Dichiarazione dei redditi

Dichiarazione dei redditi. E' sempre obbligatoria oppure no? E come funziona? A chi posso rivolgermi?

Grazie mille! 

skylineitskylineit

Pubblicata IL 05/05/2008, ORE 15:32

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  • cinnamonrollcinnamonroll

    Pubblicato IL 05/05/2008, ORE 15:47

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    Partiamo dal CUD, ovvero dalla certificazione unica dei redditi. Si tratta di un documento che ricevono ogni anno tutti i lavoratori dipendenti e chi percepisce un reddito per attività equiparate al lavoro dipendente, per cui anche i lavoratori a progetto e i lavoratori subordinati.

    Dovresti averlo già ricevuto dai tuoi datori di lavoro perché il termine di presentazione per chi lo deve rilasciare era il 28 febbraio 2008. In  alternativa, può anche essere ricevuto entro 12 giorni dal momento in cui si interrompe un rapporto di lavoro.

    A questo punto, CUD alla mano, dovresti andare in un centro CAAF o da un commercialista per stilare la dichiarazione dei redditi.

    Tra i riceventi di CUD (potresti averne anche più di uno se hai lavorato in più posti nell'arco di un anno), è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi chi, nel 2007, non ha avuto altri redditi oltre quelli da lavoro e da pensione già dichiarati nel CUD.

    A ogni modo, per qualsiasi altra curiosità o per approfondimenti, ti consiglio di consultare il sito dell’Agenzia delle entrate.

  • peppinella_gopeppinella_go

    Pubblicato IL 05/05/2008, ORE 15:58

    Appassionato di amore e relazioni, arte e letteratura, gossip, storia e filosofia

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    La dichiarazione dei redditi devono farla tutti quei cittadini dipendenti e non che hanno guadagnato un lordo di almeno 7500 euro (cifra da verificare) in un anno.

    Inoltre è esonerato: 

    - chi no è obbligato alla tenuta delle scritture contabili e non posside alcun reddito

    - chi ha solo redditi esenti (es. titoli di stato, penione di guerra ecc.)

    - chi ha solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte definitiva o a imposta sostitutiva (es.: interessi bancari)

    - chi ha solamente redditi da terreni o da fabbricati che non superano Euro 185,92 (Lit. 360.000)

    - chi ha solo il reddito da fabbricato utilizzato come abitazione principale e relative pertinenze

    - chi ha solamente il reddito da lavoro dipendente da un unico datore di lavoro obbligato ad effettuare le ritenute Irpef, e tale ritenute siano state correttamente operate

     - chi ha solo il reddito da fabbricato utilizzato come abitazione principale e possiede un reddito da lavoro dipendente conseguito con un unico datore di lavoro.

    La finanziaria del 2008, consente una ulteriore esenzione Irpef, se lalla formazione del reddito complessivo concorrono solo redditi fondiari (redditi di terreni, fabbricati) di importo non superiore a 500 Euro, l'imposta non è dovuta.

     

  • sguglielmosguglielmo

    Pubblicato IL 05/05/2008, ORE 16:05

    Appassionato di letteratura, storia

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    Aggiungo solo che c'era tempo fino al 30 aprile per consegnare il 730 all'ente pensionistico o al datore di lavoro. Per cui, se non l'hai ancora fatto, devi rivolgerti a un commercialista o a un Caf (i Centri di Assistenza Fiscale).

    In questo caso, hai un mese di tempo in più: fino al 3 giugno (il 31 maggio, la data di scadenza, cade di sabato e il 2 giugno, quest'anno, è festa). La stagione si concluderà poi il 31 luglio, termine ultimo per trasmettere online il modello Unico.

    La Finanziaria 2008 ha inoltre stabilito che chi, pur potendo presentare il modello 730, sceglie di utilizzare il modello Unico 2008 Persone fisiche, è obbligato a presentare tale dichiarazione solo per via telematica all'Agenzia delle Entrate.  Rimangono, invece, obbligati a compilare l'Unico 2008:- i titolari di partita Iva che esercitano, in via abituale, attività artistiche o professionali, anche in forma associata; - chi ha redditi d'impresa o di partecipazione in società di persone; - chi nel 2008 ha un datore di lavoro non obbligato a effettuare le ritenute d'acconto (le colf o i custodi di stabili); - i contribuenti non residenti in Italia nel 2007 e/o nel 2008; - i contribuenti, come i venditori porta a porta, che devono presentare una tra le dichiarazioni Iva, Irap e 770; - chi ha plusvalenze dalla cessione di partecipazioni qualificate; -  chi deve presentare la dichiarazione per conto dei contribuenti deceduti; - i titolari di alcune tipologie di redditi diversi (come i proventi dalla cessione di aziende).

  • Non tutti i contribuenti devono dichiarare i redditi. È esonerato chi nel 2008 ha solo redditi di lavoro dipendente o di pensione corrisposti da un unico sostituto d’imposta che ha effettuato le ritenute di acconto - o redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti ma certificati dall’ultimo sostituto d’imposta che ha effettuato il conguaglio - e dell’abitazione principale e sue pertinenze (il box o la cantina). E chi ha solo redditi derivanti esclusivamente da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e contratti a progetto, intrattenuti anche con più sostituti d’imposta, se interamente conguagliati. Fanno eccezione le collaborazioni amministrativo-gestionali, non professionali, con società e associazioni sportive dilettantistiche. Non è obbligato a dichiarare chi ha un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, fino a: 8.000 euro, con un reddito di lavoro dipendente o assimilato per un periodo di lavoro non inferiore all’anno e senza ritenute; 7.500 euro, compreso l’assegno periodico corrisposto dal coniuge, quello per il  mantenimento dei figli; 7.500 euro, tra cui una pensione per almeno un anno e senza ritenute; 7.750 euro, cui concorre un reddito di pensione per almeno un anno, se il contribuente ha almeno 75 anni e il sostituto d’imposta non ha operato ritenute; 4.800 euro, cui concorre uno dei redditi assimilati a lavoro dipendente per i quali la detrazione non è rapportata al periodo di lavoro (per esempio, i compensi per l’attività libero-professionale intramoenia dei dipendenti del Servizio sanitario nazionale e i redditi di attività commerciali non esercitate professionalmente o di lavoro autonomo non abituali). La dichiarazione non è obbligatoria per chi ha solo redditi esenti: pensioni di guerra e pensioni privilegiate ordinarie per i militari di leva; pensioni, indennità (anche  l’accompagno) e assegni erogati dal ministero dell’Interno a ciechi civili, sordomuti e invalidi civili; sussidi a favore degli hanseniani; pensioni sociali; borse di studio universitarie; rendite Inail per invalidità permanente o morte; compensi per attività sportive dilettantistiche fino a 7.500 euro. È esonerato, infine, chi ha solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (ad esempio, per attività sportive dilettantistiche fino a 28.158,28 euro o interessi su c/c bancari o postali) o soggetti a imposta sostitutiva (su Bot e altri titoli pubblici). Per chi ha solo redditi da pensione, di terreni fino a 185,92 euro e dell’abitazione principale, l’obbligo a dichiarare scatta oltre i 7.500 euro. Per i soli redditi fondiari scatta oltre i 500 euro. Non ci sono limiti per chi ha solo redditi dei fabbricati derivanti esclusivamente dall’abitazione principale ed eventuali pertinenze.

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