Operazione agli occhi contro la miopia

Ciao, sono un po' miope, soprattutto ho molta differenza di diottrie tra un occhio e l'altro. Sono un po' stufa di portare gli occhiali e le lenti a contatto mi danno fastidio. Vorrei provare a risolvere la situazione con il laser, però ho un po' paura. Qualcuno di voi ha provato, e con quali risultati? Quali sono i rischi? E ancora, possono sottoporsi proprio tutti a questo tipo di operazione o ci sono controindicazioni?

bau_cettibau_cetti

Pubblicata IL 25/03/2008, ORE 15:10
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Risposte Geniali

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    bontonybontony

    Pubblicato IL 25/03/2008, ORE 15:41

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    Innanzitutto, ti consiglio di fare una bella ricerca e trovare un centro specializzato in questo genere di operazioni. Lì saranno in grado di farti una dettagliata visita medica che stabilirà se sei idonea o meno.

    Infatti, non è detto che tu possa fare un intervento agli occhi. Lo deve stabilire il chirurgo. 

    Comunque, ti posso dire che le tecniche più eseguite per la riduzione dei difetti di miopia sono la PRK (Photo Refractive Keratectomy) e la LASIK (Laser in situ cheratomileusis), che si avvalgono dell’utilizzo di un laser ad eccimeri e l’impianto di lenti intraoculari.

    La PRK, particolarmente indicata per la correzione di miopie ed astigmatismi di bassa e media entità. Tramite l’utilizzo del suddetto laser si determina l’evaporizzazione del tessuto corneale determinandone una modificazione della curvatura. L’intervento, che dura pochi minuti, è assolutamente indolore e viene eseguito in anestesia locale tramite instillazione di un collirio anestetico. In fase post-operatoria poi, il dolore, di media entità, scompare in media dopo 24-48 ore e può essere tenuto sotto controllo con l’utilizzo di analgesici.

    La Lasik, invece, è un intervento “misto” dove, dopo aver creato una lamella corneale, l’asportazione di tessuto viene eseguita direttamente nell’impalcatura del tessuto stesso. A fine intervento la lamella tagliata a libro viene messa nuovamente in sede senza applicazione di punti di sutura. Con questa tecnica, indicata anche per astigmatismi e miopie di grado medio ed elevato e per la ipermetropia, non si ha praticamente dolore nei giorni successivi all’intervento ed anche il recupero visivo è estremamente rapido.

     

    1 commento:

  • manhausmanhaus

    Pubblicato IL 25/03/2008, ORE 15:50

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    Inizialmente la chirurgia refrattiva veniva consigliata in casi particolari: anisometro-pie elevate, intolleranza alle lenti a contatto, impossibilità di correzione adeguata con occhiali, particolari esigenze lavorative.

    Le controindicazioni all'intervento sono invece rimaste le stesse e comprendono tutte le distrofie e degenerazioni corneli congenite e familiari, le alterazioni del collagene, i difetti di riparazione come la formazione di cheloidi, patologie generali come l'amiloidosi che può determinare la formazione di tesaurismosi corneali, e naturalmente tutte le forme infettive a carico del segmento anteriore, e le vascolariz-zazioni corneali.

    Tra le controindicazioni alla chirurgia refrattiva non va dimenticato il cheratocono e tutte le forme di assottigliamento corneale come il cheratoglobo e le dellen.

    Un'accurato screening topografico tra i pazienti che ricorrono alla chirurgia refrattiva in quanto insoddisfatti della loro correzione visiva con lenti a contatto od occhiali ha dimostrato tra questi una percentuale tra il 6% e il 12% di cheratocono frusto.

    Il paziente ideale dovrebbe avere un'età compresa tra i 25 e i 35 anni, in quanto la correzione del difetto refrattivo da lontano in pazienti più anziani non esclude l'utilizzo dell'occhiale per la comparsa fisiologica della presbiopia.

    In base al difetto refrattivo e alle aspettative del paziente si può consigliare un intervento o un altro.

    La PRK permette la correzione della miopia da Sf -1.00 a Sf ­7.00 diottrie associata ad astigmatismo fino a 5 diottrie circa e dell'ipermetropia fino a 6 diottrie associata o meno ad astigmatismo.

    La LASIK permette la correzione di miopie più elevate oltre le 20 diottrie (Salah, Kornz) mentre nell'ipermetropia i risultati sono sovrapponibili.

     

  • Ho sentito dire che è impossibile però conoscere gli effetti e le controindicazioni a lungo termine, in quanto la tecnologia è ancora molto giovane. Se non hai problemi particolari, meglio le lenti a contatto :)

    1 commento:

    • foxone1964foxone1964

      Pubblicato IL 18/06/2012, ORE 11:38

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      io sono stata operata con la lasik 10 anni fa, ho 48 anni e l'unico problema da un anno a sta parte è la difficoltà a leggere da vicino, ma che non ha nulla a che fare con l'intervento in quanto è fisiologino dopo i 45 anni non vedere bene da vicino. l'unica cosa è affidarsi ad un centro veramente specializzato ed evitare ciarlatani.

  • forza_avellinoforza_avellino

    Pubblicato IL 04/04/2008, ORE 16:05

    Appassionato di curiosità, vitamina c

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    anche io ho il tuo problema, ed avevo pensato all'operazione poi però mi sono soffermato su un dettaglio. Perchè il mio oculista, che utilizza il laser per correggere la miopia ha ancora gli occhiali, e non si è sottoposto all'operazione? forse meglio desistere

  • falla, ti senti rinascere

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  • ambaradan3ambaradan3

    Pubblicato IL 15/08/2008, ORE 10:29

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    Ciao, mi sono sottoposta a intevento contro miopia (elevata) , 4 anni fa .non porto piu gli occhiali, sono soddisfattissima del risultato.mi sono fatta operare in una clinica privata di milano.

    ciao e in bocca al lupo.

    1 commento:

  • maria215maria215

    Pubblicato IL 27/09/2008, ORE 15:36

    Appassionato di maria215, travel, viaggi fai da te

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    vai tranquilla il laser non fa male non lascia traccia, sono stato appena operato di cataratta, ho riacquistato  tanto

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