Come si formano i ghiacciai?

Come fanno i ghiacciai a riformarsi continuamente? Sapete spiegarmi come funziona questo processo?

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micinomachinomicinomachino

Pubblicata IL 30/07/2009, ORE 16:45
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Risposte Geniali

  • es.senz4es.senz4

    Pubblicato IL 30/07/2009, ORE 17:09

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    La formazione e il mantenimento di un ghiacciaio sono possibili là dove la quantità di neve che cade nella stagione fredda è maggiore di quella che fonde nella stagione calda: questo significa che alle alte latitudini (cioè in prossimità dei poli), il limite delle nevi perenni può coincidere con il livello del mare, mentre alle latitudini medie e basse si trova a quote molto più elevate, variabili da zona a zona. A seconda che la quantità di neve accumulata sia maggiore, uguale o minore di quella persa nell’arco dell’anno, il ghiacciaio avanza, rimane stazionario oppure regredisce. Il riscaldamento globale da cui il pianeta pare interessato negli ultimi tempi è all’origine del fatto che la maggior parte dei ghiacciai di tutto il mondo sia attualmente in fase accentuatamente regressiva. In passato, il pianeta ha conosciuto periodi di clima particolarmente rigido, in cui è stata favorita la formazione di ghiacciai su zone estese delle terre emerse; questi periodi prendono il nome di glaciazioni.

  • el.ratonel.raton

    Pubblicato IL 30/07/2009, ORE 17:09

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    Un ghiacciaio è una grande massa di ghiaccio delle regioni montane e polari, adunata negli avvallamenti, formatasi dalle nevi sotto l'azione del gelo e scorrente lentissimamente verso il basso per gravità. I ghiacciai occupano circa il 10% delle terre emerse.si pensa che 20.000 anni fa i ghiacciai ricoprissero circa il 32% delle terre emerse. Attualmente occupano il 10% della superficie terrestre e costituiscono di gran lunga il più grande serbatoio d'acqua dolce sulla terra. Perché si cominci a formare un ghiacciaio, è necessario che la quantità di neve che cade e che si accumula nell'arco di un anno, superi la quantità di quella che viene persa per fusione o sublimazione (cioè passando direttamente dallo stato solido a quello gassoso) cioè vi sia un effettivo accumulo perenne nell'intero anno. Questo avviene nelle zone polari e di alta montagna, dove la temperatura rimane bassa tutto l'anno e le precipitazioni nevose sono abbondanti. La neve si accumula nel tempo al di sopra di una quota detta Limite delle nevi permanenti; a quote più basse generalmente tutta la neve si scioglie nel corso dell'anno. Il limite delle nevi perenni dipende sia dalla temperatura che dall'intensità delle precipitazioni nevose. All'equatore è di circa 4.500 m, mentre verso i poli si abbassa fino al livello del mare; sulle Alpi esso varia tra i 3.100 m della Valle d'Aosta, dove le precipitazioni sono più scarse, e i 2.500 m del Friuli, dove invece sono più abbondanti. Al di sopra del limite delle nevi permanenti, i fiocchi di neve soffici e leggerissimi a causa dell'inclusione di grandi quantità di aria (densità 0.18937246 g/cm3) col tempo si accumulano e si compattano sotto l'azione combinata del proprio peso e del processo di metamorfismo dei cristalli di ghiaccio le quali portano ad espellere l'aria contenuta negli interstizi e a formare aggregati via via più densi: prima la neve granulare (0.3 g/cm3) e poi, dopo una estate, il Firn (0.5 g/cm3). La completa trasformazione in ghiaccio (0.9 g/cm3) è un processo ancora più lento che può richiedere anche più di 100 anni e avviene per compattazione della neve sotto accumuli di decine di metri di spessore. Nei ghiacciai delle zone temperate il processo è accelerato dall'eventuale fusione della neve durante il dì e dalla successiva trasformazione per congelamento, direttamente in ghiaccio, durante la notte dell'acqua formatasi. Occorrono comunque in media cinque anni perché si formi ghiaccio sotto un accumulo di neve spesso una ventina di metri.

  • La formazione di un ghiacciaio dipende dall'equilibbrio tra alimentazione dela neve e lo scioglimento stagionale. Se l'accumulo della neve (e suo compattamento finche' non prende la consistenza del ghiaccio) è superiore allo scioglimento (ablazione), il ghiacciaio cresce e si allunga. Dipende dalla quantità di neve caduta, temperatura, posizione rispetto al sole, vento (subliminazione del ghiaccio), altitudine...

     

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