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Cos'è l'isotopo?

Che cosa sono gli isotopi? Riuscite a darmi questa definizione in maniera semplice? grazie!

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frischipazzifrischipazzi

Pubblicata IL 05/06/2009, ORE 15:15

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  • apecollaapecolla

    Pubblicato IL 05/06/2009, ORE 15:19

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    Un isotopo (lett. nello stesso luogo) è un atomo di uno stesso elemento chimico, e quindi con lo stesso numero atomico Z, ma con differente numero di massa A, e quindi differente massa atomica M. La differenza dei numeri di massa è dovuta ad un diverso numero di neutroni presenti nel nucleo dell'atomo a parità di numero atomico.Se due nuclei contengono lo stesso numero di protoni, ma un numero differente di neutroni, i due nuclei avranno lo stesso comportamento chimico (con delle minime differenze nei tempi di reazione e nell'energia di legame, denominate collettivamente effetti isotopici), ma avranno comportamenti fisici differenti, essendo uno più pesante dell'altro.Gli isotopi sono suddivisi in isotopi stabili (circa 340) e non stabili o isotopi radioattivi (circa 3000 conosciuti ed altri 6000 ipotizzati da calcoli teorici). Il concetto di stabilità non è netto, infatti esistono isotopi "quasi stabili". La loro stabilità è dovuta al fatto che, pur essendo radioattivi, hanno un tempo di dimezzamento estremamente lungo anche se confrontato con l'età della Terra di 4.5 Ga. Secondo teorie cosmologiche recenti nessun isotopo è da ritenersi propriamente stabile.

    Ciao!

    http://www.gasradon.it/images/img/atomo.gif

  • delfinofoscodelfinofosco

    Pubblicato IL 05/06/2009, ORE 15:20

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    Ciao!

    Si dicono isotopi atomi i cui nuclei sono costituiti da uno stesso numero di protoni e da un differente numero di neutroni. Gli isotopi hanno quindi diverso numero di massa e uguale numero atomico.

    La parola isotopo deriva dal greco e significa "stesso posto", perché gli atomi con lo stesso numero atomico appartengono ad un elemento che occupa lo stesso posto nella tabella degli elementi.

    Generalmente si usa rappresentare un determinato isotopo con il nome o il simbolo dell’elemento di appartenenza e col numero di massa. La scoperta della radioattività, alla fine del XIX secolo, e le conseguenti ricerche sugli elementi prodotti in processi naturali di disintegrazione radioattiva permisero di mettere sperimentalmente in evidenza la possibilità che atomi costituenti uno stesso elemento potessero avere masse atomiche diverse.

    Studiando i prodotti associati alla radioattività degli elementi uranio, torio e attinio, furono individuati alcuni gruppi di elementi, ciascuno costituito da atomi con identiche proprietà chimiche ma diverse masse atomiche. Risultò evidente che gli atomi appartenenti a ciascun gruppo costituivano uno stesso posto nel sistema periodico degli elementi.

    Nel 1913, F. Soddy propose di chiamare gli atomi aventi questa proprietà isotopi. Le prime ricerche sull’esistenza di isotopi di elementi non radioattivi furono condotte da Thomson a partire dal 1910: esse si basavano sull’analisi dei raggi positivi, i cosiddetti raggi canale, ottenuti con una scarica elettrica in un apposito tubo contenente gas. L’apparecchiatura usata da Thomson fu successivamente perfezionata da Aston con lo spettrografo di massa e poi da altri ricercatori ancora, in modo da rendere possibile una accurata determinazione delle masse degli isotopi ed anche delle loro quantità relative nei campioni di diversi elementi. Le masse di tutti i singolo isotopi, espresse in unità di massa fisica, sono risultate essere sempre espresse da numeri molto prossimi a quelli interi.

    La massa atomica di un elemento costituito da più isotopi, esprimendo il valore della media ponderale delle masse dei vari isotopi nella miscela, risulta invece spesso corrispondere a numeri sensibilmente diversi da quelli interi. In natura sono stati riconosciuti 290 differenti isotopi variamente distribuiti tra tutti gli elementi: mentre pochi elementi sono presenti in natura con un solo isotopo, come il fluoro e l’oro, la maggioranza vi sono presenti con vari isotopi, fino a dieci nel caso dello stagno.

    Oltre agli isotopi naturali , vi sono isotopi artificiali prodotti attraverso opportune reazioni nucleari. Gli isotopi di un elemento possono essere radioattivi o stabili. La massima parte degli elementi in natura è costituita da miscele di isotopi stabili. Altri elementi infine, quali i transuranici, non individuati in quantità apprezzabili in natura, sono noti soltanto attraverso i loro isotopi artificiali radioattivi.

     

  • bali95bali95

    Pubblicato IL 05/06/2009, ORE 22:27

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    è il numero atomico di un elementoIndeciso

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