esiste la pazzia?

Esiste la pazzia?Cos'è la pazzia?Lo può diventare chiunque?Come si può classificare una persona in stato di infermità mentale?E se finge?

badbuffybadbuffy

Pubblicata IL 29/07/2008, ORE 13:56
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Risposte Geniali

  • libergilidalibergilida

    Pubblicato IL 24/06/2009, ORE 14:34

    Appassionato di attualità e politica, curiosità, psicologia, società, sociologia, solitudine

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    Riguardande l'autonoma delle persone forse viene pure dall'allontanamento della famiglia. Come può capitare spesso la famiglia fanno più casino di quello che possono fare. Le fasmiglie coinvolte non sanno come prenderli e li esasperano più. La pazzia è causata soprattutto dal territorio e dalla società che vivono. Tuttavia penso anchio che bisognerebbe parlare con i parenti pure.

  • libergilidalibergilida

    Pubblicato IL 22/06/2009, ORE 10:32

    Appassionato di attualità e politica, curiosità, psicologia, società, sociologia, solitudine

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    Alzo le mani con la sua esperienza. La mia amica (questo problema di questa amica lo vissuto anche in prima persona) aveva una sindrome di depressione ma con l'aiuto dei farmaci e dello psicologo adesso dopo 10 anni è molto più forte ed comincia a pensare anche al futuro. Ammetto che può esssre poche persone che hanno questo risultato si può avere. Ancora si cura ma sta pensando di essere ancora più autonoma con la macchina. Lei inoltre il problema psichiatrico e affetta da paresi spastica. Quando stava male i genitori la consideravno una bomba a orologgeria.

    1 commento:

    • Non voglio con la mia esperienza fare il professore in questa sede. Come anche tu mi confermi, sono i familiari i primi a dover avere voce. Purtroppo ad oggi lo psichiatra è sempre meno propenso ad ascoltare i familiari, anzi questi vengono spesso ritenuti un intralcio perchè troppo coinvolti emotivamente. E qui sta il più grosso errore dello psichiatra, quando vuole sostituirsi in qualche modo ai genitori o ai parenti più stretti della persona in trattamento farmacologico. Manca in questo senso una vera e propria collaborazione che potrebbe dare segnali importanti.

      E' evidente che sono contento se la tua amica sta sperimentando la strada dell'autonomia, questo significa vivere. Per quanto riguarda i riferimenti a film in particolare, devo dire che la realtà è molto diversa e spesso la cinematografia e in generale la fiction tendono a dare un'immagine distorta (esasperata) della realtà. Anche la cronaca purtroppo ne da un'immagine distorta, perchè amplifica un fenomeno che è molto marginale (fa più notizia il singolo evento criminale che alla fine non rappresenta per niente la regola). La lotta allo stigma in definitiva significa anche questo, ridare il giusto peso alle cose. Gli eventi criminali perpetrati da malati psichiatrici sono esigui in rapporto a quelli compiuti nella totalità, basta fare riferimento alle statistiche. Ma ancora persiste la paura del malato, del tutto infondata. Spesso il malato è la persona fragile che anzi va protetta in una società che stigmatizza la malattia psichiatrica. I violenti, in sostanza, sono una piccola parte se confrontati con la totalità delle persone. Cominciamo quindi noi a credere di più in queste persone e a non alimentare il pregiudizio su di loro, che ha oltre tutto conseguenze disastrose sulla loro vita. Diamo loro coraggio, invitandoli a credere prima di tutto in se stessi, nelle proprie capacità, prima ancora che ai farmaci. Perchè il farmaco non diventi alla fine un limite invalicabile. Per il resto, spero che la tua amica faccia ancora passi avanti e alla fine magari arrivi a fare a meno anche dei farmaci se possibile. Questo è un augurio che le faccio con il cuore.

  • libergilidalibergilida

    Pubblicato IL 20/06/2009, ORE 19:06

    Appassionato di attualità e politica, curiosità, psicologia, società, sociologia, solitudine

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    Se qualcuno vuole avere un breve semi riassunto sul mondo psicologico e la vita normale vi inviti a vedere il mio blog e di preciso disegni e psicologia.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • giotto09giotto09

    Pubblicato IL 20/06/2009, ORE 16:22

    Appassionato di arte e letteratura, bricolage, disegno, Risparmio Economia

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    Purtroppo il disturbo psichico esiste. La malattia mentale è stata riconosciuta come tale verso il 1700. Comprende almeno tre grandi gruppi : le Psicosi che sono quelle più gravi, le nevrosi oggi termine un pò desueto ma tanto per capirci che sono meno gravi, e i disturbi della condotta conseguenti all'uso di stupefacenti. Cause: ambientali, costituzionali, traumatiche. La malattia può essere invalidante e spesso necessita di trattamento farmacologico e/o di supporto psicologico. La Psichiatria, specialità medica che affronta tale tipi di disturbi, si è distinta negli ultimi anni dalla Neurologia (che ormai ha campi più suoi). La diagnosi può riconoscere anche un momento testologico di tipo psicometrico. La Classificazione di tali disturbi prevede: un orientamento Categoriale o dimensionale. Per saperne di più: http://it.wikipedia.org/wiki/Classificazione_nomotetica_dei_disturbi_psichici ; il rapporto è preferibile che sia empatico, evitare lo stigma, ... ognuno di noi se guardiamo bene ha qualche problemuccio ... esiste la cosiddetta normalità? Non lo so. Se non ricordo male Freud stesso diceva: la normalità è un fatto puramente accidentale, intendendo dire con questo come siano diffusi tali eventi che non devono meravigliarci ... anche ognuno di noi può aver bisogno di cure e/o almeno di autoanalisi. Bye! P.S.: comprendere l'altro è meglio ... stargli vicino ... . 

  • libergilidalibergilida

    Pubblicato IL 20/06/2009, ORE 15:08

    Appassionato di attualità e politica, curiosità, psicologia, società, sociologia, solitudine

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    Scusa ungundu vero che ci sono sintomi di malattie incurabili e forse è vero che fanno male usare le medicine. Tuttavia certe volte lievare il disturbo e farsi anche sedute psicologiche in modo di capire il perchè gli capita quei fenomeni è già un passo e permettono di controllare gli stimoli e poi che ne sappiamo se lasciare le cure può essere positivo in quanto mi capita di sentire molti casi di pluriomicidi di famiglie a causa di uno psicopatico. Spesso è inspiegabile.

    Riguardante il fatto che non ci ha vere strutture che aiutano lo psicopatico forse è vero bisognerebbe andare a Trieste che l'unicvo centro grande di psichiatria e negli altri centri sono leggermente mantenitivi. Tuttavia se la costanza è forte di farsi aiutare dopo una decina di anni una amica stretta sta riuscendo a vivere anche mantenendo con i farmaci.

    1 commento:

    • Ho lavorato all'interno di un dipartimento di salute mentale per diversi anni occupandomi di questi problemi e per esperienza posso dire che notevoli sono i passi indietro rispetto alla realtà basagliana.

      Intanto, la legge voluta da Basaglia è ben lontana dal venire applicata. Le conseguenze, purtroppo lo devo dire, sono anche gravi. L'uso delle medicine è mal ponderato da chi dovrebbe invece interpretare meglio i sintomi ed, eventualmente, l'esistenza di una vera e propria patologia o malattia (di cui tra l'altro non esiste ancora un vero e proprio riscontro oggettivo a livello fisiologico). Usare i farmaci costa meno dello psicologo, questo va detto, è anche un problema di costi per il servizio sanitario nazionale che deve quindi risparmiare. E infine il pregiudizio e lo stigma nei confronti di coloro che si curano. Ma alla fine il prezzo che paga la salute è alto. Se andate a leggere gli effetti collaterali che certi farmaci hanno (alcuni tolti negli Stati Uniti ma ancora usati in Italia, magari con nome diverso ma stesso principio attivo) c'è solo l'imbarazzo della scelta. Allora diciamo le cose come stanno: la politica in Italia è quella del contenimento di un problema, non della cura. Il risultato? Purtroppo ho visto peggiorare, e in alcuni casi morire persone a causa dei farmaci, ma questo è un dato che forse fa meno notizia. Perchè alla fine la storia di queste persone non interessa a nessuno. Sono piccole storie, realtà marginali che non toccano minimamente la normalità dei più. Questa l'amara e triste verità.

  • Ritengo che esistano le situazioni che possono portare una persona alla pazzia, non è infatti dimostrata una qualche causa biologica. Si dovrebbe quindi indagare sempre il vissuto della persona (Fromm non credeva ad esempio nella causa biologica dell'aggressività, dato che è sbagliato pensare alla persona come estranea all'ambiente - vita, relazioni, ecc. - in cui vive). Se poi finge non ha che da rimetterci, perchè penso che una condanna per infermità mentale sia molto peggio di qualsiasi altra cosa (non vieni più ascoltato e vieni imbottiro di psicofarmaci, rinchiuso in qualche ospedale psichiatrico giudiziario per gran parte se non tutta la vita).

    1 commento:

    • libergilidalibergilida

      Pubblicato IL 05/06/2009, ORE 15:36

      Appassionato di attualità e politica, curiosità, psicologia, società, sociologia, solitudine

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      Il malessere psicologico nel nostro mondo è grave ma con cure si può fare una vita quasi tranquilla. Vero che essere curati dipende in certi casi dalla persona.

      Tuttavia posso essere certa che dagli anni 70 i manicomi coatti o i "lager" bon esistono più e si trattano con reparti psichiatrici come qualsiasi malattia.

      Questo stato di malattia mentale ha fatto sì di poterli aiutare e in conseguenza non solo li fanno addormentare ma anche gli insegnano controllarsi di quello che fanno e così una persona può anche essere riabilitata.

      Certo che chi ha in famiglia uno che soffre di grave situazioni vivono molto male in casa.

  • libergilidalibergilida

    Pubblicato IL 21/10/2008, ORE 11:50

    Appassionato di attualità e politica, curiosità, psicologia, società, sociologia, solitudine

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    La pazzia o come qualcuno ha chiamato demenza viene secondo me nelle situazioni più disastrose che purtroppo in certi casi sono colpiti i più deboli. Spesso si risolvono con dei provedimenti accorti e presi da se. Tuttavia è sbagliata la depressione può essere combattuta con psicologi e psichiatri.

    Scusate non considerate pazzi tutte le persone che sono un strane e perfavore non stuzzicate nessuno che vi pare strano.InnocenzaOcchiolino  

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