioni più effettuabili a poco tempo sul lavoro. Spesso qualche politico cerca di non considerare che il PIL il prodotto interno lordo si produce quasi interamente con le tasse (ben utili per vari servizi come la salute l'ordine delle strade ecc.) ma viene anche con il lavoro che attualmente sono insufficienti.

    La disoccupazione giovanile avviene anche da molte imperfezioni della società e soprattutto stile di idee.

    Tuttavia condivido astragalo che bisognerebbe unire gli studi con stege ma con un punto fisso di non usare camotage" come assunzione a progetto o altri assunzioni come cocco o altro  

    1 commento:

    • ferdi-46ferdi-46

      Pubblicato IL 05/06/2010, ORE 16:20

      Appassionato di cultura, logica, matematica

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      Aldila' di queste strausate parole, la mia domanda era un parere sul fatto reale che l'aumento dell'eta' pensionabile crea una forza lavorativa sempre piu' anziana a discapito delle forze nuove giovanili che restano a carico dei genitori o parcheggiate all'universita' o in situazioni lavorative temporanee. Ritengo che la situazione si puo' sbloccare solo quando ad ogni diplomato o laureato corrisponda un effettivo posto di lavoro.E' pur vero pero' che il mondo del lavoro non impiega solo diplomati o laureati, pertanto...

  • astragalo61astragalo61

    Pubblicato IL 04/06/2010, ORE 17:06

    Appassionato di

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    La disoccupazione giovanile si risolve con una attenta politica rivolta verso i giovani e il sistema scolastico. Ma questi sono due argomenti fastidiosi che sembra che non interessino a nessuno, tantomeno quelli che ci governano. Occorrerebbe poi la tanto sbandierata integrazione fra scuola e lavoro che fino ad ora  si è concretizzata in qualche stage o qualche conferenza organizzata dalle amministrazioni locali. In questo paese i giovani diventano grandi a 40 anni, la ricerca universitaria fa ridere i polli e gli uffici del lavoro sembrano mense della charitas. Si vede che fa comodo così.

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