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foto anima che lascia corpo

Ciao ragazzi

ho trovato questa curiosità,che ne pensate?

http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=40a05225735a3848

Ciao

cupra285cvcupra285cv

Pubblicata IL 01/07/2010, ORE 15:04

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Risposte  


  • Abbiamo cominciato proprio bene  il pomeriggio (COI CATACLISMI)FINE DEL MONDO .ANDARE A SPULCIARE QELLE COSE NON SONO PROPRIO CURIOSO .MI DISPIACE CUPRA MA QUESTA è LA MIA RISPOSTA.CIAO E SPERIAMO BENE.

    1 commento:

    • cupra285cvcupra285cv

      Pubblicato IL 01/07/2010, ORE 21:16

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      Ciao melibeo Perchè ti chiudi a riccio? Sono cose interessanti,ed in ogni caso,il nn sapere nn cambia lo stato attuale delle cose,e semmai, nn sapere,può essere controproducente,di qualsivoglia campo si parli.                  Ciao

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  • Ciao Cupra,

    "che ne pensate?".....un consiglio da amico:"Ma lascia perdere!"

    Cos'è l'anima?......Un altro corpo? Visto che sei credente, (come lo sono anch'io, ma che comunque non significa essere migliori degli altri per questo) è meglio che se cerchi spiegazioni su quest'argomento, ce ne sono abbastanza nella bibbia, che l'intera cristianità definisce "Parola di Dio"......

    4 commenti:

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  • morgan136morgan136

    Pubblicato IL 01/07/2010, ORE 18:56

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    Da che mondo è mondo, le profezie si sono sempre interpretate "a posteriori", ossia adattandole a quanto già successo. Perché le profezie sono sempre state imprecise e ambigue, tali da poter essere interpretate in un senso o nell'altro.

    Nei lontani tempi in cui studiavo il latino, veniva citata una famosa frase dell'Oracolo di Delfi, dedicata a chi, partendo per la guerra, chiedeva se avrebbe riportato a casa la pelle. La frase era: Ibis redibis non morieris in bello. Che significa: Andrai, tornerai, non morirai in guerra. Ma si può anche interpretare: Andrai, non tornerai, morirai in guerra. Quindi, andava bene in ogni caso.

    Questo vale anche per le famose profezie di Nostradamus, che vengono piegate e interpretate a seconda di ciò che è già avvenuto. Ma perdinci, se mai ci fosse stato, o ci fosse, qualcuno che realmente sa prevedere il futuro, non pensate che sarebbe celebre e ricco a miliardi?

     

  • milo.milomilo.milo

    Pubblicato IL 01/07/2010, ORE 21:17

    Appassionato di attualità, cronaca, cultura, informazione, politica

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    Mi sono perso qualcosa, se clicco sul link che hai postato finisco su una discussione sulla fine del mondo, non sulla foto dell'anima...

    1 commento:

    • cupra285cvcupra285cv

      Pubblicato IL 02/07/2010, ORE 00:23

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      Ciao milo.milo Nn ti sei perso nulla,ti sei fermato solo all'apparenza. Clicca sul link che ho postato,scorri la pagina che si apre,ed in fondo sulla destra,trovi la scritta, foto che lascia l'anima.Clicca su questa,e vedrai ciò che cercavi.                    Ciao

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  • Credo che la scienza non ammetterà mai che la speranza di una vita in perpetuo,nell'eternità, sia affidata nelle uniche mani capaci di realizzarla, quelle di Dio, se lo facesse dovrebbe esaminare e valutare  come si pronuncia la Sacra Bibbia in merito, perché è parola ispirata dallo spirito santo. In questo libro non viene fatto alcun riferimento all'immortalità dell'anima e chi lo studia approfonditamente potrebbe pervenire facilmente alle stesse conclusioni.Per quanto riguarda la condizione dei morti dice la parola di Dio, che ''l'anima che pecca essa stessa morirà'' e che ''il salario che il peccato paga è la morte''e parla anche di una futura  risurrezione carnale che si vedrà durante il Regno di Dio, ma non di un'anima che sopravvive istantaneamente alla morte del corpo, come se lo  dovesse lasciare immediatamente dopo aver terminato la propria vita terrena.Nella Sacra Bibbia  si  parla di risurrezione celeste nello spirito solo per  coloro che regneranno con Cristo durante il suo Regno millenario.L’idea che la risurrezione fosse puramente simbolica fu in seguito elaborata nello gnosticismo. Convinti che si potesse pervenire alla conoscenza (gnòsis, in greco) per vie mistiche, gli gnostici fusero il cristianesimo apostata con la filosofia greca e il misticismo orientale. La cristianità rifiuta decisamente l'idea della risurrezione carnale come speranza di vita futura per i morti sulla Terra che sarà governata da Cristo e dai suoi coeredi unti con lo spirito santo,opponendosi a chi dimostra alla luce delle testimonianze bibliche che questi miracoli di Dio si rivedranno solo mediante il Regno di Dio. Ad esempio riportare morti in vita di nuovo nella carne,o guarire  servitori e persone  da malattie sono miracoli che  ci sono realmente stati nell'antichità, sia per opera di profeti che per quelle più grandi degli Apostoli e di Cristo Gesù.

    1 Re 17:21-24 E dopo queste cose avvenne che il figlio della donna, la padrona della casa, si ammalò, e la sua infermità fu così grave che non gli restò respiro. 18 A ciò essa disse a Elia: “Che ho a che fare con te, o uomo del [vero] Dio? Sei venuto da me per rievocare il mio errore e per mettere a morte mio figlio”. 19 Ma egli le disse: “Dammi tuo figlio”. Glielo prese quindi dal seno e lo portò di sopra nella camera in terrazza, dove dimorava, e lo pose a giacere sul suo proprio letto. 20 E si stendeva tre volte sul fanciullo e invocava Geova e diceva: “O Geova mio Dio, ti prego, fa che l’anima di questo fanciullo torni in lui”. 22 Infine Geova ascoltò la voce di Elia, così che l’anima del fanciullo tornò in lui ed egli riprese vita. 23 Elia prese ora il fanciullo e dalla camera in terrazza lo fece scendere nella casa e lo diede a sua madre; ed Elia quindi disse: “Vedi, tuo figlio vive”. 24 A ciò la donna disse ad Elia: “Ora realmente so che tu sei un uomo di Dio e che la parola di Geova nella tua bocca è verità”.

    Se il fanciullo fosse stato già in un luogo  spirituale che senso avrebbe avuto riportarlo indietro in questo mondo dove si soffre?  E' questa la destinazione  che tutti i credenti prenderanno alla fine della loro esistenza o la speranza indicata nella Sacra Bibbia è un'altra? Gesù promette un tempo per la risurrezione a favore dei morti : Gv cp.5: 28 Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce 29 e ne verranno fuori, quelli che hanno fatto cose buone a una risurrezione di vita, quelli che hanno praticato cose vili a una risurrezione di giudizio. "perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe commemorative udranno la sua voce"

    Dice infatti che essi "sono nelle tombe", ma non che vadano o che siano al momento da qualche altra parte ,in luogi ultraterreni come il paradiso o di tormento eterno  in un inferno di fuoco, ma attendono "l'ora", cioè il tempo in cui Gesù sotto il suo Regno riporterà "in questa vita terrena" tali persone.

  •  

    Dio ha il potere di risuscitare i morti.

    Per Colui che ebbe la capacità e la potenza di creare l’uomo a Sua immagine, con un corpo perfetto e la possibilità di esprimere pienamente le meravigliose qualità di cui è dotata la personalità umana, risuscitare un singolo individuo non costituisce un problema insormontabile. Se in base a princìpi scientifici stabiliti da Dio gli scienziati sono in grado di conservare e poi ricostruire una scena visibile e udibile mediante l’uso di videoregistrazioni, com’è facile per il grande Creatore e Sovrano Universale risuscitare una persona ricostituendo la stessa personalità in un corpo nuovo. A proposito del rinnovato vigore che permise a Sara di avere un figlio nella vecchiaia, l’angelo disse: “C’è qualcosa di troppo straordinario per Geova?” — Ge 18:14; Ger 32:17, 27.     L’anima liberata dallo Sceol.

    Davide re di Israele scrisse: “Vedevo il Signore sempre davanti alla mia faccia; poiché egli è alla mia destra, affinché io non sia smosso . . . inoltre anche la mia carne riposerà nella speranza: perché tu non lascerai la mia anima nell’inferno [Sceol], né permetterai che il tuo Santo veda la corruzione”. (Sl 15:8-10, LXX, ed. Bagster [16:8-11, NM]) Il giorno di Pentecoste del 33 E.V. l’apostolo Pietro applicò questo salmo a Gesù Cristo nel proclamare agli ebrei la verità della risurrezione di Cristo. (At 2:25-31) Le Scritture, sia ebraiche che greche, mostrano quindi che fu "l'anima" di Gesù Cristo ad essere risuscitata. Gesù Cristo fu ‘messo a morte nella carne, ma reso vivente nello spirito’. (1Pt 3:18) “Carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio”, dice l’apostolo Paolo. (1Co 15:50) Questo vale anche per carne ed ossa, le quali senza sangue non hanno vita, perché il sangue contiene l'anima” o è ciò che è necessario per la vita della creatura di carne. — Ge 9:4.

     

    Dalle Scritture risulta evidente che non esiste " un'anima incorporea” o immateriale separata e distinta dal corpo. Quando muore il corpo, muore l’anima. Anche di Gesù Cristo è scritto che “versò la sua anima alla medesima morte”. La sua anima fu nello Sceol. In quell’arco di tempo egli non esisté come anima o persona. (Isa 53:12; At 2:27; cfr. Ez 18:4; ). Quindi alla risurrezione non avviene nessun ricongiungimento dell’anima col corpo. Tuttavia ogni persona, sia essa spirituale o terrena, deve avere un corpo o organismo, poiché tutte le persone, celesti o terrene, possiedono un corpo. Per tornare ad essere una persona, chi è morto deve avere un corpo, fisico o spirituale. La Bibbia dice: “Se c’è un corpo fisico, ce n’è anche uno spirituale”. — 1Co 15:44  Ma alla risurrezione viene forse ricostituito il vecchio corpo? O si tratta di una riproduzione esatta del corpo precedente, esattamente com’era quando la persona è morta? Le Scritture rispondono negativamente quando trattano la risurrezione degli unti fratelli di Cristo: “Tuttavia, qualcuno dirà: ‘Come saranno destati i morti? Sì, con quale sorta di corpo verranno?’ Irragionevole! Ciò che semini non è reso vivente se prima non muore; e in quanto a ciò che semini, non semini il corpo che nascerà, ma un nudo granello, forse di grano o di qualcuno degli altri semi; ma Dio gli dà un corpo come gli è piaciuto, e a ciascuno dei semi il proprio corpo”. — 1Co 15:35-38. Quelli in cielo ricevono un corpo spirituale, poiché Dio si compiace di dar loro un corpo adatto all’ambiente celeste in cui devono vivere. Ma che specie di corpo darà Dio a quelli che avranno una risurrezione terrena? Non lo stesso corpo, fatto esattamente degli stessi atomi. Se uno muore e viene sepolto, il suo corpo si decompone e si trasforma in sostanze chimiche che vengono assorbite dalla vegetazione. Altri possono mangiare quella vegetazione. Gli elementi, gli atomi di cui era costituita la persona originale, ora si trovano in molte altre persone. È ovvio che nella risurrezione gli stessi atomi non possono trovarsi nella persona originale e contemporaneamente in tutte le altre. Il corpo risuscitato non deve nemmeno essere necessariamente la copia esatta del corpo com’era al momento della morte. Se uno è stato mutilato prima di morire, tornerà in quelle stesse condizioni? Sarebbe irragionevole, perché potrebbe non essere in grado nemmeno di udire e di fare le “cose scritte nei rotoli”. (Ri 20:12) Supponiamo che uno sia morto dissanguato. Dovrebbe tornare in vita senza sangue? No, perché non potrebbe vivere con un corpo terreno senza sangue. (Le 17:11, 14) Piuttosto gli verrà dato un corpo come piace a Dio. Poiché è volontà e desiderio di Dio che i risuscitati ubbidiscano alle “cose scritte nei rotoli”, essi dovranno avere un corpo sano, con tutte le sue facoltà. (Gesù risuscitò Lazzaro con un corpo completo, sano, nonostante si fosse già in parte decomposto.)[Gv 11:39]) Solo così ciascuno potrà essere ritenuto responsabile delle sue azioni durante il periodo di giudizio. Eppure quando sarà riportato in vita l’individuo non sarà perfetto, poiché dovrà esercitare fede nel riscatto di Cristo e valersi delle funzioni sacerdotali di Cristo e del suo “regal sacerdozio”. — 1Pt 2:9; Ri 5:10; 20:6.

    ‘Passare dalla morte alla vita’.

    Gesù parlò di quelli che ‘hanno vita eterna’ perché odono le sue parole con fede e ubbidienza e quindi credono nel Padre che l’ha mandato. Di ciascuno di questi disse: “Non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. Verissimamente vi dico: L’ora viene, ed è questa, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che avranno prestato ascolto vivranno”. — Gv 5:24, 25.      

  • astragalo61astragalo61

    Pubblicato IL 02/07/2010, ORE 01:02

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    amen!

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