La rivolta in Siria è pura strategia mediatica occidentale? Quanti sono i morti?

La rivolta in Siria è davvero così diffusa e violenta come ci raccontano? Oppure è una strategia mediatica occidentale? Ci sono gli interessi di USA e altri paesi?

Quanti sono i morti? Ci sono giornalisti coinvolti?

sdrungolsdrungol

Pubblicata IL 05/05/2011, ORE 11:49 | Aggiornata IL 10/05/2011, ORE 15:53
2Leggi le risposte

Risposte Geniali

  • Gli Usa stanno conducendo una complessa strategia per rivoltare alcuni regimi in medioriente e dal 2005 sono impagnati per il rovesciamento del regime siriano.

    Sulle rivolte, la repressione e il terrore nelle strade WikiLeaks, il regime e alcuni media puntano il dito contro i gruppi Salafiti finanziati dall'Arabia Saudita, ma nulla è ufficialmente confermato

    L'analista siriano Bassem Haddad ha ricordato che gli Stati Uniti finanziano l'opposizione ed è proprio su questa cospirazione che batte Bashar al Assad.

    Altre voci che si fanno strada vedono proprio nel regime di Assad il "regista" di queste "squadre delle morte" a tutti gli effetti. Gli obiettivi sarebbero: creare tensione tra cristiani (12 percento della popolazione) e alawiti (10 percento della popolazione) contro il pericolo dell'integrismo "sunnita", e mascherare il  senso di queste rivolte che e' la libertà.

    Effettivamente i cristiani sono terrorizzati e mostrano ad oltranza il loro sostegno al leader Bashar.Fonte: Peacereporter

  • sberlaffosberlaffo

    Pubblicato IL 05/05/2011, ORE 11:51

    Appassionato di amore e relazioni, calcio, casa e arredamento

    Scopri di più

    Nell'ultima settimana più di 400 persone sono state arrestate autorità le hanno rinchiuse nello stadio di calcio locale, ma anche nelle scuole. Una giornalista di Al Jazeera inglese è stata arrestata dal Governo. L'Unione Europea ha approvato le sanzioni contro alcuni esponenti del governo della Siria con il congelamento dei beni, si tratta degli uomini del regime ritenuti responsabili della repressione violenta contro la popolazione civile, ma non contro il presidente Assad.

    Diversi testimoni tra giornalisti stranieri e abitanti della Siria hanno riferito che le immagini delle manifestazioni di massa in Siria sono false, per le strade non si vede nessuna vera rivolta, solo gruppi di gente radunata (chissà da dove) per mettere in piedi la farsa.Ci sarebbero dei commandos irakeni addestrati dagli americani, il cui scopo sarebbe uccidere la gente, per far esplodere conflitti tra comunità sunnite e sciite, tra musulmani e cristiani; fanno saltare in aria strade, mercati, moschee e chiese. Sono attacchi terroristici che prendono di mira i civili piuttosto che il regime degli occupanti. Non molto tempo fa, tre membri di uno di questi commandos sono stati catturati alla periferia di Damasco.Si è scoperto che erano irakeni. La TV siriana ha mostrato dei filmati in cui qualcuno spara contro poliziotti e passanti nascondendosi tra i cespugli o sui tetti. Ogni tanto uno di questi cecchini viene catturato e si scopre che è un irakeno oppure che è stato pagato per sparare. Quando vengono arrestati questi assassini hanno sempre armi fabbricate negli Stati Uniti. I servizi di sicurezza libanesi hanno intercettato diverse automobili che cercavano di far entrare armi in Libano. Una di queste macchine veniva dall’Iraq. E anche in quella macchina c’erano armi americane. Hillary Clinton ha già dichiarato che se la Siria interromperà le relazioni con l’Iran e ritirerà il proprio sostegno ad Hamas e Hezbollah, le manifestazioni cesseranno il giorno successivo. FONTE: ComeDonChisciotte

    In Marocco dove si sta svolgendo una rivolta più lenta e matura, con la coscienza da parte dei giovani (che in questo caso non urlano da subito la caduta del regime), c'è comunque il sospetto che si possa "sporcare" lo spirito della rivoluzione con l'interesse interesse internazionale. Creare tensioni con attentati di stampo islamista.

    Persino la Libia che vuole madare a casa Gheddafi.La verità è che i "volenterosi" in questione brancolano nel buio più assoluto, e che la crisi libica rispecchia in maniera estremamente fedele le intenzioni e le finalità delle potenze invischiate nella "missione". Gheddafi da abbattere, la Francia da riproporre, l'Europa da annientare, Obama da assecondare, gli israeliani da non indispettire, l'ENI da ridimensionare, Finmeccanica da frammentare, British Petroleum e Total da rilanciare,Berlusconi da sputtanare (cosa che sa fare benissimo da sé) e far riallineare, i profughi da strumentalizzare e l'ONU da adattare ai propri scopi."FONTE: Infotricksblog

    1 commento:

    • illyricumillyricum

      Pubblicato IL 16/05/2011, ORE 08:06

      Appassionato di

      Scopri di più

      Ma ci siete o ci fate...se volete fare gli alternativi ok, ma se si dicono cavolate....diciamocelo, almeno la gente rida.

      IL regime di assad da 40 anni che schiaccia l'opposizione e minoranze etniche...questi sono diventati i re non dichiarati in Siria, anche perchè hanno imposto una legge dittatoriale...per la quale si limita la liberta di espressione e molte altre libertà...La raggione principale è quella di mantenere in potere i schiiti che sono non più di 24% della popolazione (per questa raggione loro sono sostenuti fortemente dall'iran)...più di mille persone sono morte...purtoppo si mettono in bocca agli americani parole ridicole (quasi stupide) che nessuno si permetterebbe di dire...facciamola finita e non diciamo c...se non conosciamo la situazione...

Aiuto

Per informazioni e problemi relativi ai Servizi Community

Aiuto

Fai una domanda

Invia