Facebook: un nuovo virus trasmesso sulla vostra bacheca, riconoscimenti facciali e bug, la privacy è a rischio?

Da un recente rapporto del Censis emerge che 1 italiano su 2 naviga e si informa sul web e che oltre il 60% dei giovani sul web va su Facebook per informarsi su quello che accade. 

Detto questo nonostante io lo usi quotidianamente, per precauzione tengo sempre d'occhio il gruppo antibufale su FB che da giorni segnala la presenza di un virus che si propaga attraverso le bacheche dei nostri contatti sotto forma di un finto video... Non so se vi ci siete imbattuti. Somiglia a qualcosa del genere, a una specie di preview di un video in cui comparite voi in prima persona!!

IN NESSUN CASO DOVETE CLICCARE SUL VIDEO IN QUESTIONE - cancellatelo semplicemente con la X a fianco del post.

Per non parlare di una delle ultime applicazioni lanciate che aiuterebbe a identificare le persone che compaiono nelle foto caricate. Ma come funziona esattamente? Carico una mia foto per esempio per strada dove spesso vengono ritratti anche dei passanti e Facebook mi suggerisce il loro nome? Spero di aver capito io male perchè mi sembra fantascienza tutto questo!C.I.S. è roba da niente rispetto a questo!Dove andremmo a finire di questo passo? Ma è legale un'applicazione del genere?Io la trovo davvero fastidiosa e mi chiedo perchè noi utenti non siamo avvertiti di tutti questi aggiornamenti. Poco tempo fa ho letto di un bug su Facebook ho letto di un bug su Facebook che permette agli inserzionisti di accedere ai dati personali degli utenti che utilizzano le Applicazioni del social network.Ma come è possibile? Possono raggiungere tutte le nostre informazioni senza che noi lo sappiamo? Come possiamo tutelarci noi utenti? Basta cambiare la password?

Ho letto la notizia secondo la quale la Polizia di Stato e Facebook avrebbero stretto un patto che prevede la  possibilità di fare controlli sulle pagine di Facebook anche senza segnalazione della magistratura. E' vero o è una bufala? La nostra privacy e sicurezza sono davvero a rischio?

In un'intervista il fondatore di Wikileaks Julian Assange ha definito Facebook "la macchina di spionaggio più spaventosa che sia mai stata inventata" http://www.ilpuntomagazine.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3984%3Awikileaks-julian-assange-facebook-e-la-piu-grande-macchina-di-spionaggio-al-mondo&catid=65%3Aheadline

In conclusione questa la mia domanda. Perchè siamo ancora tutti su Facebook se si corrono tutti questi rischi?

prince23xprince23x

Pubblicata IL 05/05/2011, ORE 11:37 | Aggiornata IL 21/09/2011, ORE 10:45
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Risposte Geniali

  • dettotuttodettotutto

    Pubblicato IL 17/08/2011, ORE 21:30

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    Per quanto mi riguarda io ho sempre odiato i social network e mi sono sempre rifiutato categoricamente di iscrivermi a facebook e c. nonostante le pressioni di amici e conoscenti che in qualche caso mi hanno anche dato del retrogrado.

    Se hanno avuto e continuano ad avere tutto questo successo, evidentemente i social network qualche merito ce l'avranno pure; sono sicuramente un mezzo per consocersi e stringere nuove amicizie, per quanto io non chiamo amicizia lo scambiarsi messaggi, e magari anche effusioni, per via esclusivamente telematica e non incontrarsi mai dal vero, come molto spesso succede. Ad ogni modo vale il discorso di tutte le cose: non è l'oggetto in sé ad essere dannoso, ma un suo uso smodato che può farlo diventare una forma di droga.

  • Io gli utenti di Facebook li suddivido in 2 categorie:

    1)quelli poco consapevoli della potenza di questo mezzo di comunicazione multimediale;

    2)quelli molto consapevoli della potenza del mezzo di comunicazione multimediale,ma anche furbi ed intraprendenti.

    Tra queste due distinzioni di utenti,Facebook offre vie,opportunità,sbocchi ad entrambe le categorie di utenti,indipendentemente dal loro livello di intelligenza.E' chiaro che il formato della piattaforma dimostra,o a volte stimola l'idea di mettere in archivio (pubblico e privato) perfino quante volte si va in bagno,ma non sempre gli utenti del gruppo "1" si rendono conto subito di una probabile privazione della loro riservatezza.Gli utenti del gruppo "2" invece hanno la cognizione della riservatezza già dall'istante in cui accendono il computer,e di loro conseguenza rinunciano a pubblicare/archiviare le loro informazioni "troppo" riservate.

    Bisognerebbe fare un appello agli utenti meno furbi e meno intraprendenti,pubblicate foto del profilo che diano un'idea vaga della vostra identità,di sicuro chi vi ha conosciuto di persona da tempo memorabile vi riconoscerà a colpo d'occhio (poi è pur sempre una tesi da dover ri-discutere).Tra le informazioni di contatto siete pregati di archiviare dettagli il più possibile ben al di fuori della vostra "sfera fiduciaria",per tutto il resto è compito di enti ministeriali,uffici giudiziari...(e quant'altro),per tutto il resto la rete informatica pubblica non deve centrare nemmeno per scherzo con informazioni sensibili.Se si è in grado di capire da soli queste piccole regole in ambito della riservatezza,siete degli abili e discreti utenti della rete informatica.Chi non si rende conto dell'importanza del comportamento riservato,si vada a consultare di persona da uno bravo.Oppure chi ai giorni nostri non ha neancora capito che trappole può nascondere il potente mezzo informatico,vada a frequentare uno o più corsi formativi.Conosco comunque pochi che non tengono tutt'ora il computer in casa,e si accontentano di utilizzare ogni tanto il telefonino. Ce ne sono una marea di metodi per riuscire a depistare spioni via software,o dalla vita reale,è solo questione di studiare ed osservare di continuo,ed applicare di conseguenza,specie anche dopo l'esito di un piccolo incidente di percorso.

    MEDITATE GENTE...MEDITATE! (come recitava il buon Arbore) :-D

  • led66@vled66@v

    Pubblicato IL 18/07/2011, ORE 17:19

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    Il problema nn è solo la privacy,  ma anche nel futuro cosa comporterà tutto questo.Io chiedo... da qui a 10 anni? che succederà? adesso o entro poco sapranno tutto di te e tra 10 anni? servira sapere ancora qualcosa di te? in quanto avranno "standardizzato" i prodotti "medi" nei scafali si trovera "solo" quello che vorranno "loro". grazie a tutto questo nelle poche fabbriche servira solo personale x produrre quel tal prodotto. stop. il resto solo Ipermercati e grandi distribuzioni ecc. e tutto questo servirà solo a diminuiure i costi ma nn a dar piu lavoro alla gente. tutto sto automatismo genererà sempre piu disoccupazione e "disperazione".

  • zacpico1zacpico1

    Pubblicato IL 10/06/2011, ORE 18:03

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    So' che puo' essere venduta ogni informazione, (per questo ti chiedono  il consenso al trattamento dei dati), e ora con la tecnologia associano il tuo viso ai tuoi consumi, al tuo curriculum, alla tua scheda sanitaria...Sanno tutto di te. Entri in banca, all'iper, allo stadio, in ospedale o al casino' e un potente software ti identifica, e subito sanno chi sei, quanti soldi hai, cosa ti piace comprare, cosa consumi abitualmente...Se sei un cattivo pagatore, se hai problemi di salute, precedenti con la giustizia, e' come girare nudi con scritto in fronte tutto di te'!Imbarazzato

  • giovaza761giovaza761

    Pubblicato IL 18/05/2011, ORE 14:52

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    la piu' spaventosa rete di spionaggio non e' facebook ma e' la "sacra" confessione, e' anche il servizio di spionaggio piu' antico!

  • anakonanakon

    Pubblicato IL 14/05/2011, ORE 12:38

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    certo i dati non sono protetti, non dare mai i propri

  • omissam19668omissam19668

    Pubblicato IL 10/05/2011, ORE 08:03

    Appassionato di tecnologia e internet

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    Si,le persone che si iscrivono su Facebook sono a rischio! Ovvero,la loro identità,le loro informazioni personali,possono essere facilmente spiate da Berlusconi o Tremonti. Insomma,è meglio non iscriversi evitando spiate gratuite,la privaci non è garantita.

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