Bandiere blu 2011: la Maddalena è a rischio ecologico?

Si sceglie il mare più pulito o la spiaggia più attrezzata? Quali sono i criteri con cui una spiaggia riceve la bandiera blu? La Maddalena è a rischio abuso ecologico per sversamenti di cemento?

Io ancora non ho capito com'è possibile che la Sardegna ha solo 5 bandiere blu e la Toscana 16. Ovunque è riportata classifica, ma nessuno spiega se la balneabilità è uno dei criteri di base per l'attribuzione del riconoscimento.

Considerando inoltre che i lidi balneari (che fanno parte dei servizi quindi) sono in concessione ventennale agli sciacalli, sarà la rovina?

patapon1patapon1

Pubblicata IL 13/05/2011, ORE 11:55 | Aggiornata IL 09/06/2011, ORE 15:09
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Risposte Geniali

  • rimorlo54rimorlo54

    Pubblicato IL 15/06/2011, ORE 01:39

    Appassionato di

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    La bandiera è blu ma il colore poltico preferianziale per assegnare la bandiera è un'altro. Guardiamo la classifica (tralasciando le regioni a balneabilità trascurabile come il PIEMONTE): LIGURIA (17) TOSCANA (16)MARCHE (16) ABRUZZO (14) CAMPANIA (12) EMILIA ROMAGNA (9) PUGLIA (8) SICILIA (6) VENETO (6) CALABRIA (5) SARDEGNA (5) LAZIO (4)FRIULI VENEZIA GIULIA (2)

    Ora provate a vedere il colore politico predominante dei governi regionali e dei comuni titolari della bandiera blu e capirete come mai regioni con mari e spiagge da far invidia ai caraibi hanno poche bandiere

     

     

  • v4vendetv4vendet

    Pubblicato IL 13/05/2011, ORE 15:40

    Appassionato di ambiente, ambiente e natura, animali, attualità, informazione, news, politica

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    Guide blu, chiamamole guide grige! Grazie alle colate di cemento che con le nuove concessioni aumenteranno sempre piùIn queste guide quello che sembra essere la cosa più marginale di tutte è lo stato di salute delle acque (inquinamento chimico, pesca selvaggia, etc) e l'impegno dedicato nel preservare l'ambiente circostante alle spiagge, lasciarlo naturale senza scempi. L'altro giorno proprio su Legambiente leggevo un articolo molto interessante: Legambiente azionista nelle centrali di De Benedetti. Permetti che io di legambiente non mi fido?!In sintesi:<<Come mai infatti Legambiente non protesta MAI contro le centrali della Sorgenia, ovvero Carlo de Benedetti? Perchè è azionista di questa società.Abbiamo quindi una associazione ambientalista, Legambiente, che fa barricate e protesta e fa nascere comitati OVUNQUE si vogliano costruire centrali, di qualsiasi tipo. ... Con una sola eccezione: quando le centrali sono di Sorgenia... Sembra un bel caso di conflitto di interessi.L'associazione ambientalista pubblica un paper insieme al Kyoto club intitolato "La pericolosità radiologica delle centrali a carbone", sulla rivista "Scientifica American". Nel paper si sostiene che le centrali a carbone emettano nell'atmosfera materiale radioattivo in quantità (di radiazioni, non di materiale) circa 100 (CENTO) volte maggiore di quello di una centrale nucleare (?).Legambiente, che si oppone strenuamente alle centrali a carbone di Genova e La Spezia, ritiene però misteriosamente ecocompatibili le sue a Savona, Vado, Val Bormida, Modugno. Lodi...>>Qui per leggerlo tuttoMolto bello anche questo

    1 commento:

  • liola22liola22

    Pubblicato IL 13/05/2011, ORE 12:03

    Appassionato di amore e relazioni, psicologia e sociologia, sport, viaggi

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    Il mare  ha poco a che vedere con le bandiere blu, però per questioni "turistiche" c'è la tendenza a non specificare che i criteri riguardano solo i servizi.

    Il Programma Bandiera Blu è basato sulla rispondenza delle aree tematiche:

    • qualità delle acque di balneazione, depurazione delle acque reflue, certificazione ambientale, gestione dei rifiuti, servizi turistici, sicurezza, servizi ed accessibilità nelle spiagge, educazione e comunicazione ambientali, iniziative di sostenibilità ambientale.

    Si parte ovviamente dalla'acqua del mare che resta l'unico requisito per alcune spiagge bellissime che però mancano di accessibilità, controllo e servizi.Le ARPA territoriali analizzano i campioni di acqua nell’ambito del Programma Nazionale di Monitoraggio delle acque di balneazione, condotto dal Ministero della Salute, nella stagione balneare precedente all’assegnazione della Bandiera Blu.

    Prima che intervenisse la Direttiva Europea (che in Italia è entrata in vigore dal 2010) ad uniformare i criteri di rilevazione e monitoraggio delle acque, alcuni comuni pur avendo una balneabilità eccellente non partecipavano all'assegnazione della Bandiera Blu perché non in grado di sostenere le analisi delle acque ad intervalli di tempo frequenti.

    ecco l'elenco delle bandiere di quest'estate

    PIEMONTE (2) Cannero Riviera (Verbania); Cannobio Lido (Verbania) LOMBARDIA (1) Gardone Riviera (Brescia) FRIULI VENEZIA GIULIA (2) Grado (Udine); Lignano Sabbiadoro (Gorizia) VENETO (6) San Michele al Tagliamento - Bibione, Caorle, Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia - Lido di Venezia LIGURIA (17) Camporosso, Bordighera (Imperia); Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazza (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici, Ameglia - Fiumaretta (Lerici) EMILIA ROMAGNA (9) Comacchio-Lidi Comacchiesi (Ferrara); Lidi Ravennati, Cervia-Milano Marittima; Pinarella (Ravenna); Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); Bellaria Igea Marina, Rimini, Cattolica, Misano Adriatico (Rimini) TOSCANA (16) Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-marina di Pisa-Tirrenia-Calambrone; Livorno-Antignano e Quercianella, Castiglioncello e Vada di Rosignano Marittimo, Cecina, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Riotorto-Piombino: parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto) MARCHE (16) Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (Pesaro-Urbino); Senigallia, Ancona Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena - Porto, Civitanova Marche (Macerata); Porto Sant'Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) LAZIO (4) Anzio (Roma); Sabaudia, San Felice Circeo, SperlongaABRUZZO (14) Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina (Teramo); Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto, San Salvo (Chieti); Scanno (L'Aquila) MOLISE (1) Termoli (Campobasso) CAMPANIA (12) Massa Lubrense (Napoli); Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone e Capitello, Pollica-Acciaroli Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati-Villammare, Sapri (Salerno) BASILICATA (1) Maratea (Potenza) PUGLIA (8) Rodi Garganico (Foggia); Polignano a Mare (Bari); Fasano, Ostuni (Brindisi); Ginosa-Marina di Ginosa (Taranto); Otranto, Melendugno, Salve (Lecce) CALABRIA (5) Cariati, Amendolara (Cosenza); Cirò Marina (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria) SICILIA (6) Lipari (Messina); Fiumefreddo di Sicilia-Marina di Cottone (Catania), Ispica, Pozzallo, Ragusa-Marina di Ragusa (Ragusa); Menfi (Agrigento) SARDEGNA (5) Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca, La Maddalena-Punta Tegge Spalmatore (Olbia-Tempio)

    Fonte: Repubblica

  • milkshake2milkshake2

    Pubblicato IL 13/05/2011, ORE 11:57

    Appassionato di geografia, viaggi

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    Le Spiagge di La Maddalena a cui è stata assegnata la Bandiera Blu 2011 sono Punta Tegge e Spalmatore. Ma sempre in questi giorni il Touring club italiano denuncia abusi sul mare: un cippo di cemento che, per la sua posizione a pochi metri dal mare che non è opera degli enti pubblici. In più la costruzione di una staccionata in legno sul bagnasciuga della spiaggia di Punta Cannone, uno degli angoli più belli e suggestivi dell'isola.Ma questo non sarebbe nulla in confronto a quello che sta emergendo dalle indagini sul caso G8 alla Maddalena (cricca Diego Anemone e Angelo Balducci): veleni micidiali come amianto, mercurio, idrocarburi sarebbero presenti in 60mila metri quadrati d'acqua attorno all'ex arsenale. Probabilmente non tutto il materiale pericoloso ricavato dalla demolizione dell'ex arsenale e dei moli (tra i quali l'amianto) è stato regolarmente smaltito in diverse discariche autorizzate.La Fee FEE (Fondazione per l'Educazione Ambientale) attribuisce ogni anno le bandiere Blu in tutto il mondo. In Italia però non ha laboratori o strumenti per effettuare analisi e il controllo è delegato alle singole Autorità per il territorio di ciascuna Regione. La quasi totalità della documentazione richiesta alle amministrazioni è basata sull’autocertificazione, con tutti i rischi che ciò comporta.Legambiente da anni contesta la classifica perché il criterio non è di tipo naturalistico e soprattutto pone l'accento sulle  autocandidature (vengono considerate solo le località che rispondono al questionario Fee).Goletta Verde di Legambiente, che assegna delle vele monitorando i territori soprattutto per comportamenti elgati all'impatto ambientale: cementificazione, aree marine protette , accoglienza di tipo agrituristico.

    Ma nel 2008 anche Legmabiente è stata coinvolta in una polemica di attendibilità, visto che consigliava spiagge bandite dall'Unione Europea: 300 spiagge italiane erano state proibite ai bagnanti nel 2007 dalla  perché troppo inquinate o deturpate dal cemento.

    Intanto si può consultare la mappa interattiva sullo stato della balneazione

    Si tenga presente che per entrare nella rosa delle località candidate della Fee bisogna effettuare almeno due prelievi al mese sulle acque di balneazione; c’è però una legge italiana che permette alle località più pulite (quelle che per due anni non hanno fatto registrare valori di inquinamento significativi) di effettuare un solo prelievo al mese. Sono i chilometri e chilometri di costa pulita, che usufruiscono di questa legge, e che non possono  accedere al riconoscimento della Bandiera Blu ed è così spiegato perché Sardegna e Sicilia hanno pochissime bandiere rispetto a Liguria e Toscana ad esempio.

    Sul sito FEE comunque sono riposrtati questi parametri per la qualità delle acque:Conformità con i valori previsti dalla Direttiva Europea sulle Acque di Balneazione, relativamente a: Coliformi totali, Coliformi fecali e Streptococchi fecaliNessuna discarica urbana o industriale deve essere presente in prossimità della spiaggiaMonitoraggio della barriera corallina in prossimità della spiaggia (- Caraibi, Sud e Est Africa; CRITERIO NON APPLICABILE PER I PAESI EUROPEI, MAROCCO E CANADA)Conformità alle Direttive Europee sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scaricoLe alghe e gli altri tipi di vegetazione dovrebbero essere lasciati decomporre sulla spiaggia a meno che non rappresentino un fastidio

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