trasformatori

Ciao ragazzi

Domandina sull'elettronica.

Avendo un dispositivo elettronico funzionante a 12v,che abbisogna quindi di un trasformatore,come fare per collegarlo,se il trasformatore in questione invece che di 12v,ne eroga 13? come fare per perdere il volt di troppo?

Grazie e ciao a tutti

cupra285cvcupra285cv

Pubblicata IL 05/02/2011, ORE 20:20
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Risposte Geniali

  • cupra285cvcupra285cv

    Pubblicato IL 05/02/2011, ORE 23:40

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    Ciao ragazzi,grazie per le risposte.

    L'utilizzatore funziona in alternata.

    Ma la prossima domanda sorge spontanea.Che tipo di diodo/i mi servono?

    Posso anche chiederlo dove li vendono,ma se per caso lo sapete,meglio.

    Per moobyboom

    Che fine ha fatto la tua vecchia faccina?Secondo me era più bella.

    Ciao e grazie ancora a tutti.

     

     

    16 commenti:

    • cupra285cvcupra285cv

      Pubblicato IL 05/03/2011, ORE 16:17

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      Ciao

      Alla fine,mi sono procurato un trasformatore della tensione giusta,così nn corro "rischi" nn devo stare a pensare si brucerà oggi oppure no?,e nn ho bisogno di andare a cercare pezzi vari o far modifiche.

      Vi ringrazio per le risposte.

      No,figurati,una battuta è sempre ben accetta.

      Ciao

    • nyota-nzurinyota-nzuri

      Pubblicato IL 05/03/2011, ORE 21:17

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      Bravo, così risparmi tempo e stai di più con noi.

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  • fabiooldfabioold

    Pubblicato IL 05/02/2011, ORE 21:38

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    Scusate se intervengo, ma non capisco il senso dell'ultimo intervento. L'impedenza del circuito è una sua caratteristica, ma non afferro il senso di "alimentatore da 300 hom" (a parte il fatto che si scrive ohm). Non è che hai fatto confusione con gli ampere?

    Teoricamente sarebbe sufficiente intervenire sulle spire del trasformatore. Riducendo opportunamente quelle dell'avvolgimento secondario, otterresti la riduzione di tensione richiesta.

    In pratica, è più facile dirlo che farlo.

    In pratica, concordo con pippo. Ma è necessaria una precisazione: l'utilizzatore funziona in corrente continua o alternata?

    Se l'utilizzatore funziona in corrente alternata, allora è totalmente valida la risposta di pippo. Se funziona in continua, l'antiparallelo è inutile. E' sufficiente un unico diodo (polarizzato correttamente).

    Un consiglio. Raddoppia i diodi: meglio una tensione lievemente più bassa, per evitare danni. Quindi userei due diodi in serie in caso di continua, 2 antiparalleli in serie in caso di alternata.

    2 commenti:

    • fabiooldfabioold

      Pubblicato IL 06/02/2011, ORE 20:54

      Appassionato di astrofisica, astronomia, gemmologia, scienza

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      Ciao,

      avevo capito che si trattava di una semplificazione. Tuttavia ho notato che spesso la terminologia è tutt'altro che precisa. Con "trasformatore", molti intendono un alimentatore, cioè trasformatore + circuito raddrizzatore (ponte di diodi e condensatore).

      In effetti l'antiparallelo ha il vantaggio di rendere ininfluente la polarizzazione.

      Ritengo comunque che il nostro amico cupra abbia ottenuto, tra risposte e commenti, le indicazioni di cui aveva bisogno.

      Continua a sfuggirmi il senso dell'intervento precedente al mio... :)

    • pippo0014pippo0014

      Pubblicato IL 05/02/2011, ORE 22:43

      Appassionato di attualità e politica, curiosità, tecnologia e internet

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      Beh, per semplificare la vita il più possibile a chi ha posto la domanda ho "sacrificato" un po' la precisione: Ovviamente, in caso di corrente continua (situazione che si può verificare solo nel caso in cui al trasformatore sia collegato un diodo o ponte di diodi) uno dei due diodi è inutile, ma in compenso non occorre fare attenzione alla polarità e il costo dei diodi è piuttosto contenuto.

  • moobyboommoobyboom

    Pubblicato IL 05/02/2011, ORE 20:37

    Appassionato di

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    Ciao Cupra,

    purtroppo non puoi perdere il volt, per far funzionare il tuo apparecchio ci vuole quello da 12 altrimenti rischi di dannerggiarlo. Ti dirò di più: devi fare attenzione agli "hom" oltre che ai volt, perchè se il dispositivo richiede ad esempio 1000 hom e tu ci metti un alimentatore da 300 hom  o viceversa (sempre alimentatore da 12 volt) non funziona e rischi di bruciare il tuo dispositivo elettronico. Perciò .... occhio. Se hai dubbi fatti consigliare da un radiotecnico che queste cose le sà meglio di noi. Ciao Sorridente

  • pippo0014pippo0014

    Pubblicato IL 05/02/2011, ORE 20:36

    Appassionato di attualità e politica, curiosità, tecnologia e internet

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    Premesso che 13 Volt, anziché 12, rientra più o meno nella normale tolleranza, e, in linea di massima (ma dipende da cosa ci devi alimentare), non hai bisogno di fare proprio niente. Inoltre in genere per alimentare un circuito elettronico c'è interposto uno stabilizzatore di tensione che provvede a fornire la giusta tensione. Negli altri casi il modo più semplice (evitando ogni tipo di calcolo) è di collegare 2 diodi in "antiparallelo" tra loro, ma in serie rispetto al circuito che devi alimentare, e provochi una caduta di tensione di 0,7 Volt. Naturalmente tutto dipende da cosa ci devi fare perché in alcuni casi le cose possono essere un po' più complicate.  

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